Il sovraindebitamento è la condizione in cui un soggetto non è più in grado di pagare regolarmente i propri debiti. Per famiglie e piccole imprese, il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza mette a disposizione procedure specifiche: piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata del sovraindebitato e, nei casi previsti, esdebitazione del debitore incapiente.
- Le procedure di sovraindebitamento sono regolate dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
- Il primo passo è rivolgersi a un Organismo di composizione della crisi (OCC), non a un mediatore creditizio.
- Per i consumatori la via principale è il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore.
- Il mediatore creditizio può affiancarti solo dopo aver chiarito la tua situazione debitoria, senza gestire la crisi.
Il quadro normativo e i numeri del sovraindebitamento nel 2026
Secondo la normativa vigente al 18 ottobre 2026, la materia è disciplinata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, introdotto con il decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14. Il Codice definisce il sovraindebitamento all’articolo 2, comma 1, lettera c), e dedica il Titolo IV, Capo II alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento. La legge n. 3\/2012, che in origine regolava la materia, non è più il riferimento principale.
I dati della Banca d’Italia mostrano che nel 2026 la quota di debito detenuta da famiglie vulnerabili raggiunge l’8,5% del debito complessivo delle famiglie, in aumento rispetto al 7,6% del 2025. Nello scenario particolarmente avverso, tale quota potrebbe salire fino a circa il 9,7%. La Banca d’Italia definisce vulnerabili le famiglie con un’incidenza del servizio del debito sul reddito superiore al 30% e con reddito equivalente inferiore al valore mediano. Un segnale di attenzione arriva anche dal Buy Now Pay Later: l’utilizzo è passato dal 4% dei nuclei familiari nel 2022 al 30% nel 2025, anche se circa due terzi degli utilizzatori lo impiegano solo occasionalmente.
Sovraindebitamento: le procedure per famiglie e piccole imprese
Il Codice della crisi prevede quattro strumenti principali per i debitori che non possono accedere alle procedure concorsuali maggiori. Ogni procedura ha requisiti, destinatari ed effetti diversi; la scelta va valutata con un professionista o con l’Organismo di composizione della crisi.
Come funziona la ristrutturazione dei debiti del consumatore
È la procedura pensata per le famiglie e per i consumatori che non esercitano attività d’impresa. Il debitore presenta una proposta di pagamento, anche parziale, dei propri debiti, con scadenze e modalità sostenibili. La domanda va presentata tramite un Organismo di composizione della crisi (OCC), che verifica la completezza della documentazione, valuta la situazione economica e patrimoniale e redige la relazione per il tribunale.
La domanda deve contenere, tra l’altro, l’indicazione della situazione economica e patrimoniale, l’elenco dei creditori con le somme dovute, gli atti di straordinaria amministrazione compiuti negli ultimi anni e le cause dell’indebitamento. L’omologazione del piano da parte del tribunale sospende le azioni esecutive individuali e vincola tutti i creditori indicati nella proposta.
Esempio pratico
Una famiglia con mutuo, prestito personale e debiti da carta di credito può proporre un piano di durata adeguata, che preveda il pagamento di una percentuale delle passività. Se il giudice omologa il piano e la famiglia lo rispetta integralmente, al termine si libera dei debiti residui non pagati.
Il ruolo dell’OCC e la differenza con il mediatore creditizio
L’Organismo di composizione della crisi è un ente pubblico o privato iscritto in un apposito registro presso il Ministero della Giustizia. È l’organo deputato ad assistere il debitore nella procedura, predisponendo la relazione e gli atti richiesti. Non è un mediatore creditizio e non svolge attività di intermediazione finanziaria.
Il mediatore creditizio, come Credit-One S.p.A., è iscritto all’elenco OAM con numero M384 e opera nella mediazione tra cliente e banche o intermediari finanziari. Non gestisce procedure di crisi, non eroga credito e non garantisce l’esito delle richieste. Se ti trovi in una situazione di sovraindebitamento conclamato, il primo interlocutore deve essere un OCC; solo dopo aver definito la tua posizione puoi valutare con un mediatore creditizio eventuali soluzioni di finanziamento compatibili con la tua nuova situazione.
