Sbloccare le risorse per l’innovazione nel settore finanziario e bancario.


Al Forum, l’Accademia Bancaria ha presentato la relazione introduttiva “Sbloccare le risorse per l’innovazione nel settore finanziario e bancario”, che illustra i principali contenuti della sezione dedicata al settore finanziario e bancario nella Relazione Annuale Nazionale sull’Innovazione 2026. Questa è la prima volta che il settore finanziario e bancario ha una sezione specifica all’interno della relazione annuale, redatta dall’Accademia Bancaria sulla base dei dati della Banca di Stato del Vietnam e di rapporti e pubblicazioni ufficiali degli istituti di credito.

Secondo il rapporto, un aspetto rilevante per il 2026 è che le attività di innovazione nel settore bancario saranno sempre più organizzate e coordinate a livello di settore, anziché basarsi principalmente su iniziative individuali degli istituti di credito. La Banca di Stato del Vietnam ha istituito un Comitato direttivo e un gruppo di lavoro per il settore bancario sullo sviluppo di scienza, tecnologia, innovazione, trasformazione digitale , dati e Progetto 06, e ha inoltre pubblicato un piano d’azione per il 2026.

Grafica: Hong Son

Dall’inizio dell’anno sono stati emanati numerosi piani, direttive, decisioni e circolari relativi a scienza e tecnologia, trasformazione digitale, riforma amministrativa e semplificazione delle condizioni per le imprese. L’attenzione si concentra sulla continua rimozione degli ostacoli ai pagamenti digitali, al digital banking, ai meccanismi di collaudo e ai prestiti elettronici. Sono inoltre in fase di studio nuove tematiche come le criptovalute, le stablecoin e la condivisione e protezione dei dati personali.

Questi sviluppi dimostrano che l’innovazione nel settore bancario non è più vista esclusivamente dal punto di vista dell’investimento in nuove tecnologie o della digitalizzazione dei processi esistenti. Le esigenze si stanno ampliando e ora includono il modo in cui vengono organizzate le risorse, condivise i dati, sviluppate le capacità di ricerca e creato un ambiente in cui le nuove soluzioni possano essere testate e valutate prima di un’implementazione su larga scala.

I pagamenti digitali continuano a essere uno dei settori che meglio dimostra i risultati di questo processo. Entro la fine del 2025, oltre l’88,9% degli adulti in Vietnam avrà un conto bancario e il valore dei pagamenti senza contanti sarà pari a 28 volte il PIL. Nei primi otto mesi del 2026, il Paese ha registrato oltre 21 miliardi di transazioni di pagamento senza contanti per un valore totale di quasi 261 trilioni di VND, con un aumento del 34,56% in numero e del 13,26% in valore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Khơi thông nguồn lực cho đổi mới sáng tạo tài chính - ngân hàng
Il Forum sull’innovazione del 2026 nel settore finanziario e bancario avrà come tema “Sbloccare le risorse per l’innovazione”.

La connettività transfrontaliera per i pagamenti al dettaglio continua ad espandersi. Il Vietnam ha completato la connettività per i pagamenti tramite codice QR con Thailandia, Laos, Cambogia, Singapore e Cina, e sta proseguendo l’implementazione della connettività con l’India e diversi altri mercati.

Parallelamente all’espansione delle transazioni digitali, il rapporto sottolinea che la sicurezza e la gestione del rischio sono parte integrante dell’innovazione. Pertanto, la valutazione dell’efficacia della tecnologia non dovrebbe basarsi solo sul numero di soluzioni implementate, ma anche sulla sua capacità di prevenire e mitigare le perdite.

Il sistema SIMO, che gestisce, monitora e previene i rischi di frode nei pagamenti, ha collegato e condiviso dati con 147 istituti di credito e intermediari di pagamento. Al 21 settembre 2026, il servizio di segnalazione di conti sospetti di frode aveva allertato oltre 5,4 milioni di clienti; a seguito dell’allerta, oltre 1,8 milioni di clienti hanno temporaneamente sospeso o annullato transazioni, per un totale di oltre 6 trilioni di VND.

Inoltre, entro il 25 settembre 2026, oltre 174,5 milioni di record di clienti individuali e 2,92 milioni di record di clienti istituzionali erano stati verificati biometricamente. Questi risultati dimostrano che l’innovazione nel settore finanziario e bancario è sempre più legata al data mining per migliorare l’identificazione e la prevenzione dei rischi.

Sul fronte degli istituti di credito, una tendenza degna di nota è la crescente professionalizzazione delle attività di innovazione attraverso la creazione di unità specializzate focalizzate su innovazione, dati o intelligenza artificiale. Secondo il rapporto, anche il ruolo di queste unità si sta evolvendo, passando da una ricerca diretta e a ciclo chiuso al coordinamento delle risorse e alla connessione dei partner all’interno dell’ecosistema.

