Nel pomeriggio del 16 ottobre, presso la sede del governo, il vice primo ministro Nguyen Van Thang ha presieduto una riunione sulla gestione della politica monetaria per i mesi rimanenti dell’anno, con l’obiettivo di attuare le direttive del segretario generale e presidente To Lam, nonché le risoluzioni e le conclusioni del Comitato centrale, in particolare la conclusione n. 106 emessa il 15 ottobre, che si concentra sulla riduzione dei tassi di interesse per sostenere le imprese e i cittadini e promuovere la crescita economica.
Erano presenti anche il governatore della Banca di Stato del Vietnam, Pham Duc An, i vertici del Ministero delle Finanze, dell’Ufficio del Governo e delle banche commerciali.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti della Banca di Stato del Vietnam hanno presentato un resoconto sulla situazione macroeconomica , sulla gestione della politica monetaria e sulle possibili soluzioni future. I rappresentanti delle banche commerciali hanno discusso e offerto suggerimenti sulle misure di gestione della politica monetaria, comprese le riduzioni dei tassi di interesse.
A conclusione dell’incontro, il vice primo ministro Nguyen Van Thang ha elogiato la Banca di Stato del Vietnam e il Ministero delle Finanze per lo stretto coordinamento nella gestione delle politiche monetarie e fiscali, che ha contribuito al controllo dell’inflazione, alla stabilizzazione del quadro macroeconomico, alla sicurezza del sistema creditizio e al sostegno della crescita.
Tuttavia, la situazione globale continua a essere complessa e imprevedibile, esercitando una pressione significativa sulla gestione dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dell’inflazione. I tassi di interesse sui prestiti rimangono elevati, con ripercussioni sui costi del capitale, sulla produzione e sulle attività aziendali, nonché sulla capacità di imprese e privati di accedere al credito. Inoltre, i crediti in sofferenza e i rischi nelle operazioni bancarie continuano a rappresentare numerose e complesse sfide.
Su indicazione del Segretario Generale, del Presidente e del Primo Ministro, il Vice Primo Ministro Nguyen Van Thang ha richiesto alla Banca di Stato del Vietnam e agli istituti di credito di concentrarsi su una serie di soluzioni nel prossimo periodo.
La Banca di Stato del Vietnam, in coordinamento con gli enti competenti, si concentrerà sull’attuazione efficace della Risoluzione del XIV Congresso Nazionale del Partito, delle Risoluzioni e Conclusioni del Politburo, del Segretariato, dell’Assemblea Nazionale, del Governo e del Primo Ministro, in particolare della Conclusione n. 106 del 15 ottobre 2026 del Comitato Centrale.
Gestire in modo attivo e flessibile la politica monetaria, in maniera armoniosa e in stretto coordinamento con la politica fiscale e le altre politiche macroeconomiche; perseguire con fermezza l’obiettivo di controllare l’inflazione, mantenere la stabilità macroeconomica, garantire i principali equilibri economici, la sicurezza del sistema e sostenere una crescita economica a doppia cifra.
Il Vice Primo Ministro ha richiesto una valutazione approfondita e gli insegnamenti tratti dall’attuazione di soluzioni volte a stabilizzare i tassi di interesse e a ridurre i tassi di prestito nel recente passato. Ha sollecitato l’attuazione rapida ed efficace di soluzioni per la riduzione dei tassi di interesse, in particolare una riduzione dell’1,5-2% dei tassi di prestito per i settori produttivo, commerciale e prioritario a sostegno di cittadini e imprese. Allo stesso tempo, ha chiesto un rigoroso controllo dei crediti inesigibili per garantire la solidità del sistema e la concessione di rifinanziamenti a tassi di interesse ragionevoli per le banche che partecipano al programma di prestiti per l’edilizia sociale.
Rafforzare l’ispezione, l’esame e la supervisione del rispetto delle normative e delle direttive della Banca di Stato del Vietnam in materia di tassi di interesse; individuare, correggere e sanzionare tempestivamente, nei limiti delle proprie competenze, gli istituti di credito che non rispettano le direttive della Banca di Stato del Vietnam in materia di stabilizzazione dei tassi di interesse, riduzione dei tassi di prestito e contrasto alla concorrenza sleale sui tassi di interesse.
Il Governatore della Banca di Stato del Vietnam dirige direttamente ed è responsabile dell’efficace attuazione delle soluzioni volte a stabilizzare i tassi di interesse, ridurre i tassi di prestito e garantire la liquidità delle banche commerciali. Egli/ella dirige gli istituti di credito affinché incrementino la crescita del credito in modo sicuro ed efficiente, convogliando i capitali creditizi verso i settori produttivi e commerciali e le aree prioritarie; e continua ad attuare in modo efficace e tempestivo i programmi di credito secondo le direttive del Governo e del Primo Ministro.
Attuare soluzioni efficaci e tempestive per la gestione dei crediti inesigibili; limitare l’aumento dei nuovi crediti inesigibili; controllare rigorosamente la qualità del credito; rafforzare l’ispezione, l’esame e la supervisione delle attività di concessione del credito; controllare il rischio di credito e i crediti inesigibili nei settori a rischio potenziale, in particolare i crediti inesigibili nel settore immobiliare.
Proseguire la ristrutturazione del sistema degli istituti di credito coinvolti nella gestione dei crediti in sofferenza, contribuendo allo sviluppo di un sistema creditizio sano, di alta qualità, efficiente, trasparente e accessibile al pubblico, in conformità con la legge. Intervenire attivamente sugli istituti di credito in difficoltà; attuare la ristrutturazione delle banche commerciali sottoposte a vigilanza speciale, secondo le indicazioni delle autorità competenti.
Identificare con urgenza ed efficacia i problemi di clientelismo, partecipazioni incrociate, proprietà occulta, manipolazione e controllo sulle attività degli istituti di credito. Gestire con fermezza e rigore le violazioni in conformità alla legge, prevenendo l’insorgere e l’accumulo di rischi e la loro diffusione alla sicurezza del sistema creditizio.
Per gli istituti di credito, è necessario applicare rigorosamente le normative e le direttive della Banca di Stato del Vietnam in materia di tassi di interesse, credito e sicurezza operativa. Continuare a ridurre i costi, accelerare la trasformazione digitale, migliorare l’efficienza operativa e ridurre i tassi di interesse sui prestiti per sostenere imprese e privati. I tassi di interesse devono essere resi pubblici e trasparenti, come previsto dalla normativa. Migliorare la capacità finanziaria, la governance, la gestione del rischio e il controllo interno; attenersi rigorosamente ai limiti, ai coefficienti di sicurezza, alle normative sulla concessione del credito e alle transazioni con azionisti e parti correlate.
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