Durante la sessione di discussione di gruppo dell’Assemblea Nazionale, tenutasi nel pomeriggio del 23 ottobre, il Ministro delle Finanze Ngo Van Tuan ha affermato che è possibile elaborare una politica di esenzione dall’imposta sul reddito delle società per le attività di fornitura di pasti a scuole e ospedali, a sostegno della popolazione e garantendo al contempo semplicità ed efficienza nella gestione fiscale.
Nel corso di una sessione di discussione di gruppo dell’Assemblea Nazionale, tenutasi nel pomeriggio del 23 ottobre, il Ministro delle Finanze Ngo Van Tuan ha sottolineato che il principio fondamentale della tassazione è che essa rappresenta un contributo obbligatorio al bilancio statale da parte di organizzazioni e individui e non è direttamente rimborsabile. Pertanto, nella definizione delle politiche fiscali, è fondamentale “garantire semplicità, efficacia, facilità di attuazione, facilità di ispezione e facilità di supervisione”.
Secondo il Ministro, il Vietnam sta attualmente implementando un meccanismo in cui i contribuenti autodichiarano e autopagano le imposte, con successiva verifica da parte delle autorità fiscali. Parallelamente alla trasformazione digitale e all’applicazione delle tecnologie informatiche, la tendenza nella gestione fiscale a livello mondiale si sta orientando verso un livello più elevato di accertamento fiscale.
Per raggiungere questo obiettivo, le autorità fiscali devono connettersi ai database dei contribuenti ed essere in grado di tracciare le transazioni, calcolando le imposte su base giornaliera, oraria e per tipologia di transazione. “La tendenza è in questa direzione”, ha sottolineato il Ministro.
Il ministro delle Finanze Ngo Van Tuan interviene all’incontro (Foto: Huu Thang).
Il Ministro ha inoltre chiarito le preoccupazioni dei delegati in merito alla politica di esenzione dall’imposta sul reddito delle società e dall’imposta sul reddito delle persone fisiche per i ricavi derivanti dalla fornitura di pasti a istituti scolastici e strutture sanitarie. I delegati hanno espresso preoccupazione per il caso in cui un’azienda fornisca pasti a ospedali e scuole e al contempo venda regolarmente prodotti alimentari.
“La nostra priorità assoluta in questo momento è l’accessibilità economica, un’alimentazione adeguata e soprattutto la sicurezza”, ha sottolineato il Ministro.
Secondo quanto affermato dal Ministro, in attuazione delle Risoluzioni n. 71 e 72 e delle direttive dei leader del Partito e dello Stato, il Governo ha incaricato il Ministero delle Finanze di studiare un piano per esentare dall’imposta sul reddito delle società i proventi derivanti dalla fornitura di pasti a scuole e ospedali, al fine di ridurre l’onere per studenti, pazienti e le loro famiglie.
Riguardo a questa proposta, il Ministro ha affermato che è pienamente fattibile. Il Ministro ha dichiarato che i principi contabili includono già metodi per il calcolo del costo di ciascun prodotto, consentendo la determinazione dei costi variabili e l’allocazione dei costi fissi e generali. Ad esempio, il costo delle materie prime come riso e carne può essere calcolato in base al numero di pasti serviti; mentre le spese generali di gestione, gli ammortamenti e i costi di illuminazione vengono ripartiti secondo i principi contabili.
Sulla base di ciò, le imprese possono determinare i costi e i profitti delle loro attività di fornitura di pasti. Tuttavia, secondo il Ministro, le politiche fiscali devono essere concepite in modo semplice, evitando costi amministrativi eccessivi rispetto alle entrate generate.
“Il principio alla base della tassazione è che deve essere semplice ed efficace. Se una politica ha costi elevati, non soddisfa il requisito di efficacia della tassazione”, ha analizzato il Ministro.
In seguito a tale richiesta, il Ministero delle Finanze sta elaborando un regime di esenzione fiscale basato sulla proporzione dei ricavi derivanti da ciascuna attività, come dichiarato dall’ente.
Il Ministro ha fatto un esempio: se un’azienda realizza un utile di 10 miliardi di VND in un trimestre, di cui il 30% derivante dalla fornitura di pasti a scuole e ospedali e il 70% dalla vendita di cibo a terzi, la parte di utile corrispondente alla fornitura di pasti a scuole e ospedali, esente da imposte, sarà di 3 miliardi di VND. I restanti 7 miliardi di VND saranno comunque soggetti alla normale tassazione.