Gli studi di caso condotti presso Agribank , Vietcombank, BIDV e VietinBank dimostrano che l’approccio all’innovazione tra le banche può variare notevolmente a seconda delle caratteristiche dei clienti, dei modelli di business e delle piattaforme dati.

Per Agribank, la sua vasta rete e l’ampia base di clienti nelle aree agricole e rurali hanno portato a un approccio che combina la digitalizzazione con il mantenimento e l’automazione dei canali fisici. Vietcombank si concentra sulla connettività dei pagamenti transfrontalieri tramite QR code e sull’espansione della sua rete di accettazione dei pagamenti attraverso partnership. BIDV si sta sviluppando verso un modello di digital banking aperto, collegando servizi e partner su una piattaforma digitale. Nel frattempo, VietinBank sceglie i dati come fondamento e l’intelligenza artificiale come forza trainante della sua trasformazione.

Il filo conduttore in questi casi è che la tecnologia crea valore solo quando è collegata a uno specifico problema aziendale. “Padroneggiare la tecnologia” non significa che le banche debbano sviluppare internamente tutti i componenti; più importante, significa mantenere capacità strategiche, controllare i dati, valutare l’efficacia e scegliere i compiti giusti da svolgere internamente o in collaborazione con altri.

Dal punto di vista delle risorse, il coordinamento tra enti regolatori, istituti di credito e strutture di formazione sta diventando un anello cruciale. Secondo il rapporto, il modello di cooperazione tra scuole, imprese e enti regolatori è attualmente implementato in molteplici ambiti, dalla ricerca commissionata dalle banche commerciali, allo sviluppo di programmi di formazione e allo scambio di esperti, fino all’incubazione di progetti fintech e alla rotazione delle risorse umane.

Presso l’Accademia Bancaria, le funzioni dell’Istituto di Ricerca sulle Scienze Bancarie sono state ampliate per supportare l’imprenditorialità e l’innovazione; è stato istituito il Centro per il Supporto all’Imprenditorialità e all’Innovazione; e sono stati resi operativi l’Hub Digitale e le aule intelligenti. L’Accademia sta inoltre realizzando 11 progetti internazionali e ha registrato 11 iniziative digitali per il 2026.

Tuttavia, il rapporto indica anche che il processo di integrazione più profonda dell’innovazione nelle operazioni finanziarie e bancarie presenta ancora delle problematiche che devono essere affrontate.

Una delle questioni chiave è la necessità di un ulteriore perfezionamento del quadro giuridico per settori emergenti come gli asset digitali, le stablecoin, la condivisione dei dati e il fintech. Anche i meccanismi di test controllati richiedono risultati più concreti per valutarne appieno l’efficacia e la scalabilità.

A più di un anno dall’attuazione del Decreto n. 94/2025/ND-CP, i risultati della fase di test sono ancora relativamente modesti. Per la soluzione di credit scoring e la condivisione dei dati tramite Open API, sono state ricevute, elaborate e respinte due richieste; per il prestito peer-to-peer, 13 delle 16 richieste valide sono attualmente in fase di valutazione. Il sistema che collega le informazioni creditizie con le società di prestito peer-to-peer è ufficialmente operativo da marzo 2026.

Oltre alle carenze istituzionali, le capacità di ricerca e di trasferimento tecnologico tra gli istituti di formazione sono disomogenee, mentre l’efficacia a lungo termine della connettività dei dati dipende anche dalla capacità di gestire, sfruttare e trasformare i dati in applicazioni specifiche.

Ciò evidenzia la necessità di risorse per l’innovazione che non dovrebbero essere considerate solo dal punto di vista del capitale di investimento. Un ecosistema di innovazione efficace richiede anche dati di qualità, risorse umane adeguate, infrastrutture di ricerca, meccanismi di collaborazione e un quadro giuridico che consenta di testare nuovi modelli entro limiti di rischio controllati.

Con l’avvento dei pagamenti digitali, l’infrastruttura dati e le capacità tecnologiche del settore bancario si sono sviluppate rapidamente. La prossima sfida non consiste semplicemente nel numero di nuove tecnologie introdotte, ma nel modo in cui le risorse esistenti vengono connesse e trasformate in soluzioni che creano valore.

Secondo il Rapporto, questa è anche la questione centrale posta al Forum: visti i significativi progressi in termini di infrastrutture, istituzioni e capacità tecnologiche, quali meccanismi sono necessari per garantire che le risorse finanziarie affluiscano effettivamente nell’innovazione?

Fonte: https://thoibaonganhang.vn/khoi-thong-nguon-luc-cho-doi-moi-sang-tao-tai-chinh-ngan-hang-188452.html


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม