MAGISTER, l’Università incontra le scuole: ricerca, musei e laboratori in rete


Prende avvio, con il progetto MAGISTER (Musei, Accademia, Giovani e Istituzioni Scolastiche Tra Esperienza e Ricerca) la nuova piattaforma integrata dell’Università degli Studi di Milano per rafforzare e valorizzare le attività di orientamento e formazione, che mette in rete competenze, strutture e progettualità già presenti nell’Ateneo. Coordinato dal Centro UniStem (Centro di Ricerca Coordinata sulle Cellule Staminali), il progetto, che durerà due anni, è stato selezionato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito della Legge 6/2000 (ACPR24_00085) e sarà finanziato per 300 mila euro dal Ministero e per 75 mila euro dalla Statale.

Il progetto rappresenta una rilevante occasione per consolidare e ampliare le attività di Terza Missione, valorizzando il patrimonio scientifico, culturale e naturalistico dell’Ateneo come infrastruttura educativa aperta alla società. Coinvolte otto strutture della Statale: Centro UniStem, COSP (Centro per l’Orientamento allo Studio e alle Professioni), CUSMIBIO (Centro Universitario per la diffusione delle Scienze della Vita e della Biologia), MUSA (Museo Universitario delle Scienze Antropologiche Mediche e Forensi), MOBE (Museo Orto Botanico di Brera ed Erbario), Orto Botanico Città Studi, Orto Botanico G.E Ghirardi e DIVAS (Dipartimento di Medicina Veterinaria).

MAGISTER rappresenta l’opportunità di sviluppare un modello stabile e riconoscibile di collaborazione tra Università, scuola e società – ha dichiarato Elena Cattaneo, Senatrice a vita e  docente della Statale, responsabile scientifica del Centro UniStem, – che nasce dalla valorizzazione e integrazione di competenze scientifiche, patrimonio culturale e infrastrutture educative dell’Ateneo. Laboratori, musei, orti botanici, centri di ricerca e strutture dedicate all’orientamento sono realtà diverse ma complementari. La forza innovativa di questo progetto risiede nel farle dialogare creando un ecosistema integrato di apprendimento, scoperta e partecipazione in cui studenti, insegnanti e cittadini possano entrare in contatto diretto con la ricerca, sperimentare il metodo scientifico e sviluppare una maggiore consapevolezza delle sfide che caratterizzano il nostro tempo”.

Tra gli obiettivi del progetto anche la formazione degli insegnanti, soprattutto nelle materie STEM, mettendo a disposizione dei docenti contenuti aggiornati, strumenti metodologici innovativi ed esperienze dirette presso laboratori, musei e orti botanici dell’Ateneo, contribuendo alla diffusione di una didattica sempre più partecipativa, interdisciplinare e orientata all’innovazione. La realizzazione di scuole estive e invernali rivolte agli studenti delle scuole secondarie, sviluppate attraverso la collaborazione tra le diverse strutture coinvolte, con l’obiettivo di offrire esperienze formative ad alto contenuto scientifico, laboratoriale e orientativo, è una delle possibili evoluzioni del progetto.

Le azioni che coinvolgono le strutture dell’Ateneo:

  • COSP (Centro per l’Orientamento allo Studio e alle Professioni) – il progetto contribuisce a consolidare il dialogo tra Università e sistema scolastico, offrendo agli studenti occasioni concrete di incontro con il mondo della ricerca, della formazione superiore e delle professioni. Sono, infatti, previsti laboratori, attività esperienziali, conferenze, visite museali e percorsi interdisciplinari per consentire ai giovani di sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie scelte formative e avvicinarsi ai temi della cultura scientifica e dell’innovazione.
  • CusMiBio (Centro Universitario per la diffusione delle Scienze della Vita e della Biologia) rafforza il proprio ruolo storico di ponte tra scuola e università attraverso laboratori didattici avanzati, attività sperimentali e conferenze dedicate alle scienze della vita, alla biologia molecolare e alle biotecnologie. 
  • Centro UniStem, oltre a coordinare il progetto, contribuisce a promuovere la diffusione della cultura scientifica e l’orientamento verso le discipline STEM attraverso iniziative di rilevanza nazionale e internazionale quali UniStem Day e il ciclo di incontri “Women Driving Discovery”, dedicato alla valorizzazione del contributo delle donne nella ricerca scientifica.
  • MUSA (Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, Mediche e Forensi per i Diritti Umani) rafforzerà le proprie attività dedicate all’antropologia fisica e forense, ai diritti umani e alla divulgazione scientifica. 
  • MOBE Museo (Orto Botanico di Brera), l’Orto Botanico Città Studi e l’Orto Botanico G.E. Ghirardi contribuiranno attraverso percorsi educativi dedicati alla biodiversità, alla sostenibilità ambientale, al rapporto tra piante e salute e alla valorizzazione del patrimonio botanico, promuovendo modalità innovative di apprendimento e coinvolgimento del pubblico. Nello specifico, le attività del Museo Orto Botanico G.E. Ghirardi confluiranno e si coordineranno con l’Orto Botanico Città Studi, definendo un polo di riferimento per l’innovazione didattica e la Terza Missione. Presso l’Orto Botanico Città Studi verrà realizzata un’aiuola tematica interattiva, concepita come uno spazio di apprendimento permanente per gli studenti. Tale installazione, che vedrà l’Orto G.E. Ghirardi veicolare il proprio contributo scientifico, si configurerà come un’esperienza conoscitiva immersiva: le strutture ospiteranno dispositivi interattivi, dotati di cassetti didattici dedicati all’approfondimento di specifici contenuti botanici, partendo dalle piante aromatiche per estendersi a un più ampio patrimonio di conoscenze.
  • DIVAS (Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali) parteciperà con attività che permetteranno agli studenti di avvicinarsi alle scienze veterinarie, alle biotecnologie, alla salute animale e alle produzioni agroalimentari sostenibili, attraverso esperienze immersive presso il Polo di Lodi e le sue strutture didattiche e museali. 


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 claudia.sala

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