Secondo il Ministro, questo metodo aiuta a determinare la quota di reddito ammissibile al trattamento preferenziale senza dover scomporre in modo complesso le spese di ciascuna attività. Ciò garantisce la fattibilità dell’attuazione della politica.
“Tutte queste misure garantiscono sia il sostegno ai gruppi vulnerabili sia il benessere sociale in generale”, ha sottolineato il Ministro.
Mantenere la crescita e tenere sotto controllo l’inflazione affinché le persone possano trarne beneficio.
In merito alla politica fiscale, il Ministro Ngo Van Tuan ha sottolineato la necessità di tutelare il reddito delle famiglie nel contesto di un’economia globale volatile. Secondo il Ministro, in occasione della riunione dei Ministri delle Finanze dell’APEC del 2026, è stato discusso il tema del contrasto all’erosione del reddito familiare, a dimostrazione del fatto che si tratta di una preoccupazione comune a molte economie.
Il ministro ha affermato che, al fine di sostenere i redditi delle persone, due compiti importanti sono mantenere una crescita elevata e tenere sotto controllo l’inflazione a un livello ragionevole.
Il ministro delle Finanze Ngo Van Tuan ha dichiarato che, al fine di contribuire al controllo dei prezzi interni, il Vietnam ha implementato numerose soluzioni fiscali e di sicurezza sociale (Foto: Huu Thang).
Valutando i risultati della gestione economica del Vietnam, il Ministro ha espresso orgoglio per il fatto che l’economia abbia mantenuto un’elevata crescita tenendo sotto controllo l’inflazione. In particolare, nei primi nove mesi del 2026 la crescita ha raggiunto il 9,01%, mentre l’inflazione si è attestata a poco più del 4,52%.
Il Ministro ha inoltre citato le previsioni della Banca Mondiale (BM) e del Fondo Monetario Internazionale (FMI) per una crescita economica globale quest’anno intorno al 3,1%, mentre l’inflazione si attesta intorno al 4,7% e dovrebbe diminuire a circa il 4,1% nel 2027. Secondo il Ministro, le fluttuazioni dei prezzi del petrolio sono uno dei fattori significativi che incidono sull’inflazione globale.
Per contribuire a controllare i prezzi interni, il Vietnam ha implementato diverse misure fiscali e di assistenza sociale.
Nel documento, il Ministro ha delineato le politiche per ridurre l’imposta sul valore aggiunto dal 10% all’8%; esentare la benzina e il diesel dalle imposte attualmente in vigore, ad eccezione dell’imposta speciale sui consumi sulla benzina che rimane al 7%; e attuare una politica di esenzione del 30% dalle imposte per le famiglie e i singoli con un fatturato inferiore a 10 miliardi di VND.
Secondo il Ministro, l’impatto complessivo della riduzione delle entrate di bilancio derivante dalle suddette politiche è di circa 240.000 miliardi di VND, oltre ai circa 125.000 miliardi di VND che sono stati differiti. Queste soluzioni contribuiscono a sostenere le persone e le imprese, riducendo la pressione sui costi in un contesto di prezzi influenzati da sviluppi esterni.
Oltre alle politiche fiscali, il Vietnam continua a offrire l’istruzione gratuita agli studenti delle scuole pubbliche fino alla nona classe, incoraggiando al contempo le località che ne hanno le risorse a fornire pasti gratuiti agli studenti.
Nel settore sanitario, il Ministro ha affermato che il programma di controlli medici periodici è ampiamente implementato. Secondo il Ministro, circa 67 milioni di persone su una popolazione totale di circa 110 milioni hanno usufruito di controlli medici regolari. Continua inoltre ad essere attuata la politica di assicurazione sanitaria gratuita per i poveri, i quasi poveri e gli over 75, come ha sottolineato il Ministro.
Per quanto riguarda i redditi, il Ministro ha dichiarato che il reddito medio per i primi nove mesi di quest’anno ha raggiunto circa 9,1 milioni di VND, con un incremento di quasi il 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo la valutazione del Ministro, tale incremento è superiore al tasso di inflazione, contribuendo a un miglioramento del reddito reale dei lavoratori.
Ribadendo l’orientamento operativo, il Ministro ha sottolineato: “Queste sono le azioni che intraprendiamo e gli obiettivi che ci prefiggiamo per garantire la crescita, ma è fondamentale che a beneficiarne siano i cittadini”.
Thu Huyen – Huu Thang
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