Tutto sui 5 film italiani in gara alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 per il Leone d’Oro. Tra di loro spicca “Ritorno a Buenos Aires” sul dramma sui desaparecidos e sulle ferite mai chiuse della dittatura argentina
L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, diretta da Alberto Barbera e in programma dal 2 al 12 settembre 2026, si preannuncia come un appuntamento fondamentale per il cinema nostrano. Su un totale di 20 opere selezionate da tutto il mondo per la competizione principale, l’Italia schiera una pattuglia di 5 lungometraggi pronti a contendersi il prestigioso Leone d’Oro. Tra grande impegno civile, relazioni familiari tormentate e ritorni eccellenti, la selezione d’autore racconta lo stato di salute della nostra cinematografia, arricchita da importanti coproduzioni internazionali e cast stellari.
“Ritorno a Buenos Aires”: Marco Bechis riapre la ferita dei desaparecidos
A 27 anni dal successo di Garage Olimpo, Marco Bechis torna a esplorare l’abisso della dittatura argentina con Ritorno a Buenos Aires, coproduzione italo-brasiliana realizzata da Fandango, 39Films, Karta Film, 34 Filmes e Rai Cinema, nelle sale dal 17 settembre. Il film, girato tra Porto Alegre e Torino sfruttando le ambientazioni dell’aula bunker delle Vallette e del quartiere San Salvario, segue le vicende di Mariano Guerra, interpretato da Adriano Giannini.
Mariano è un medico torinese trasferitosi in Argentina negli anni Settanta dove, sequestrato e torturato in un centro di detenzione clandestino, fu costretto a rivelare i nomi di alcuni oppositori. Nel 2008, dopo 33 anni trascorsi in Italia, l’uomo torna nella capitale sudamericana per testimoniare al processo ai generali responsabili delle atrocità commesse mentre il Paese ospitava i Mondiali di calcio del 1978. Ospitato dal Ministero della Giustizia con altri sopravvissuti, il protagonista deve riaffrontare un trauma mai sanato e il dolore della memoria. Nel cast figurano anche Ana Celentano, Verònica Gerez, Olivia Nuss, Adrian Fondari, Paula Cohen, Marcelo Chaparro e Marcela Serli.
“Succederà questa notte”: il grande ritorno al Lido di Nanni Moretti
Dopo 37 anni dall’ultima presenza in Concorso con Palombella rossa, Nanni Moretti torna al Festival di Venezia firmando il suo quindicesimo lungometraggio di finzione dal titolo Succederà questa notte. Prodotta da Fandango e Sacher Film in collaborazione con Rai Cinema e vari partner francesi e spagnoli, la pellicola trae ispirazione dall’universo letterario di Eshkol Nevo, adattando alcuni racconti della raccolta Legami. La trama segue lo snodarsi dei complessi sentimenti che uniscono Greta e Matteo, impersonati da Jasmine Trinca e Louis Garrel, affiancati sullo schermo da Angela Finocchiaro, Elena Lietti e dallo stesso Moretti.
“The Echo Chamber”: l’ultimo sogno di Bernardo Bertolucci diretto da Andrea Pallaoro
Con The Echo Chamber, il regista Andrea Pallaoro porta in gara una coproduzione italo-belga realizzata da Indigo Film, Versus e Rai Cinema, nata sul soggetto e sulla sceneggiatura lasciati da Bernardo Bertolucci insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. La vicenda si sviluppa interamente all’interno di un appartamento trasformandosi in un’intensa storia di fantasmi emotivi e dipendenze. Luca Marinelli interpreta Leo, un tormentato produttore musicale dedito all’uso di cocaina, mentre Alicia Vikander veste i panni di Anne, la fisioterapista che cerca di curarlo; al loro fianco recita Susan Sarandon nel ruolo di un’anziana star della musica.
“Il fuoco che ti porti dentro”: Edoardo De Angelis e lo scontro tra madre e figlio
Tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini e prodotto da Picomedia, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis mette in scena una feroce resa dei conti familiare ambientata durante una cena natalizia. Il protagonista è Antonio, interpretato da Lino Musella, un affermato editor milanese travolto dall’arrivo improvviso della madre Angela, impersonata da Vanessa Scalera. La donna incarna un ritratto spietato e debordante di una napoletanità invadente e ostile da cui il figlio aveva cercato invano di scappare. Nel cast recitano anche Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno.
“L’estranea”: il soft horror barese diretto da Paolo Strippoli
A chiudere la cinquina dei film in concorso troviamo L’estranea, opera diretta dal giovane Paolo Strippoli e prodotta da Propaganda Italia, Dinamo Film, Kazak Productions e Tarantula, con riprese effettuate a Bari nel 2025. Il film si presenta come un soft horror psicologico incentrato sui segreti inconfessabili di una famiglia dell’alta borghesia locale: Jasmine Trinca interpreta una madre che si presenta alla figlia, recitata da Romana Maggiora Vergano, per svelarle la verità su un patto oscuro stretto anni prima con un’ambigua figura estranea interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Nel cast compaiono anche Adriano Giannini e Mariandrea Cesari.
Le produzioni italiane Fuori Concorso e nella sezione Orizzonti
L’offerta del cinema italiano in Laguna si completa con numerosi titoli presentati nelle altre sezioni della kermesse. Fuori Concorso trovano spazio Scherzetto di Mario Martone con Toni Servillo e Lorenzo Perrotta, Nessun dolore di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea, e Dio ride di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino. La sezione ospita anche la serie tv mockumentary Peccato, diretta da Valerio Vestoso e interpretata da Emanuela Fanelli.
In Orizzonti spiccano infine La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, gli esordi di Anna Foglietta (Una storia) e Tommaso Landucci (I figli della scimmia con Riccardo Scamarcio), oltre a La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini.
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Rebecca Manzi
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