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Il Napoli continua a muoversi sul mercato e, dopo gli arrivi di Badiashile e Favasuli, guarda ancora alle ultime settimane della sessione estiva per completare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri. Dalla difesa all’attacco, sono diverse le situazioni da monitorare, con il club che valuta nuove opportunità senza escludere colpi importanti nelle battute finali del mercato. Ne ha parlato Giuseppe Annarumma, giornalista di Dazn e Fifa, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l’unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.
Qual è il tuo giudizio su Badiashile e Favasuli? “Parto da Favasuli. Secondo me è un giovane molto interessante. Il Napoli ha fatto bene a prenderlo ora e affidargli il ruolo di vice Di Lorenzo. Alle spalle di Di Lorenzo, un giovane calciatore in questo momento può crescere tanto, perché il capitano del Napoli è un giocatore esperto. Considerando anche quello che Favasuli ha fatto con le nazionali giovanili, secondo me è proprio il tipo di giocatore che può crescere tantissimo. È giovanissimo e credo che con Allegri possa avere un’opportunità importante. Allegri, negli anni, sia alla Juventus sia l’anno scorso al Milan, ha provato a lanciare qualche giovane. Secondo me, quindi, è un’operazione giustissima da parte del Napoli, che ha anche anticipato un po’ il mercato, prendendolo prima di un’eventuale esplosione. Abbiamo visto che, come è successo ad esempio con Palestra, quando un giovane calciatore italiano arriva in Serie A e fa una buona stagione, subito dall’estero riescono ad avere una visibilità maggiore e inevitabilmente si rischia di perdere talenti dalla Serie A per esportarli all’estero. Credo, quindi, che il Napoli abbia fatto un’operazione giustissima con Favasuli. Su Badiashile, invece, bisognerà capire e tenere in considerazione soprattutto la tenuta atletica e fisica. Mi riferisco agli infortuni. Chi conosce un po’ il calcio internazionale e guarda la Premier League sa che Badiashile è comunque un difensore affidabile, rognoso, complicato da superare. Inoltre non è lento, quindi è un giocatore che, secondo me, si sposa bene con le caratteristiche della rosa del Napoli.
Il timore riguarda proprio la sua condizione fisica e lo storico degli infortuni, perché Badiashile deve diventare un punto importante della difesa del Napoli, considerando lo stop di Buongiorno e l’infortunio di Marianucci. Credo che, facendo un conteggio, probabilmente Allegri utilizzerà Olivera anche come difensore centrale, ma il Napoli in questo momento avrebbe bisogno di un altro centrale, perché quelli a disposizione di Allegri sono pochi. Vedremo quello che offrirà il mercato nelle ultime settimane e negli ultimi giorni. Credo che il Napoli, come ha fatto anche negli ultimi anni, chiuderà qualche colpo importante proprio nelle battute finali del mercato. Ormai il mercato, soprattutto per il campionato italiano, ci ha insegnato che negli ultimi giorni riesce a offrire qualcosa in più. Se qualche squadra in Italia si è già mossa perché doveva recuperare tanto terreno dalle prime in classifica, secondo me il Napoli, invece, in maniera più oculata, sta aspettando le occasioni giuste da cogliere a fine mercato. Ricordiamo, anzi, quel Verona-Napoli in cui il Napoli arrivò praticamente incompleto e impreparato all’inizio del campionato, rimediando una brutta sconfitta a Verona. Questo fa capire che effettivamente il mercato, soprattutto in Italia, si sviluppa molto nelle ultime settimane. È anche per questo che mi aspetto qualcosa di importante dal Napoli”.
Ti faccio tre nomi che sono usciti in questi giorni per quanto riguarda l’attacco, dove evidentemente il Napoli sta cercando di prendere qualche calciatore: Nicolas Jackson, Gabriel Jesus e Joshua Zirkzee. Qual è il tuo preferito? “La cosa bella è che sorrido, perché secondo me sono tre giocatori completamente diversi. Nicolas Jackson, che è il mio preferito, è un giocatore veloce, forte fisicamente, atletico e capace di segnare tanto, come ha fatto in passato. Gabriel Jesus è un giocatore che può giocare anche da seconda punta, può fare la prima punta e anche lui in carriera ha segnato tantissimo al Manchester City e all’inizio anche all’Arsenal. Forse, tornando a quello che dicevamo per Badiashile, anche con lui potrebbero esserci dei dubbi dal punto di vista degli infortuni, considerando soprattutto l’ultima stagione. Però credo che tra i tre sarebbe il colpo, non dico perfetto ma quasi, perché darebbe ad Allegri anche un’alternativa. Il fatto di poterlo magari schierare anche insieme a Højlund sarebbe importante. Soprattutto, secondo me, ha un’esperienza tale che in questo momento, anche con l’addio di Lukaku, al Napoli servirebbe comunque un giocatore così in attacco, insieme a Højlund.
