| Composizione nutrizionale per 100 grammi di parte edibile Aragosta, cruda: |
|
| Parte edibile |
29,0% |
| Acqua |
78,1g |
| Proteine |
16,0g |
| Lipidi TOT |
1,9g |
| |
Acidi grassi saturi |
0,63g |
| |
Acidi grassi monoinsaturi |
0,51g |
| |
Acidi grassi polinsaturi |
0,70g |
| |
Colesterolo |
70,0mg |
| Carboidrati TOT |
1,0g |
| |
Amido |
0,0g |
| |
Zuccheri solubili |
1,0g |
| Fibra alimentare |
0,0g |
| Energia |
85,0kcal |
| Sodio |
– mg |
| Potassio |
– mg |
| Ferro |
0,8mg |
| Calcio |
60,0mg |
| Fosforo |
280,0mg |
| Tiamina |
0,15mg |
| Riboflavina |
0,18mg |
| Niacina |
2,00mg |
| Vitamina A |
tr |
| Vitamina C |
tr |
| Vitamina E |
– mg |
|
| Composizione nutrizionale per 100 grammi di parte edibile Aragosta, bollita: |
 |
| Parte edibile |
29,0% |
| Acqua |
72,4g |
| Proteine |
20,2g |
| Lipidi TOT |
2,4g |
| |
Colesterolo |
85,0mg |
| Carboidrati TOT |
1,3g |
| |
Amido |
0,0g |
| |
Zuccheri solubili |
1,3g |
| Fibra alimentare |
0,0g |
| Energia |
107,0kcal |
| Sodio |
– mg |
| Potassio |
– mg |
| Ferro |
1,0mg |
| Calcio |
74,0mg |
| Fosforo |
350,0mg |
| Tiamina |
– mg |
| Riboflavina |
– mg |
| Niacina |
– mg |
| Vitamina A |
tr |
| Vitamina C |
tr |
| Vitamina E |
– mg |
|
Bibliografia:
- Fauna del Mediterraneo – G. Nikiforos – Giunti – pag 148
- Tabelle di composizione degli alimenti – INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione).
Aragosta del Mediterraneo
Morfologicamente parlando, l’aragosta non possiede le grosse chele frontali invece caratteristiche degli astici (crostacei appartenenti alla Specie Hommarus); nonostante ciò, e sebbene siano differenti per famiglia e Genere, aragosta ed astice vengono frequentemente confusi l’uno con l’altoa, probabilmente a causa della forma gambero-simile e delle ragguardevoli dimensioni che possono raggiungere entrambi. Tuttavia, sia dal punto di vista zoologico (morfologia e classificazione), che dal punto di vista merceologico (pesca e prezzo), i due crostacei risultano estremamente differenti.
Aragosta mediterranea
L’aragosta mediterranea può raggiungere fino a 50cm di lunghezza ed un peso di circa 8kg; ha un corpo affusolato, simile a quello di un gambero, differenziato in:
- Testa: che protegge il cervello e gli organi (ad eccezione dell’intestino); ad essa sono vincolate zampe, due lunghe antenne, due spine dentellate a forma di “V” con funzione difensiva e gli occhi (non sono presenti chele).
- Corpo: costituito da sei segmenti che rivestono il grosso muscolo (deputato principalmente alla fuga) e che terminano con una coda a ventaglio.
All’esterno, l’aragosta è protetta da uno spesso carapace spinoso, pigmentato in bruno-rossastro con striature marroncino o giallo scuro.
L’aragosta è un crostaceo che può raggiungere anche età molto avanzate e, in virtù della sua caratteristica di crescere ininterrottamente, non è raro che vengano catturati esemplari anche vicini al mezzo metro di lunghezza.
L’aragosta colonizza tutto il bacino del Mediterraneo e l’oceano Atlantico orientale; vive su fondali rocciosi o algosi caratterizzati da tane e cunicoli, con batimetriche di almeno 20m e fino a 100m. L’aragosta è un animale gregario e stanziale, pertanto non è raro che formi vere e proprie colonie nelle zone più adatte, nonché ricche di nutrimento; il regime alimentare dell’aragosta è costituito essenzialmente da: plancton, alghe, altri invertebrati, piccoli pesci e altri crostacei.
Aragosta bianca
La descrizione dell’aragosta bianca (P. mauritanicus) non si distacca molto da quella dell’aragosta mediterranea, tuttavia, si distingue da quest’ultima per la capacità di raggiungere dimensioni notevolmente superiori (fino a 75cm). L’aragosta bianca presenta spine più piccole e distanziate che non sono separate da uno spazio a forma di “V”. Vive a batimetriche maggiori e colonizza fondali che oscillano dai 200 a i 600m. E’ meno comune dell’aragosta mediterranea.
Aragosta verde
L’aragosta verde (Palinurus regius) è di colore opaco, verde-blu e orlato di giallo; viene catturata maggiormente sulle coste africane e in quantità maggiore rispetto alla mediterranea o a quella bianca. L’aragosta verde presenta un coda (che ricordiamo contenere la polpa) meno sviluppata delle altre e, anche per questo, sul mercato vanta un costo inferiore.
Palinurus ornatus
La Palinurus ornatus è estremamente rara nel Mediterraneo e colonizza soprattutto le coste oceaniche indiane; nel bacino è reperibile presso le coste israeliane dove compie lunghe migrazioni verso il mar Rosso (migrazione lessepsiana); questa aragosta ha antenne ancor più lunghe blu e maculate in giallo, come anche le zampe, e vive su fondali sabbiosi da 10 a 50m di profondità.