Corsair ha rinnovato la propria gamma di sistemi di raffreddamento a liquido all-in-one con la famiglia iCUE LINK TITAN II, evoluzione della precedente generazione TITAN. Tra le novità principali figurano la pompa FlowDrive 2, le nuove ventole iCUE LINK RX II RGB, un radiatore con densità delle alette ottimizzata e il sistema CapSwap, che permette di modificare il pannello superiore della pompa e, nel caso del modello TITAN II 360 RX RGB, aggiungere successivamente un display LCD da 5 pollici, offerto di fabbrica invece con il TITAN II 360 RX LCD che vede in questo articolo. Il display può essere installato anche sui dissipatori iCUE LINK TITAN di prima generazione.
La nuova famiglia comprende quindi iCUE LINK TITAN II 360 RX LCD, iCUE LINK TITAN II 360 RX RGB e, in un secondo momento, arriverà il modello di fascia più alta ULTRA 360 LX LCD, atteso per il quarto trimestre.
Il TITAN II 360 RX LCD si presenta con un radiatore da 360 mm, una pompa FlowDrive 2 di seconda generazione e tre ventole RX II RGB da 120 mm. Tutti i componenti sono stati concepiti per lavorare all’interno dell’ecosistema iCUE LINK, con l’obiettivo di ridurre il cablaggio e semplificare l’installazione.
Il dissipatore è disponibile in nero e bianco ed è compatibile con i socket AMD AM4 e AM5 e con le piattaforme Intel LGA 1700 e LGA 1851.
La novità tecnica principale è rappresentata dalla FlowDrive 2, evoluzione della pompa introdotta con il primo TITAN. Il progetto mira a mantenere una portata del refrigerante elevata e uniforme all’interno del circuito, così da favorire il trasferimento del calore dalla CPU al radiatore anche durante carichi prolungati. La pompa è stata sviluppata insieme al nuovo radiatore, creando una combinazione nella quale il flusso del liquido e la capacità di dissipazione vengono considerati come parti dello stesso sistema. La FlowDrive 2 punta, inoltre, a incrementare l’efficienza riducendo la rumorosità rispetto alla precedente implementazione.
Il blocco pompa mantiene la forma angolare con angoli arrotondati già adottata da Corsair sulle precedenti generazioni di AIO. Il design è stato aggiornato, ma senza modificare radicalmente l’impostazione estetica della famiglia TITAN. Nel nostro caso, al di sopra, abbiamo montato il display LCD da 5 pollici, di cui parleremo dopo.
Anche la superficie di contatto con la CPU è stata rivista. La Cold Plate presenta una geometria convessa ottimizzata per ottenere un contatto uniforme con l’heatspreader del processore. Corsair ha prestato particolare attenzione alle piattaforme AMD, per le quali la superficie è stata ottimizzata in funzione della distribuzione delle aree di maggiore concentrazione termica, mantenendo al tempo stesso la compatibilità con i processori Intel.
La pasta termica XTM70 viene inoltre applicata direttamente sulla Cold Plate. L’utente non deve quindi occuparsi di dosaggio e applicazione durante l’assemblaggio.
Per quanto riguarda il radiatore da 360 mm, Corsair ha modificato la densità delle alette con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dello scambio termico mantenendo sotto controllo la resistenza al passaggio dell’aria. L’efficacia del radiatore dipende infatti dall’interazione tra superficie disponibile, geometria delle alette e capacità delle ventole di mantenere un flusso adeguato attraverso il pacco radiante.
Sul radiatore sono già installate di fabbrica le tre iCUE LINK RX II RGB, una scelta che riduce ulteriormente il lavoro necessario durante l’assemblaggio. Le RX II RGB sono ventole da 120 mm con una velocità compresa tra 400 e 2.100 RPM. Il flusso d’aria dichiarato va da 14,12 a 64,72 CFM, mentre la pressione statica raggiunge 3,57 mmH₂O. Il livello di rumorosità dichiarato è compreso tra 10 e 32 dBA.
Questi parametri sono particolarmente rilevanti per l’utilizzo su radiatore. In questo scenario non è sufficiente ottenere un’elevata portata d’aria in condizioni libere: la ventola deve essere in grado di mantenere un flusso attraverso la resistenza generata dalle alette del radiatore. Il valore massimo di 3,57 mmH₂O indica quindi una progettazione orientata anche a questo tipo di applicazione.
Corsair utilizza cuscinetti magnetici a cupola per il supporto del rotore, mentre la tecnologia AirGuide è stata ulteriormente modificata.
Ogni ventola dispone inoltre di un sensore di temperatura integrato, i cui dati possono essere consultati attraverso iCUE e utilizzati per la gestione della curva delle ventole o per il monitoraggio termico. È presente anche una modalità ZERO RPM, che consente alle ventole di arrestarsi completamente quando il carico termico è sufficientemente basso.
Dal punto di vista dell’illuminazione, ogni RX II RGB integra otto LED RGB indirizzabili, per un totale di 24 LED sulle tre ventole. L’illuminazione può essere sincronizzata con quella del blocco pompa e degli altri componenti compatibili attraverso il software Corsair iCUE.
Lo schermo LCD, di serie sul nostro modello ma acquistabile separatamente nel caso si scelga l’altra variante, è pannello IPS da 5 pollici con risoluzione 720 x 1280 pixel, frequenza di aggiornamento di 60 Hz, profondità colore a 24 bit e luminosità massima dichiarata di 500 cd/m².
