Soddisfatto per la prestazione, con il rammarico dei legni colpiti, in continuazione con la stagione scorsae con quel rimpianto del quarto d’ora nella parte centrale del primo tempo nel quale il Frosinone non gli è proprio piaciuto. E, dulcis in fundo, un punto interrogativo: Ghedjemis sì o Ghedjemis no alla ripresa dopo la mancata convocazione? Alvini in sala stampa precede l’amico e conterraneo Spalletti. Quasi afono ma è praticamente normale per uno come lui abituato a vivere la partita dettando movimenti per 90’ più recupero.

Maledizione legni

“L’anno scorso abbiamo colpito 19 legni a i pali purtroppo non contano – esordisce il tecnico giallazzurro -. Quanto alla partita, debbo dire che il Frosinone è partito bene, poi improvvisamente ha perso un po’ di efficacia. Ha giocato una parte centrale del primo tempo non buona. E in questo frangente non ha corso bene, non ha attaccato gli spazi, non ha giocato in verticale, siamo stati forse un po’ troppo ad aspettare. La Juventus è andata meritatamente in vantaggio e poteva anche chiuderla. Poi però abbiamo finito meglio la prima frazione di gioco, ci siamo ripresi. Secondo tempo buono e potevamo portare a casa un risultato importante. Adesso dovrò riguardare bene la gara per analizzare quel quarto d’ora di pausa”.

Il colpo d’occhio della Curva Nord (Foto © Massimiliano Pistilli)

Puntuale la domanda di mercato, con il rintocco del gong in arrivo. Chi arriva, chi non arriva, chi parte, come si completa l’organico? Ma lui sembra abbia fatto tesoro nell’ultima settimana: “Non voglio parlare di mercato.Oggi ci siamo giocati una partita fino al 97’, costringendo la Juve ad adattarsi a noi fino alla fine. E’ stata una giornata fantastica, abbiamo giocato con coraggio. Non voglio determinare il mercato”.

C’è spazio per scorgere il solito limite dentro il solito bicchiere. E Alvini dice la sua senza giri di parole: “Come faccio a vedere un bicchiere mezzo vuoto contro la Juventus? E se la pareggiavo? Io dico che il bicchiere è mezzo pieno. Cosa dovrei dire alla squadra? Cosa debbo dire ad Antonio Raimondo che ha corso fino all’ultimo secondo su Bremer? Sarei un mediocre se mi appellassi solo al risultato. Poi è anche vero che dobbiamo analizzare quei momenti di pausa di cui abbiamo parlato in avvio ma questo è un discorso differente”.

Gli esperimenti

Contro la Juventus non sono mancati gli esperimenti, necessari. In panchina c’erano nove giocatori nuovi, che Alvini sa di dover centellinare. E con il suo staff sta portando a pieni giri. D’altronde il mercato tira dei brutti scherzi perché rischi di fare una preparazione con alcuni giocatori e di affrontare il campionato con altri: “Quando c’è una dinamica di mercato così importante con giocatori in entrata e in uscita, bisogna lavorare a testa bassa e ci vuole un po’ più di tempo per mettere tutti nella adattabilità e nella stessa condizione. E nella identità di squadra”.

Con questi giocatori è una settimana che lavoriamo. Monterisi a destra? Lo ha fatto anche a sinistra in Coppa Italia, anche se l’avversario era diverso. Con un avversario come Kolo Muani avevo bisogno di un giocatore diverso e Cittadini è stato superlativo, ha giocato una gara di livello assoluto. Ripeto, quello che dobbiamo limare sono altre cose”.

Il Frosinone migliore si è visto nel finale. A tratti anche arrembante. Alvini batte la lingua dove il dente duole:“Oggi non abbiamo corso solo in quei 15’ del primo tempo e non capisco perché. Sembravamo imbalsamati. Comunque la caratteristica che abbiamo è nella identità, non l’abbiamo snaturata. Costringere la Juve nel finale a buttare anche via la palla è un fattore ma quello che mi fa impazzire sono sempre quei 15’. Voglio perdere ma combattendo sempre. Sappiamo però che c’è tanto da lavorare. E non dimentichiamo che abbiamo davanti a noi 10 mesi”.

