Holifya, digital clinic milanese specializzata nel trattamento farmacologico dell’obesità e della sindrome metabolica con il supporto dell’intelligenza artificiale e della diagnostica avanzata, ha chiuso un round da 2 milioni di euro, di cui 1,6 milioni in equity e 400 mila euro tra debito e grant. A guidare l’operazione è stato Next Age, programma dedicato alla Silver Economy della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital sgr, nato su iniziativa della stessa CDP Venture Capital e di AC75 Startup Accelerator. Al round hanno partecipato inoltre Growth Engine, già investitore della società, Doorway, 20Fund (con la sua GP Serra Elizabeth Falke), Zooga VC, oltre ai business angel Micol Fornaroli, Pier Francesco Rimbotti, Tommaso Gamaleri, Duccio Vitali e Matteo Mainetti (si veda qui il comunicato stampa). Advisor finanziario esclusivo di Holifya è stato Growth Capital.
Il nuovo round porta a oltre 2,5 milioni di euro il capitale complessivamente raccolto da Holifya dalla nascita. La startup aveva infatti raccolto nel febbraio 2023 un pre-seed da 500 mila euro, guidato da Growth Engine ed Exor Ventures, con la partecipazione di B4iFund-Bocconi 4 Innovation e alcuni business angel (si veda altro articolo di BeBeez). Nel 2024 è stata selezionata per il quinto batch di A-Road, il programma di accelerazione e fundraising di Growth Capital per le scaleup dirette verso il round Serie A (si veda qui il comunicato stampa), a valle del quale A-Road ha sottoscritto un bond convertibile da 220 mila euro (si veda qui CB Insights); mentre nel 2025 è entrata tra le 12 società dell’Elevator Program di Endeavor Italy (si veda qui il comunicato stampa).
Holifya è stata fondata nel 2023 da Alessandra Cestaro, oggi ceo, e Marco Brustia, inizialmente cpo, con il contributo scientifico della cso Elvira Pistolesi (Medico Chirurgo, Docente di Nutrigenetica e Nutrigenomica dell’Università degli Studi di Milano). Successivamente Luca Di Dio, entrato inizialmente come head of operations & growth, è entrato nel founding team e viene oggi indicato insieme a Cestaro e Brustia come co-founder.
Nata come piattaforma di digital health basata sull’analisi del DNA, con test genetici e programmi personalizzati di nutrizione e prevenzione, la società ha quindi progressivamente spostato il proprio baricentro verso la salute metabolica e la digital clinic. Oggi il modello si concentra in particolare sui pazienti sottoposti alle nuove terapie GLP-1 (o glucagon-like peptide-1) e GIP (glucose-dependent insulinotropic polypeptide) per obesità e sindrome metabolica. La tecnologia proprietaria integra fino a 3.000 biomarker per paziente, tra dati genetici, ematochimici e anamnestici, con informazioni comportamentali e cliniche raccolte durante il percorso terapeutico. L’intelligenza artificiale segnala al medico il rischio di abbandono della terapia e di possibili effetti avversi e fornisce indicazioni utili alla definizione del dosaggio, mentre la decisione clinica resta in ogni caso al medico. La società dichiara di avere preso in carico dalla nascita oltre 3.000 pazienti.
Il capitale appena raccolto servirà a rafforzare i team tech e data, sviluppare ulteriormente i modelli proprietari di intelligenza artificiale, espandere il team clinico e sostenere la crescita sia B2C sia attraverso partnership distributive B2B con pharma, cliniche e assicurazioni. Holifya punta a portare l’organico a oltre 60 persone entro la fine del 2026, concentrando le assunzioni soprattutto sul clinical network e sul clinical team, oltre che sulle aree tech, data e growth.
Il mercato a cui guarda la startup è in rapida evoluzione. Nel 2025 il Parlamento italiano ha riconosciuto l’obesità come malattia cronica progressiva e recidivante. Secondo i dati richiamati dalla società, in Italia oltre 23 milioni di adulti sono sovrappeso o obesi e circa 11 milioni risponderebbero ai criteri di idoneità alle terapie GLP-1; meno dell’1% degli idonei sarebbe però oggi in trattamento, contro il 2% in Germania e oltre il 4% nel Regno Unito.
Alessandra Cestaro, co-founder e ceo di Holifya, ha commentato: “Partiamo dall’Italia, oggi uno dei mercati europei con il maggiore potenziale inespresso nel trattamento dell’obesità e della sindrome metabolica con le nuove terapie farmacologiche, con l’ambizione di costruire un modello clinico scalabile a livello internazionale, grazie al ruolo fondamentale dell’AI a supporto dei medici. Il round ci consente di far crescere il team con nuovi talenti tecnici d’eccellenza, accelerare lo sviluppo dell’infrastruttura clinica e tecnologica che abilita accesso alla terapia, personalizzazione del percorso e aderenza di lungo periodo. Insieme a CDP Venture Capital, gli investitori pre-seed che hanno rinnovato la fiducia e quelli che si uniscono ora al progetto, abbiamo l’ambizione di rendere Holifya il punto di riferimento italiano ed europeo per ogni paziente che sta valutando o intraprende un percorso farmacologico per l’obesità”.
E Stefano Molino, responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital, ha aggiunto: “Holifya è una realtà in cui crediamo moltissimo: contribuisce a rendere più efficace e sostenibile la gestione di una patologia cronica ad alto impatto sociale. Il team, infatti, ha già mostrato una forte capacità di costruire un modello strutturato di gestione dell’obesità, affiancando alla terapia farmacologica un monitoraggio continuo del percorso del paziente, dalla diagnosi al follow-up. L’utilizzo sistematico dei dati e dell’intelligenza artificiale consente di supportare il medico nelle decisioni su dosaggio, aderenza ed effetti della terapia, migliorando la qualità e la continuità delle cure”.
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