Il display può mostrare informazioni sul sistema, parametri hardware, immagini, GIF e animazioni attraverso iCUE. La sua particolarità è però la possibilità di utilizzarlo anche come un vero e proprio display aggiuntivo tramite DisplayPort. Non è quindi vincolato ai soli contenuti gestiti dal software Corsair e può essere riconosciuto da Windows come un secondo schermo, ad esempio per visualizzare strumenti di monitoraggio, widget o altre applicazioni.
Il retro del modulo integra un’altra caratteristica: una ventola da 70 mm destinata a generare un flusso d’aria aggiuntivo nell’area circostante il socket. L’obiettivo è fornire raffreddamento supplementare ai componenti della zona CPU, inclusi VRM e altri elementi presenti nelle vicinanze. La ventola dispone a sua volta di una modalità ZERO RPM, quindi può arrestarsi quando non è necessario un ulteriore flusso d’aria. Il modulo LCD dispone anche di 52 LED RGB controllabili attraverso iCUE.
La famiglia TITAN II punta così su una combinazione di aggiornamenti mirati ma distribuiti su tutti gli elementi principali del sistema: pompa, Cold Plate, radiatore e ventole. Vediamo come si comporta a tre profili predefiniti – silenzioso, bilanciato ed estremo:
I dati confermano che l’AIO da 360 mm di Corsair gestisce senza alcuna incertezza il carico termico del Core Ultra 7 265K. I dati raccolti al package, campionati ogni secondo per oltre 600 secondi di carico sostenuto, confermano il comportamento atteso dai tre profili della TITAN II 360 RX LCD: al crescere dell’aggressività della curva ventole, la temperatura media del Core Ultra 7 265K scende in modo consistente.
Il profilo Silenzioso è il più penalizzato dal punto di vista termico, con una temperatura media di 78,5 °C e picchi che toccano gli 85 °C. È il prezzo da pagare per un funzionamento più contenuto dal punto di vista acustico: le ventole e la pompa lavorano a regime ridotto, limitando la capacità di smaltimento del calore generato dal package sotto carico prolungato. In questa configurazione il rumore emesso è minimo, pur con temperature gestibili.
Passando al profilo Bilanciato, la media scende a 73,9 °C (-4,6 °C rispetto al Silenzioso) e il picco massimo si ferma a 80 °C, cinque gradi in meno rispetto alla modalità più silenziosa. Un buon compromesso tra rumorosità e temperature, in linea con quanto ci si aspetta da un profilo “intermedio”. Il profilo Estremo è quello che offre il miglior contenimento termico: la media si attesta a 71,8 °C, circa 7 gradi sotto il Silenzioso e 2 sotto il Bilanciato, con un picco massimo di 79 °C, il più basso dei tre.
Da notare anche la deviazione standard più contenuta (3,7 °C contro i 4,4-4,5 °C degli altri due profili), segno di un andamento termico più stabile, con meno oscillazioni: ventole e pompa reagiscono più prontamente alle variazioni di carico, riducendo i picchi transitori.
Nel complesso, il differenziale tra il profilo più silenzioso e quello più aggressivo si attesta intorno ai 6-7 °C di media e ai 6 °C sul picco massimo: un divario significativo che testimonia quanto la scelta del profilo ventole incida sulle temperature effettive di un processore ad alto TDP come il Core Ultra 7 265K, specialmente sotto carico prolungato.
Il nuovo dissipatore di Corsair si presenta quindi come una proposta solida, di ottima fattura, pensata per offrire buone prestazioni di raffreddamento e silenziosità, il tutto con l’obiettivo di ridurre quanto più la necessità di collegare molti cavi. Nella variante LCD è tuttavia necessario collegare anche una DisplayPort esterna, unitamente all’hub, quindi è comunque richiesto un attento cable management.
Il Corsair iCUE LINK TITAN II 360 RX RGB è disponibile con un prezzo indicativo per l’Europa di 169,90 euro, mentre il TITAN II 360 RX LCD viene proposto a 229,90 euro. Il modulo iCUE LINK 5″ LCD ha invece un prezzo europeo indicato di 89,90 euro. I listini sono quindi elevati, ma nel caso della variante con LCD il prezzo è in parte giustificato dalla presenza di quello che, a tutti gli effetti, può essere considerato un secondo display, versatile e personalizzabile, sul quale è possibile visualizzare praticamente qualsiasi contenuto. Noi, ad esempio, lo abbiamo utilizzato anche per guardare i trailer di GTA 6.
Si tratta quindi di una soluzione destinata soprattutto agli appassionati più esigenti e ai fan dell’ecosistema Corsair, disposti a sostenere un esborso maggiore per una dotazione più ricca. Chi presta maggiore attenzione al portafogli farebbe invece bene a orientarsi sulla variante priva di LCD, oppure a valutare soluzioni ancora più economiche. Il mercato offre infatti numerosi dissipatori a liquido e ad aria in grado di svolgere egregiamente il loro compito principale, ovvero mantenere sotto controllo le temperature della CPU, rinunciando però ai fronzoli e alle funzionalità aggiuntive. In questo caso Corsair ha scelto di rivolgersi, almeno in questa fascia di prodotto, a un pubblico disposto a spendere di più per un’esperienza più completa e personalizzabile.
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