Genova. Arriva alla quinta edizione “Genova Global Goals Award 2027”, il contest del Comune di Genova per coinvolgere e sensibilizzare il territorio su sostenibilità sociale e ambientale, e quest’anno i progetti dovranno puntare su due macro temi: l’inclusività e la parità di genere, visti come obiettivi da promuovere per ripensare e riprogettare gli spazi urbani e sociali.
Il Genova Global Goals Award, il cui slogan è “Stand up. Speak up. Step up”, è nato per costruire e rafforzare un ecosistema urbano composto da cittadini, imprese, start-up, spin-off, enti, istituzioni, associazioni, università, centri di ricerca e scuole. L’obiettivo è favorire la diffusione di una cultura della sostenibilità e dell’innovazione responsabile, in coerenza con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
Al contest può partecipare chiunque: andranno presentati a una giuria idee (nella categoria Dream) e progetti (nella categoria Reality), e dopo la prima selezione gli otto finalisti dovranno presentarli pubblicamente durante un dibattito pubblico di massimo tre minuti.
I vincitori saranno quattro, e potranno scegliere altrettanti interventi di rigenerazione urbana e tutela dei beni comuni tra quelli proposti dai Municipi. Una sezione sarà dedicata alle scuole, le “Nuove proposte”, con l’obiettivo di coinvolgere sempre di più le nuove generazioni.
I risultati delle scorse edizioni
Nel 2025 i temi del contest erano tutela del patrimonio naturale cittadino e la promozione degli spazi verdi diffusi: il progetto aveva permesso di realizzare un orto didattico in via Cravasco scelto dall’IC Pra’ e la manutenzione straordinaria dell’area verde di via Boeddu a Sestri Ponente voluta dall’IISS Bergese-Rosselli, oltre al recupero di alcune panchine della passeggiata di Nervi e alla sistemazione della pavimentazione antitrauma presso la scuola dell’infanzia Montegrappa (IC San Francesco da Paola).
Anche la Blue Edition 2024 aveva seguito la stessa impostazione, permettendo ai vincitori di scegliere interventi proposti dai Municipi, tra cui la realizzazione di un orto didattico, la sistemazione di aiuole presso una biblioteca, la riqualificazione di giardini urbani e il ripristino di pareti vandalizzate.
A gennaio 2027 è prevista l’organizzazione di un evento di networking rivolto al tessuto economico e produttivo genovese, dalle start-up alle aziende corporate. Il percorso si concluderà nel mese di maggio 2027 con la cerimonia finale di premiazione.
La collaborazione di Filse come hub di sviluppo di idee
Accanto agli interventi di riqualificazione urbana, il Genova Global Goals Award ha offerto in questi anni, grazie al sostegno degli sponsor, opportunità per accompagnare concretamente la crescita dei progetti.
Nelle precedenti edizioni sono stati messi anche a disposizione sei mesi di incubazione e spazi di coworking presso il BIC di FILSE, un percorso di sei mesi negli spazi di Talent Garden e una consulenza professionale di Coccodè creative dedicata alla comunicazione, all’identità visiva o allo sviluppo dell’esperienza digitale del progetto.
“Il Genova Global Goals Award ha saputo tracciare un cammino condiviso con gli stakeholder del territorio e segnato da una volontà comune: quella di contribuire alla crescita della città, declinandola ai fondamentali valori di innovazione, sostenibilità e partecipazione – ha detto il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile – è nostra intenzione dare linfa a tutti quei processi capaci di valorizzare il contributo di tutti gli attori territoriali, creando un ecosistema dove ciascuno, a partire dalle imprese e dalle nuove generazioni, possa esprimere al massimo le proprie potenzialità”
“La nuova edizione di questo ambizioso percorso partecipativo si rivolge a tutto l’ecosistema istituzionale, scolastico ed economico cittadino, con un obiettivo molto chiaro: dare spazio a idee e progetti provenienti dal basso per ricollegarle ad interventi capaci di promuovere, diffusamente, uguaglianza delle opportunità e parità di genere”, aggiunge l’assessora al marketing territoriale, Tiziana Beghin, cui fa eco la collega alle pari opportunità, Rita Bruzzone: “Lo slogan è un invito da prendere alla lettera per prendere posizione contro le ingiustizie, facendo sentire la propria voce e assumendosi la responsabilità di agire nell’interesse collettivo. In un momento storico di preoccupante recrudescenza di idee e valori che sembravano dimenticati, è essenziale, soprattutto per le scuole, quindi per ragazze e ragazzi, alzare la testa e ritagliarsi un primo spazio nella vita pubblica”.
“Apprezziamo la nuova impostazione del Genova Global Goals Award, che da quest’anno, sulla base delle positive esperienze delle edizioni precedenti, non è più solo un premio ma un vero percorso, capace di far dialogare imprese, istituzioni e giovani su obiettivi concreti – riflette Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova – Per la Camera di Commercio la sostenibilità non è uno slogan, ma un lavoro quotidiano: lo portiamo avanti attraverso il PID, il Punto Impresa Digitale, l’ufficio dedicato alla doppia transizione, digitale e green, che accompagna le imprese genovesi verso un’innovazione responsabile”.
«L’inclusione e la sostenibilità sono oggi driver sempre più rilevanti per l’innovazione. Filse sostiene questo percorso attraverso gli strumenti che gestisce per conto di Regione Liguria a favore di start-up, imprese e progetti ad alto contenuto innovativo – afferma Gerolamo Taccogna, presidente di Filse – Il Genova Global Goals Award rappresenta una preziosa occasione per valorizzare idee capaci di generare impatto sociale e sviluppo”
«Genova si distingue per stimolare la diffusione della conoscenza dell’Agenda 2030 e per stimolare la nascita di nuove iniziative e imprese che si prefiggono di contribuire al raggiungimento dei Goal dell’Agenda 2030 – racconta Samir de Chadarevian, responsabile portale BEST e coordinatore del Rapporto “Le buone pratiche dei territori” di AsviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – Queste iniziative oltre a generare la crescita di bene comuni contribuiscono anche alla competitività del tessuto economico, alla qualità ambientale ed all’equità sociale”
“Per noi una smart city non si misura solo in tecnologia, ma nella capacità di essere inclusiva, accessibile e vicina ai bisogni reali di chi la vive ogni giorno. Questa quinta edizione è un ulteriore passo avanti in questo percorso, che vuole fare di Genova un laboratorio permanente di sostenibilità condivisa”, conclude Nicola Valentino Canessa, presidente dell’associazione Genova Smart City .
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