L’affaire-Ghedjemis

Ghedjemis non convocato per questioni di mercato (Foto © Mario Salati)

La domanda delle domande è sulla mancata convocazione di Ghedjemis. E arriva al crepuscolo della conferenza stampa. Alvini va in pausa lunga. Sembra la buonanima di Bettino Craxi, i silenzi di riflessione. La poltrona dove è seduto si allontana dal tavolo. Sembra sul punto di non voler rispondere alla domanda di mercato.

Ma lui è toscano. E’ complicato bloccargli le parole che stanno uscendo dalla bocca: “Ghediemis? Doveva essere con noi, doveva essere con la squadra, si è allenato. Ma ci sono le dinamiche di mercato, dinamiche che deve vedere la Società. Per me è un giocatore che deve rimanere con noi. Io martedi lo attendo all’allenamento”.

Spalletti: “Siamo quasi… forti”

Un minuto ed ecco Spalletti. La vittoria della Juve edulcora tutto, anche i tanti gol falliti: “Secondo me abbiamo giocato una buona partita – sono le prima parole dell’ex ct azzurro -. Alcuni giocatori sono andati benissimo, altri bene. Siamo alle prime battute, l’essenziale era cominciare con la convinzione facendo vedere di essere squadra. Poi ci sarà tempo per vedere i miglioramenti. il Frosinone ha fatto una grandissima partita, che mi aspettavo. Ma se ci siamo creati quelle situazioni, evidentemente siamo stati bravi a farlo”.

Luciano Spalletti

Il fattore ‘m’ come mercato tiene manco anche in casa Sabauda: “I Direttori in questa settimana saranno attivi. Ma siamo anche nella condizione di dire che siamo questi e che la squadra è forte. O quasi forte. Purtroppo non siamo nella condizione di poter dire: vogliamo fare una certa cosa e la facciamo. Bisogna trovare gli incastri giusti”. Come dire: occhio al bilancio anche se siamo la Juventus.

La difesa di Kolo Muani e Douglas Luiz

Kolo Muani, attaccante di ritorno, ha sprecato tanto. Troppo per un giocatore atteso come il Messia sulla sponda bianconera di Torino. Spalletti lo difende, anzi lo esalta: “Se Kolo Mouani ha terminato in crescendo perché dite che bisognava toglierlo? Ha fatto una buona partita, deve rimettere certe cose al posto giusto. Sono due anni che non giocava, lui è un calciatore forte. E queste occasioni di stasera ce le deve restituire, prima o poi”.

Come difende la prova di Douglas Luiz: “La sua prestazione la considero molto buona. E’ sempre stato dentro la squadra e vicino al pallone ed è stato anche abbastanza pulito nella gestione dei momenti. Io sono totalmente soddisfatto della sua prestazione, peraltro abbiamo anche vinto”.

Allarme rientrato per Vicario

I cambi che non ci sono stati, semplicemente perché non erano necessari e funzionali. E per Vicario allarme rientrato: “Non c’è stato spazio per David e Milik perché Kolo Mouani è stato in partita bene e lo ripeto. Poi ci sono state altre complessità e ci abbiamo messo le mani con le sostituzioni, nessun dubbio su quello che ho fatto. L’infortunio di Vicario? Era un po’ che non giocava, ha avuto i crampi ai polpacci. E per fortuna che non avevamo fatto la quinta sostituzione”.

Un assente e uno presente, dichiarato incedibile: “Thuram sta meglio, ha cominciato a fare allenamenti con noi anche se la condizione è più precaria. Conceicao anche per me è incedibile. Ad un certo punto eravamo tutti sul mercato anche per la mancata qualificazione in Champions, anche io. Poi delle cose sono state messe a posto, i Direttori sono stati bravi a sistemare certi ‘numeri’ e Conceicao è un calciatore forte che noi tutti vorremmo tenere”.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse. Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link Giovanni Lanzi
Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.