Il Partito Democratico di Cittanova esprime piena e incondizionata solidarietà al consigliere comunale del PD e capogruppo di Cittanova Civica, Anselmo La Delfa, da tempo destinatario di una sequenza di gravi attacchi personali, intimidazioni, aggressioni verbali e minacce, portati avanti anche attraverso i social network da un soggetto pluricondannato, plurindagato e con diverse decine di processi a carico.
È necessario dirlo con chiarezza: quello che sta accadendo non ha nulla a che vedere con il confronto politico.
Non siamo di fronte a una diversa opinione, a una critica o a una legittima contrapposizione politica. Siamo di fronte, secondo quanto da tempo viene denunciato, a una serie reiterata di attacchi personali e intimidatori che sembrano essere utilizzati come strumento di pressione nei confronti dell’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di condizionarne le decisioni e ottenere l’adozione di provvedimenti e vantaggi di natura personale ed economica.
Se questa è la logica perseguita, siamo davanti a qualcosa di gravissimo: il tentativo di utilizzare la minaccia, la denigrazione e l’intimidazione come strumenti per piegare le istituzioni alla soddisfazione di interessi particolari.
E questo il Partito Democratico non può accettarlo.
Il dott. La Delfa, in quanto consigliere comunale e rappresentante delle istituzioni, è da troppo tempo sottoposto a reiterate aggressioni che hanno superato ogni limite di tollerabilità. I violenti e volgari attacchi alla persona del Dr. La Delfa non sono episodi isolati e non devono essere sottovalutati o peggio ancora derubricati a manifestazioni di un banale conflitto personale.
L’ultimo gravissimo episodio, verificatosi nei giorni scorsi, rappresenta un ulteriore salto di qualità. Prima presso la villa comunale e, poche ore dopo, attraverso una diretta sulla propria pagina Facebook, sono state rivolte al dott. La Delfa ulteriori pesanti intimidazioni e minacce. Sulla stessa pagina sono inoltre comparsi numerosi commenti contenenti anche gravi minacce di morte.
Tutto ciò è stato prontamente denunciato alle autorità competenti e pubblicamente in Consiglio comunale, con una forte e drammatica denuncia che non può rimanere inascoltata, da parte del dott. La Delfa.
Di fronte a quanto da tempo denunciato il Partito Democratico di Cittanova dice con assoluta chiarezza:
BASTA.
Basta con le intimidazioni.
Basta con le aggressioni personali.
Basta con le campagne di denigrazione.
Basta con le minacce.
Basta con qualsiasi tentativo di condizionare l’attività dell’Amministrazione attraverso la pressione personale e l’intimidazione.
Le istituzioni democratiche non possono essere sottoposte a ricatti, pressioni o condizionamenti.
Chiunque ritenga di avere diritto a un provvedimento amministrativo ha a disposizione gli strumenti previsti dalla legge: può presentare istanze, ricorsi, osservazioni, rivolgersi agli organi competenti e far valere le proprie ragioni nelle sedi appropriate. Quello che non può fare è pretendere di conseguire discutibili interessi personali attraverso minacce, aggressioni, campagne di odio o intimidazioni nei confronti di amministratori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.
Su questo punto non possono esistere equivoci.
L’Amministrazione comunale deve essere libera di assumere le proprie decisioni esclusivamente nell’interesse pubblico, nel rispetto della legge e senza subire alcuna forma di pressione esterna.
Ed è proprio questa libertà che deve essere difesa.
Il Partito Democratico esprime pertanto la più ferma condanna per una situazione che, oltre a colpire personalmente il dott. La Delfa e turbare profondamente la tranquillità della sua famiglia, ha da tempo compromesso la serenità dell’attività amministrativa e ha avvelenato il clima dell’intera comunità cittadina.
Cittanova, che vanta una solida e sana tradizione di civiltà e cultura, non può tollerare oltre un simile scempio e non può essere sacrificata e diventare il luogo nel quale sia possibile aggredire disinvoltamente e impunemente le Istituzioni e i suoi rappresentanti per estorcere con la violenza ciò che non si può conseguire per legge.
Non è accettabile che un amministratore pubblico venga attenzionato e aggredito solo perché, insensibile ai soprusi di chi vuole imporre discutibilissimi interessi personali, si ponga l’obiettivo di esercitare le proprie funzioni nel rispetto delle regole e nell’interesse generale della collettività, come, purtroppo e per lungo tempo, è avvenuto ai danni del precedente sindaco Francesco Cosentino e di altri amministratori comunali.
Non è accettabile che l’insulto, la minaccia e la denigrazione vengano utilizzati come strumenti di pressione.
Non è accettabile che qualcuno possa pensare di ottenere attraverso l’intimidazione ciò che non riesce a ottenere attraverso le procedure previste dalla legge.
Per queste ragioni chiediamo alle Autorità competenti di intervenire con la massima tempestività e di adottare tutti i provvedimenti necessari a garantire la sicurezza e l’incolumità del consigliere La Delfa e di tutti coloro che, nell’esercizio delle proprie funzioni, siano eventualmente esposti a simili condotte.
Rivolgiamo, in particolare, un appello a S.E. il Prefetto di Reggio Calabria affinché la situazione venga valutata con la massima attenzione e affinché siano adottate tutte le misure necessarie a garantire al dott. La Delfa la piena tutela e la possibilità di esercitare il proprio mandato senza intimidazioni, minacce o condizionamenti.
La nostra solidarietà va anche ai rappresentanti delle Istituzioni locali, ai dipendenti comunali, alle Forze di Polizia, alla Magistratura, agli esponenti delle organizzazioni politiche e sindacali, delle associazioni che meritoriamente operano nel campo sociale e culturale, ai professionisti che sono stati, nel tempo, destinatari di analoghe sistematiche campagne di aggressione e denigrazione.
Il gravissimo problema, dunque, non riguarda soltanto la singola persona.
Investe in primo luogo le Istituzioni ed evidenzia l’esigenza di assicurare, a chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica, la libertà di assumere decisioni senza subire indebite pressioni.
I cittadini devono potere contare sul fatto che i provvedimenti dell’Amministrazione vengono adottati nel rispetto rigoroso della legge e nell’interesse pubblico e nell’osservanza dei principi di imparzialità e trasparenza, e non sono condizionati dalla paura generata dalle violente pressioni indebitamente esercitate da singoli.
Per questo il Partito Democratico rivolge un appello agli amministratori comunali e a tutte le forze politiche, sociali, culturali e associative della città.
Su questi principi non possono esserci ambiguità.
La difesa delle Istituzioni non è una questione di appartenenza politica. È una responsabilità democratica.
Chiunque abbia una legittima rivendicazione la faccia valere nelle sedi competenti. Chiunque ritenga di aver subito un torto si rivolga alle Autorità e agli Organismi deputati dalla legge.
Nessuno pensi di trasformare la minaccia in uno strumento di pressione e la denigrazione in una leva per ottenere provvedimenti favorevoli ai propri personali e discutibili interessi.
Il Partito Democratico di Cittanova continuerà a stare dalla parte di chi esercita le proprie funzioni pubbliche nel rispetto delle regole e nell’interesse della comunità.
Le istituzioni non si ricattano.
Le decisioni amministrative non si comprano con le intimidazioni.
La democrazia non si piega alla pressione di nessuno.
Cittanova non si piega.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione Pianainforma.it
Source link