Poi, ovviamente, Zirkzee lo conosciamo meglio perché ha già giocato in Italia e sappiamo qual è il suo potenziale. Credo che sia finito un po’ in quel vortice di talenti inespressi al Manchester United, a causa dei vari problemi che hanno avuto dal punto di vista societario, degli allenatori e anche dell’ambiente negli ultimi anni. Anche quello, quindi, credo sia un acquisto che potrebbe dare dei risvolti positivi. È vero, però, che Zirkzee è un giovane, tra virgolette. Non è un giocatore esperto come Gabriel Jesus e, ovviamente, ha bisogno di giocare. Quindi lì non capirei forse tantissimo l’operazione, perché secondo me Zirkzee è uno che ha bisogno di giocare e, con Højlund, che anche lui ha bisogno di giocare tanto, come ha fatto l’anno scorso, secondo me potrebbero pestarsi un po’ i piedi. Sono giocatori diversi tra loro: Zirkzee è uno che fa tanto gioco, fa da sponda, è bravo tecnicamente ed è diverso sicuramente anche da Højlund. Però il Napoli ha bisogno di un attaccante e credo che, a questo punto, cercherà di cogliere l’occasione. Vedremo se sarà una di queste tre possibilità, però sicuramente il Napoli cercherà di prendere un attaccante. Se dovesse sbloccarsi la questione Gabriel Jesus e ci fosse la possibilità di prenderlo la prossima settimana, secondo me il Napoli prenderebbe Gabriel Jesus. Viceversa, la stessa cosa potrebbe accadere con Zirkzee, perché credo che sia una priorità per il Napoli e il club non può permettersi di arrivare impreparato da questo punto di vista alla nuova stagione”.
Come giudichi le prime cinque partite di campionato che attendono il Napoli? “La partita con l’Inter è complicata, c’è la Fiorentina che sta costruendo una grande squadra, c’è il Bologna che è una squadra ostica e che negli ultimi anni, soprattutto per il Napoli, è stata complicata da affrontare. Poi c’è il Genoa in trasferta, dove penso ci sia tanto entusiasmo: hanno chiuso benissimo la scorsa stagione. È un’arma a doppio taglio, perché se da un lato può dare delle risposte positive al Napoli e può dare anche ad Allegri la possibilità di iniziare bene il rapporto con i tifosi e con la piazza attraverso risultati positivi, dall’altro è un’arma che potrebbe mettere il Napoli subito in cima alle pretendenti per lo scudetto. Sono comunque cinque partite importanti: numericamente sono 15 punti a disposizione e, considerando le squadre che affronterà il Napoli, si tratta di cinque gare veramente significative. Se le cose non dovessero andare bene, si potrebbe già, non dico rompere qualcosa dall’inizio, ma sicuramente non aiuterebbe la situazione del Napoli. Vedremo anche come finirà il mercato, perché l’entusiasmo si muove anche in base a quello. È vero che il Napoli ha una rosa già forte per il campionato italiano, questo possiamo dirlo, però sicuramente gli ultimi giorni di mercato e gli ultimi colpi, soprattutto a Napoli, hanno sempre dato qualcosa in più anche in termini di entusiasmo. Secondo me molto dipenderà anche da quello. Sicuramente, ripeto, questo inizio di campionato complicato può essere un’arma a doppio taglio. Dall’altro lato, però, iniziare bene, mentalizzarsi sin da subito e ottenere risultati importanti può essere comunque una cosa positiva per il Napoli”.
L’ultimissima sul caso Anguissa. Sono situazioni che potrebbero essere gestite diversamente? “Secondo me è una questione talmente particolare… Negli ultimi anni, in generale, non solo a Napoli, la questione dei rinnovi è molto particolare, perché i giocatori sembrano quasi tirare fino alla fine per avere un rinnovo conveniente da un lato oppure, dall’altro lato, per liberarsi a zero. Anguissa sa benissimo che non può chiedere proprio troppo al Napoli, considerando l’età e considerando un eventuale rinnovo comunque già importante che il Napoli potrebbe offrirgli. Quindi potrebbe anche darsi che la volontà del giocatore sia quella di liberarsi a zero e magari provare a tirare fino alla fine, oppure ottenere un rinnovo talmente conveniente dal Napoli da firmare per altri anni di contratto. In alternativa, potrebbe liberarsi a zero, andare in un’altra squadra italiana o all’estero e prendere qualcosa in più a livello di stipendio e di contratto. Vedremo quale sarà il futuro. Secondo me è una questione molto, molto particolare, perché negli ultimi anni i giocatori e soprattutto i procuratori cercano sempre di sfruttare queste situazioni a loro vantaggio”.
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