Nella vecchia centrale di Pietrafitta, Cucinelli progetta l’innovazione più spinta dell’Umbria

Cosa sta per nascere nell’ex area della centrale di Pietrafitta? «Una grande area dell’innovazione contemporanea», così è stata definita da Riccardo Stefanelli, amministratore delegato della nuova società Umbria data garden, che si è incaricata della progettazione di questa nuova realtà digitale e innovativa dell’Umbria.

LA FOTOGALLERY

Il progetto L’idea nasce come una collaborazione tra il pubblico, rappresentato dalla Regione, dai Comuni, dall’università, dalla Provincia e dalla Sovrintendenza – oltre che dal Ministero e Zes – e i privati, rappresentato in questa fase dalla famiglia Cucinelli e da altre imprese che fin da subito hanno scommesso sul potenziale di queste iniziative. A promuovere e sostenere ideazione e progettazione sono Foro delle Arti, holding della famiglia di Brunello Cucinelli, e Umbria Data Garden, società operativa costituita per accompagnare lo sviluppo dell’iniziativa. A quest’ultima spetterà anche il compito di coinvolgere partner industriali, tecnologici e finanziari e attrarre investitori interessati a partecipare alla progressiva realizzazione del Parco. L’amministratore delegato Stefanelli, come anche la presidente della Regione Stefania Proietti, hanno ringraziato sentitamente l’assessora Simona Meloni per l’intuizione e per il progetto che, grazie anche a lei, oggi vede la luce.

Brunello Cucinelli Sul progetto è intervenuto anche Brunello Cucinelli, che ha definito «bellissima» l’idea di realizzare a Pietrafitta un data center «a livello regionale, quasi fatto su misura per la nostra Umbria». Ma la nuova struttura, ha sottolineato, dovrà essere realizzata bene: circondata da boschi e spazi verdi e pensata per garantire condizioni di lavoro dignitose. L’imprenditore ha tenuto a sottolineare che l’azienda si occuperà solo della progettazione: stabilire le «regole del gioco», le premesse a cui poi si dovranno attenere i vari attori protagonisti che realizzeranno gli interventi. La famiglia Cucinelli si fa appunto garante di questo: «Non possiamo edificare un luogo che non assomiglia alla nostra magnifica Umbria», ha detto Cucinelli, richiamando Vitruvio e immaginando un edificio capace di conservare anche tra «100 o 200 anni» i caratteri della cultura umanistica umbra. E la premessa è quella dell’equilibrio: innovazione è tale se in armonia con l’uomo e la natura. Vale per tutti i settori che qui troveranno possibilità di sviluppo, dalla ricerca scientifica ai servizi per la sanità pubblica, dallo sviluppo di imprese alla valorizzazione del territorio.

Cosa sorgerà nell’area Sarà realizzato un data center «a sostegno alla conoscenza umana», secondo Cucinelli. E poi un hub digitale dove verranno sviluppate nuove start-up, incubatori di imprese, ma anche sviluppo e calcolo da affiancare alla sanità pubblica per il miglioramento dei servizi al cittadino. Che cos’altro? A fianco a tutta questa progettazione ci si occuperà di idrogeno verde e di sviluppo del legno da costruzione e quindi non più, come la storia di questo territorio ci insegna, la produzione di lignite per la combustione, ma un legno qualificato e portato a un livello di utilizzo al massimo del suo potenziale.

©️Fabrizio Troccoli

L’intelligenza artificiale che non spaventa Cucinelli ha precisato anche «che non bisogna aver paura dell’intelligenza artificiale, o trasfrirla alle nuove generazioni». L’intelligenza artificiale, l’ha definita, come abile solo nella capacità di calcolo, «ma non ha la follia dell’essere umano. Noi la consideriamo un’ancella rapida, veloce, – aggiunge Stefanelli – che ha tanti dati, ma che non sostituirà il nostro essere umano e i nostri rapporti».

©️Fabrizio Troccoli

Tempistiche del progetto Quanto ai tempi di realizzazione, per Riccardo Stefanelli, si punta a farli rientrare all’interno dei tre anni. Le collaborazioni fondamentali saranno anche con l’Università degli Studi di Perugia, che ha partecipato dal giorno zero. E poi c’è massima apertura rispetto a quelli che saranno i protagonisti della futura realizzazione, che potranno essere soggetti che già operano a livello globale o anche europeo o anche nazionale.

©️Fabrizio Troccoli

Istituzioni Il progetto punta anche al recupero e alla rifunzionalizzazione, dove possibile, degli edifici e degli spazi già esistenti, con il coinvolgimento dei Comuni di Panicale e Piegaro e della Regione Umbria. La Regione, dopo oltre vent’anni, metterà a disposizione risorse per gli interventi di riqualificazione, compresa la demolizione delle strutture necessarie a fare spazio al nuovo parco.

Proietti «L’intenzione è quella di realizzare insieme un ecosistema strategico, dove far nascere e progredire le future generazioni di innovatori», ha detto la presidente della Regione Stefania Proietti, secondo la quale l’innovazione deve essere «un processo partecipato che tiene insieme progresso e responsabilità sociale» e la tecnologia «un fattore strategico rigenerativo al servizio del bene comune».

Sindaco di Piegaro Il sindaco di Piegaro Roberto Ferricelli ha sottolineato la presenza nell’area di infrastrutture già disponibili, tra energia, acqua e reti: «Temevamo l’interessamento di grandi gruppi con poca attenzione al territorio. Oggi vediamo aziende, tra cui Brunello Cucinelli spa, che ha dimostrato, con i fatti e con la propria vita imprenditoriale, il vero significato di rispetto, misura e cura. Questo ci permette di sviluppare i prossimi passaggi con grande speranza e rinnovata voglia di dare una seconda vita al nostro territorio».

Sindaco di Panicale Il sindaco di Panicale Giulio Cherubini ha invece ricordato il percorso che ha portato alla costituzione dell’Innovation Hub: «Aver incontrato la famiglia Cucinelli è stata indubbiamente una grande fortuna. Oggi qui dimostriamo che la nostra terra non ha solo un grande passato da ricordare, ma ha le idee, le risorse e, soprattutto, le persone giuste per costruire un grande futuro».

Obiettivi Stefanelli ha descritto l’obiettivo come quello di «costruire un luogo aperto alla conoscenza, all’incontro e alla crescita delle persone», recuperando gli spazi dell’ex sito industriale e mettendo «nuovamente al centro l’essere umano». L’idea, ha aggiunto, è quella di realizzare «un luogo in armonia con ciò che lo circonda e, allo stesso tempo, capace di dare voce alle idee del nostro secolo attraverso le tecnologie più innovative e sostenibili».

Più rinnovabile Il progetto prevede inoltre un crescente ricorso alle energie rinnovabili e soluzioni per l’efficienza energetica, il raffreddamento delle infrastrutture e il recupero del calore. L’obiettivo dichiarato è fare di Pietrafitta un luogo aperto alla collaborazione tra istituzioni, università, imprese, centri di ricerca e comunità locale, con una nuova funzione per l’area industriale dismessa e ricadute sull’intero territorio regionale. L’ambizione, si legge nella presentazione, è trasformare quello che per quasi un secolo è stato un luogo legato alla produzione energetica in un polo della conoscenza del XXI secolo, conservandone la memoria industriale e utilizzando dati, ricerca, formazione e nuove competenze come strumenti di sviluppo.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse. Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม