In Sicilia le auto di nuova immatricolazione con determinate caratteristiche sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica per i primi cinque anni. L’agevolazione riguarda anche le vetture full hybrid.

Un utente chiede di sapere se un veicolo full hybrid, in virtù della Legge regionale Sicilia 5 gennaio 2026, n. 1, sia esente dal pagamento del bollo auto.

La risposta al quesito è positiva, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa regionale. Vediamo, quindi, cosa dispone la legge e quali sono i veicoli che possono beneficiare dell’agevolazione.

Cosa dispone la legge regionale n. 1/2026?

Per comprendere se un veicolo di nuova immatricolazione beneficia dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, occorre fare riferimento alla legge regionale 5 gennaio 2026, n. 1 e, in particolare, all’art. 6, comma 2.

La disposizione prevede, a decorrere dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2028, l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, per i primi cinque anni dall’immatricolazione, per i veicoli di nuova immatricolazione con alimentazione elettrica, ibrida elettrica/termica di tipo plug-in, LNG, BioLNG, full hybrid e con alimentazione esclusiva a idrogeno.

La medesima disposizione prevede inoltre un’esenzione quinquennale per i veicoli di nuova immatricolazione degli enti del Terzo settore, delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale (APS) e della protezione civile iscritti regolarmente al RUNTS, secondo i requisiti previsti dalla norma.

A quali veicoli si estende l’esenzione?

L’esenzione riguarda, dunque, i veicoli di nuova immatricolazione effettuata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028, appartenenti alle categorie individuate dalla legge.

Ma cosa significano, in concreto, queste definizioni?

Per veicoli elettrici si intendono quelli alimentati esclusivamente da un motore elettrico e dalla relativa batteria, senza un motore termico a benzina o diesel.

Le ibride plug-in sono invece dotate sia di un motore termico sia di uno o più motori elettrici e dispongono di una batteria che può essere ricaricata anche collegando il veicolo a una presa elettrica o a una colonnina.

Le full hybrid combinano anch’esse un motore termico e uno o più motori elettrici. A differenza delle plug-in, però, non necessitano del collegamento a una fonte di alimentazione esterna per ricaricare la batteria: l’energia viene recuperata, tra l’altro, durante le fasi di decelerazione e frenata.

I veicoli LNG sono alimentati a gas naturale liquefatto (Liquefied Natural Gas), mentre i veicoli BioLNG utilizzano biometano liquefatto. Si tratta di alimentazioni particolarmente presenti nel settore del trasporto pesante.

Infine, rientrano nell’agevolazione i veicoli con alimentazione esclusiva a idrogeno, tra i quali rientrano, ad esempio, i veicoli dotati di celle a combustibile che utilizzano l’idrogeno per produrre l’energia elettrica necessaria ad alimentare il motore.

È importante, quindi, non confondere le diverse tecnologie: l’esenzione prevista dalla normativa siciliana non riguarda genericamente qualsiasi automobile definita dal costruttore come “ibrida“, ma le specifiche tipologie di alimentazione individuate dalla legge.

Per quanti anni è valido il beneficio?

I veicoli che rientrano nell’agevolazione beneficiano dell’esenzione dalla tassa automobilistica per i primi cinque anni dall’immatricolazione.

Il riferimento al quinquennio deve essere inteso con riguardo alla data di immatricolazione del singolo veicolo e non semplicemente all’anno solare nel quale è stato effettuato l’acquisto.

Pertanto, un veicolo immatricolato nel 2026 beneficia dell’esenzione per i cinque anni successivi alla sua immatricolazione; lo stesso criterio vale per i veicoli immatricolati nel 2027 e nel 2028.

Una volta terminato il periodo quinquennale di esenzione, la tassa automobilistica tornerà a essere dovuta secondo la disciplina ordinaria, salvo l’eventuale applicazione di altre agevolazioni previste dalla normativa.

L’auto deve essere immatricolata in Sicilia?

Non necessariamente.

Il D.D.G. n. 315 del 1° aprile 2026, adottato dal Dipartimento regionale delle finanze e del credito quale disposizione attuativa dell’art. 6 della L.R. n. 1/2026, disciplina anche il caso dei veicoli immatricolati all’estero o in un’altra Regione nel periodo compreso tra il 2026 e il 2028. Il decreto è ufficialmente indicato dalla Regione Siciliana come la disposizione attuativa dell’art. 6 della legge regionale.

In tali ipotesi, l’esenzione può operare dal momento in cui il veicolo rientra nella competenza tributaria della Regione Siciliana, ma soltanto per il periodo residuo del quinquennio calcolato dalla data di immatricolazione.

In altre parole, il passaggio del veicolo nella competenza tributaria siciliana non fa ripartire da zero il periodo di cinque anni.

Si consideri, ad esempio, il caso di un soggetto che acquista nel 2026, mentre risiede in un’altra Regione, un’automobile elettrica di nuova immatricolazione. Qualora, nel 2029, il veicolo rientri nella competenza tributaria della Regione Siciliana, l’eventuale esenzione opererà soltanto per il periodo residuo del quinquennio.

Se sono già trascorsi tre anni dalla prima immatricolazione, resteranno quindi due anni di beneficio, non un nuovo quinquennio.

Il principio è dunque semplice: per i veicoli provenienti da un’altra Regione o dall’estero si tiene conto del periodo già trascorso dalla prima immatricolazione.

Per ottenere l’esenzione è prevista una procedura?

Per i veicoli che beneficiano dell’esenzione in ragione delle caratteristiche di alimentazione, la disposizione attuativa stabilisce che il beneficio sia riconosciuto senza la presentazione di un’apposita istanza, sulla base delle caratteristiche tecniche del veicolo registrate nell’archivio tributario.

Qualora, nonostante il possesso dei requisiti, il contribuente dovesse ricevere una richiesta di pagamento del bollo, sarà opportuno verificare la propria posizione tributaria rivolgendosi agli uffici competenti o ai servizi di assistenza dedicati alla tassa automobilistica, così da accertare l’eventuale presenza di un errore nei dati registrati e chiedere, ove necessario, la relativa rettifica.

La situazione è diversa per l’esenzione prevista in favore degli enti del Terzo settore e degli altri soggetti espressamente indicati dalla legge: per tale specifica agevolazione, la disposizione attuativa prevede infatti una procedura basata sulla presentazione dell’apposita istanza.

Un veicolo full hybrid è esente?

Venendo al nocciolo della questione posta dall’utente, la risposta è positiva.

In Sicilia, un veicolo full hybrid di nuova immatricolazione, appartenente alla categoria prevista dalla normativa, beneficia dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i primi cinque anni dall’immatricolazione, purché questa avvenga nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.




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Nicola Burbo

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