Due atleti hanno dominato la quindicesima edizione del Milazzo Marathon Swim Event. La manifestazione organizzata dall’Ulysse e dalla Baia S. Antonio con il patrocinio del Comune di Milazzo e dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo, ha visto Andrea Fazio, cat. Assoluti del C.N. UISP Bologna e la cat. cadetti italo-cubana Alessandra Gendarmi imporsi sulla concorrenza nella quarta tappa del Grand Prix Sicilia Openwater, vincendo per distacco sia la gara della mattina che quella del pomeriggio. Se le gare sono state numericamente penalizzate dai nuovi regolamenti FIN, che hanno per i master il limite di 10 km per ogni giornata di gara costringendoli ad optare solo per una delle due prove, così non si può dire dell’aspetto tecnico, vista la presenza di atleti di livello nazionale sia nella 10 km che nel Miglio.
Il racconto della 10 km
La decima edizione del Periplo del Capo sulla distanza olimpica dei 10 km, inclusa tra le gare del circuito nazionale Grand Prix Italia Agonisti Fin, ha visto il messinese Fazio, cresciuto in Ulysse prima degli ultimi anni in CN Bologna, fare il vuoto fin dal primo chilometro, staccando il gruppo degli agonisti tra i quali spiccava la presenza della giovane Gendarmi, atleta che vanta presenze in Coppa del Mondo e Coppa Europa. Nel corso della gara, sullo spettacolare percorso che attraversa l’Area Marina Protetta, la lotta alle spalle di Fazio vedeva proprio la prima delle donne battagliare con i primi due Master, Mauro Gully (Sicilia Nuoto) e Alessandro Mollica (La Meridiana), i quali nonostante la partenza differita di due minuti rispetto agli agonisti hanno presto raggiunto il primo gruppetto degli inseguitori. Le posizioni, così delineate già ai due punti di rifornimento previsti lungo il percorso, si mantenevano inalterate fino all’ultimo tratto, tra la baia di S. Antonio e la Tonnara dov’era previsto l’arrivo.
Andrea Fazio, col tempo di 2h13’31”, tagliava vittorioso il traguardo centrando il terzo successo nella storia della manifestazione milazzese, dove nel 2015 appena quindicenne aveva già vinto il Miglio e nel 2019 la 6 km chiamata Traversata dello Scarabeo. Alle sue spalle, tra gli agonisti, toccava per prima Alessandra Gendarmi in 2h.21’01”. A completare il podio maschile, Francesco Nicosia (Kiran CLub, 2h26’55”) e Angelo Cucè (Ulysse, 2h32’32”) e quello femminile Bianca Baldini (Rinascita Team Romagna, 2h37’27”) e Roberta Patania (Pol. Augusta, 2h41’31”).
Tra i Master, Gully superava allo sprint Mollica, aggiudicandosi la gara col tempo di 2h.18’52”. Alle spalle dei due di testa, spicca il terzo posto di Gian Luca Sondali (CC. Aniene) il cui tempo di 2h.20’29” è di grande spessore tecnico considerata la categoria di appartenenza, M60.
Il miglio del pomeriggio
La gara del pomeriggio, VI Memorial Aurelio Visalli, si disputava tutta a ponente con partenza e arrivo al lido della Tonnara. La gara, tornata quest’anno sotto egida FIN, è dedicata alla memoria dell’eroico sottufficiale della Guardia Costiera Aurelio Visalli, medaglia d’oro al Valor di Marina, tragicamente scomparso nel settembre 2020 nel tentativo di portare in salvo un bagnante in difficoltà proprio nelle acque del ponente milazzese. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ha da sempre sposato questa iniziativa e quest’anno il sostegno si è trasformato in impegno sportivo, con la partecipazione in gara del Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo, Alessandro Sarro, insieme a un nutrito gruppo di ufficiali e sottufficiali della Guardia Costiera.
Anche in questa gara Andrea Fazio e Alessandra Gendarmi hanno imposto il loro ritmo fin dalle prime bracciate, superando la resistenza degli avversari e vincendo con ampio margine. Fazio centra così il poker milazzese toccando il tabellone di arrivo in 24’47”, davanti a Simone Ferrara (Sicilia Nuoto) e Davide De Gaetano (Swimblu), entrambi al tocco in 25’51” con il catanese accreditato del secondo posto. Dopo la Gendarmi, vincitrice tra le donne in 25’52”, la coppia della Swimblu formata da Giorgia Di Mario (28’25”) e Sofia Perdichizzi (31’09”). A Fazio e Gendarmi è andata la Coppa del Memorial, consegnata dalla signora Visalli e dal Comandante Sarro in un’emozionante cerimonia di premiazione.
Tra i Master, partiti stavolta insieme agli agonisti, vincono il Miglio tra i maschi Valerio Farruggia (Idra Nuoto, 28’31”) davanti a Francesco Dragone (C.S. Portici) e Nicola Venuti (Ulysse), e tra le donne Annamaria Sapuppo (Sicilia Nuoto, 31’03”) su Valentina Caietti (Nuoto Valdinievole) e Sabrina Ciarlantini (Padovanuoto).
Il ricordo di Andaloro e le dichiarazioni
Altro momento di forte emozione è stata la consegna della Coppa Andaloro alla società vincitrice della speciale classifica per somma di tempi, Sicilia Nuoto. Il ricordo di Salvatore Andaloro, master milazzese della Swimblu, storico sostenitore della manifestazione e grande figura di imprenditore e sportivo amatissimo in città, ha stretto tutti i presenti in un abbraccio alla famiglia dell’atleta scomparso prematuramente due anni fa.
“La fatica quest’anno è stata veramente tanta ma il meteo ci ha finalmente premiati – è il commento di Gianfranco Andaloro, presidente dell’asd Baia S. Antonio – ed entrambe le gare hanno potuto svolgersi sui percorsi previsti. Per il nostro team, questa è stata l’ultima edizione ma speriamo che la gara possa trovare chi raccolga questa eredità, trattandosi ormai di una realtà tra le più prestigiose d’Italia, come testimoniato dalla presenza di atleti provenienti da tutte le regioni e anche dall’estero”.
“Sì, un’ultima edizione per noi particolarmente impegnativa – gli fa eco Nino Fazio, presidente dell’asd Ulysse – come tutte le gare in linea, che oggi rappresentano una vera rarità nel calendario federale vista la complessità organizzativa che richiedono. Basti pensare che erano in mare oltre quindici barche e ben diciotto rappresentanti del Gruppo Ufficiali Gara FIN tra i quali due giudici internazionali, sotto l’occhio vigile della responsabile nazionale Cristina Bianchi. Lasciamo alla città un patrimonio che speriamo non venga disperso nei prossimi anni”.
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Simone Milioti
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