Errori da evitare
- Confondere OCC e mediatore: il mediatore creditizio non può gestire la procedura di sovraindebitamento; l’OCC non eroga finanziamenti.
- Aspettare troppo: intervenire prima che la situazione peggiori aumenta le possibilità di salvare il patrimonio e di ottenere un piano sostenibile.
- Presentare una domanda incompleta: la mancanza di documentazione o di informazioni sui creditori può bloccare l’iter e allungare i tempi.
- Credere che la procedura cancelli tutto senza conseguenze: l’esdebitazione e le altre procedure hanno limiti e condizioni precise; non azzerano automaticamente ogni debito.
- Non verificare i requisiti soggettivi: non tutti i debitori possono accedere a ogni procedura; occorre valutare la propria posizione con l’OCC.
Come ti affianca Credit-One
Se la tua situazione debitoria non richiede una procedura di crisi ma hai bisogno di riorganizzare i debiti o di accedere a un nuovo finanziamento, Credit-One può supportarti con un percorso concreto e trasparente. La nostra attività è quella di mediazione creditizia: analizziamo gratuitamente la tua posizione finanziaria, selezioniamo i canali bancari e finanziari più adatti al tuo profilo, prepariamo la documentazione necessaria e monitoriamo la pratica sulla piattaforma HumanX fino alla definizione.
È importante ricordare che la concessione di qualsiasi prestito o finanziamento dipende sempre dalla valutazione autonoma delle banche e degli intermediari. Non promettiamo approvazioni né tempi garantiti; lavoriamo per presentare la tua richiesta nel modo più adeguato e per accompagnarti durante tutto l’iter. Se invece emergono elementi di sovraindebitamento, ti indichiamo con chiarezza la necessità di rivolgerti a un OCC competente, senza indugio.
Fonti: Banca d’Italia – Rapporto sulla stabilità finanziaria n. 1\/2026; Normattiva – Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza; aggiornato al 19\/10\/2026.
Domande frequenti
Cosa si intende per sovraindebitamento?
Secondo il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, il sovraindebitamento è la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile, o la definitiva incapacità di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni. Può riguardare consumatori, famiglie, professionisti e piccole imprese non soggetti a procedure concorsuali maggiori.
Qual è la differenza tra OCC e mediatore creditizio?
L’OCC (Organismo di composizione della crisi) è l’ente che assiste il debitore nelle procedure di sovraindebitamento, predispone la relazione e gli atti per il tribunale. Il mediatore creditizio, come Credit-One, è un soggetto iscritto all’OAM che facilita l’accesso al credito presso banche e intermediari. Non gestisce procedure di crisi né garantisce l’erogazione di finanziamenti.
Chi può accedere alla ristrutturazione dei debiti del consumatore?
Possono accedere i consumatori, cioè le persone fisiche che non hanno debiti legati a un’attività d’impresa o professionale. La procedura richiede una proposta di pagamento sostenibile, presentata tramite un OCC. Non è disponibile per chi è assoggettabile a liquidazione giudiziale o per debiti derivanti da attività imprenditoriale.
Cosa succede se non riesco a pagare i debiti e non ho beni?
In questo caso può essere valutata l’esdebitazione del debitore incapiente, prevista dal Codice della crisi. È riservata alla persona fisica meritevole che non possa offrire ai creditori alcuna utilità, nemmeno futura. L’OCC attesta i requisiti e il tribunale decide. La liberazione dai debiti non è automatica e ha limiti e condizioni specifiche.
Credit-One può aiutarmi a ottenere un prestito personale per consolidare i debiti?
Credit-One è un mediatore creditizio iscritto OAM. Possiamo analizzare gratuitamente la tua posizione, selezionare i canali bancari e finanziari più adatti e preparare la documentazione. Non eroghiamo credito e non garantiamo l’esito: ogni concessione dipende dalla valutazione di banche e intermediari. Se la tua situazione configura sovraindebitamento, ti indichiamo prima un OCC.
Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all’elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione e all’approvazione della banca o dell’intermediario erogante. Fogli informativi e documentazione di trasparenza sono disponibili nella sezione Trasparenza del sito.
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