L’Austria sta affrontando, come anche l’Italia e tutta l’Europa, una situazione climatica straordinaria: per il caldo eccezionale molte associazioni e organizzazioni ecclesiali e sociali hanno messo in campo proposte alternative per rendere l’estate meno problematica per le persone più deboli. Da Vienna alla Carinzia è prevista una lunga serie di azioni: dai caffè parrocchiali alle celebrazioni per i pellegrini, dall’assistenza spirituale durante i festival ai ritiri in montagna.
Per coloro che desiderano viaggiare ma non se la sentono di farlo da soli, le gite parrocchiali e le escursioni di gruppo offrono l’opportunità di viaggiare insieme e fare nuove amicizie. Nelle prossime settimane, tra gli eventi in programma nelle ultime giornate di luglio figurano momenti di spiritualità con campeggio presso il lago di Keutschach; al Passo di Plöcken, il sacerdote carinziano don Josef Allmaier organizza “Camminate e conversazione”. Nel programma, dal 4 al 7 agosto è previsto un pellegrinaggio nel Tirolo orientale, con un appuntamento di rilievo: la partecipazione alla antica e famosa Metnitzer Totentanzspiel – Danza della Morte di Metnitz, che viene rappresentata solo ogni 4 anni.
Nel Voralberg la diocesi di Feldkirch gestisce ogni mercoledì d’estate le passeggiate del Café Analog di Gisingen. Momento atteso per chi vive situazioni continue di solitudine, le comitive vivono le passeggiate andando oltre la ricerca di aria buona e di momenti in cui condividere saporite merende con caffè e pasticcini: le passeggiate sono gratuite e aperte a tutti, con un occhio di riguardo da parte della Caritas di Felkirch per le persone con disabilità motorie, per le quali sono sempre previste soluzioni alternative e l’accompagnamento personalizzato, a seconda delle necessità.
La copertura del territorio nazionale da parte dei servizi di supporto e assistenza telefonici (www.telefonseelsorge.at) consente alle persone con mobilità ridotta di rimanere in contatto con la comunità. Il ruolo sociale aumenta a dismisura nel periodo estivo, quando l’assistenza medica e i programmi terapeutici vengono frequentemente ridotti: il servizio di consulenza telefonica continua invece a offrire conforto e assistenza gratuita 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tramite telefono al numero 142, e-mail, chat e WhatsApp. Il Servizio ecumenico di consulenza telefonica di Vienna riferisce che, nei mesi estivi, tra gli argomenti di conversazione più frequenti figurano la solitudine, lo stress da calore, l’acuirsi dei problemi di salute fisica e mentale con le conseguenti difficoltà relazionali. Anche la rete di chat della Caritas austriaca offre “un aiuto rapido nei momenti di solitudine”: uno dei target ricercati è il mettere in contatto le persone per facilitarne l’interazione sociale. La linea d’azione a livello nazionale supera, secondo Caritas.at le differenze di età, sesso, religione e censo: dietro la necessità di superare la solitudine c’è una ricerca di vita, di contatto umano e di condivisione. Un grande aiuto lo offre la dimensione naturale della chat: chi chiama troverà un volontario che potrà anche diventare un partner efficace per superare momenti di crisi e di solitudine. La successiva azione del mettere in contatto le persone viene naturalmente rilanciata, anche perché, precisa la Caritas austriaca, la chat non è un servizio emergenziale ma un punto di contatto e conversazione. In estate molte persone vogliono essere propositive e chiedono anche di poter entrare nel gruppo dei volontari, apportando una ricchezza esperienziale indispensabile.
Un’altra opzione estiva che si va diffondendo sempre di più in tutto il territorio austriaco è quella delle proposte a basso impatto organizzativo delle “oasi climatiche” e delle “panchine per chiacchierare”. Entrambe le proposte sfruttano situazioni pre-esistenti, magari poco conosciute o desuete in quanto fuori dai circuiti classici delle comunità e dei gruppi. Le oasi climatiche si rivolgono a chi cerca luoghi comunitari di refrigerio, agendo sia per il corpo che per lo spirito: offrono sollievo dal caldo e aiutano a combattere la solitudine di chi non ha grandi possibilità per uscire a divertirsi o godere di vacanze organizzate. Le Caritas locali offrono sollievo a costo zero: sono 24 le oasi climatiche viennesi, organizzate in parrocchie che mettono a disposizione sale climatizzate, cortili ombrosi, giardini e tanta simpatia e accoglienza. A Salisburgo è stata inaugurata recentemente la prima oasi climatica. Il direttore di Caritas Salisburgo, Kurt Sonneck, parlando della nuova oasi della parrocchia di San Paolo ha evidenziato che “è un luogo di incontro dove le persone possono parlare tra loro, stringere nuovi contatti e vivere un’esperienza di comunità”. Così come le “panchine per chiacchierare”, ideate da Caritas Vienna e organizzate dalle singole parrocchie, sono facilmente identificabili sulle strade e nei parchi perché hanno una targa. Le panchine aspettano le persone che vogliono condividere il loro tempo, scambiarsi opinioni, conoscere nuove persone. Molte sono luoghi d’incontro aperti, altre sono gestite da volontari delle parrocchie che sono a disposizione per incontri prenotati.
Le vacanze spesso sono un periodo di solitudine per bambini e ragazzi. Una esperienza vincente è quella dei 225 punti di incontro Spiegel organizzati in Alta Austria dal Katholischen Bildungswerks – Centro cattolico di formazione: nell’arco dei mesi delle vacanze estive vengono offerti eventi spesso in comune tra figli e genitori, passando dalle scuole di ballo con invenzione di coreografie a concorsi di abilità sportiva delle “Olimpiadi dei bambini. La diocesi di Linz amplia le proposte anche ai più anziani, che vengono coinvolti nell’organizzazione delle attività. Il programma estivo è particolarmente ricco per i giovani amanti dei viaggi e con un interesse religioso. Una delle destinazioni più gettonate è Taizé, per la quale la Gioventù cattolica (KJ) di Vienna (11-18 luglio), la KJ di Salisburgo (8-16 agosto) e la Regione Pastorale di Reutte (23-26 luglio) organizzano viaggi congiunti. Una vacanza al mare è offerta dal Movimento Giovanile Salesiano con il programma “Bible&Beach” in Croazia (1-8 agosto). Sono inoltre previsti programmi di pellegrinaggio per i giovani, molti dei quali dedicati al “patrono dell’anno”, Francesco d’Assisi, nell’ottocentesimo anniversario della sua morte: tra questi, il “Pellegrinaggio, Pasta, Francesco” della diocesi di St. Pölten sulla Via di Francesco (13-24 luglio) in Italia, la “Marcia Francescana” (25 luglio-4 agosto), un pellegrinaggio delle organizzazioni francescane austriache ad Assisi (20-25 agosto) e un pellegrinaggio intergenerazionale dell’arcidiocesi salisburghese nella città del Patrono d’Italia (31 agosto-6 settembre). Sempre con un pensiero rivolto ai giovani la Chiesa che è in Austria offre sostegno e assistenza spirituale anche in occasione di festival che smuovono migliaia di partecipanti. Tra gli eventi in programma per l’estate si segnalano il festival di strada Pflasterspektakel nel centro di Linz (23-25 luglio), il Free Tree Open Air a Taiskirchen im Innkreis (7-9 agosto), lo Shutdown Festival a Zwentendorf, nella Bassa Austria (8 agosto) e il concerto del famoso dj Padre Guilherme sul palco del lago di Mörbisch (12 settembre), che attrarrà giovani da tutta Europa.
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Andrea Canton
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