Almaviva Group lancia ULTRA, un nuovo framework con cui riunisce tecnologie, competenze, modelli e piattaforme sviluppati dalle società del gruppo nel campo dell’Intelligenza Artificiale e dei dati. Presentato a Roma il 1° ottobre 2026, ULTRA è destinato in particolare ad ambienti complessi e regolamentati, dalla Pubblica Amministrazione alla sanità, passando per finanza, trasporti, gestione delle risorse idriche e industria.
Il progetto nasce per fornire una struttura comune alle diverse soluzioni AI del gruppo, con criteri condivisi per il governo dei dati, delle tecnologie e dei servizi. Sovranità, sicurezza, affidabilità e conformità normativa sono gli ambiti sui quali Almaviva dichiara di avere costruito l’impostazione del framework.
ULTRA riunisce cinque fondamenta e tre pillar
La struttura tecnica di ULTRA si basa su cinque fondamenta, denominate Trust, Bridge, Transformation, Factory e Automation. A queste si affiancano tre pillar verticali, Made, Bespoke e Vertical, pensati per rispondere a obiettivi e modalità di applicazione differenti.
Il framework può integrarsi con sistemi già esistenti e comprende asset proprietari del gruppo, tra cui i modelli Velvet e le piattaforme Giotto e AIWave. A questi Almaviva affianca tecnologie disponibili sul mercato e partnership internazionali.
L’impostazione prevede il controllo di infrastrutture, modelli di Intelligenza Artificiale e componenti applicative. Tra i criteri indicati figurano governabilità, compliance by design, tracciabilità, riservatezza dei dati, sicurezza e affidabilità.
Un altro livello riguarda lo sviluppo di soluzioni adattate ai singoli domini. L’obiettivo dichiarato è utilizzare la stessa architettura per esigenze diverse, dall’infrastruttura tecnologica fino alle applicazioni verticali destinate a specifici settori.
Dalla PA alla sanità, dove Almaviva vuole applicare il framework
ULTRA è indirizzato soprattutto ai cosiddetti settori mission critical, nei quali l’utilizzo dell’AI deve confrontarsi con requisiti operativi e normativi specifici.
Gli ambiti indicati sono Pubblica Amministrazione, sanità, finanza, trasporti, Water Management e industria. L’approccio punta a mantenere un governo comune di dati e sistemi anche quando cambiano applicazioni e contesti di utilizzo.
Il lancio è avvenuto durante il convegno “Valore IA – Autonomia strategica, innovazione, ecosistema: dalla visione all’azione”, al quale ha partecipato anche Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione Tecnologica, dopo l’apertura dell’amministratore delegato di Almaviva Group Marco Tripi.
Durante l’evento sono stati presentati casi di applicazione dell’Intelligenza Artificiale rivolti alle esigenze di imprese e amministrazioni pubbliche, compreso l’impiego di modelli leggeri e sovrani.
Tripi: “Alle aziende e alla PA interessa tradurre in valore misurabile il loro impatto”
Marco Tripi ha collegato il lancio del framework alla strategia internazionale del gruppo e all’utilizzo dell’AI nei mercati nei quali opera Almaviva.
«L’Intelligenza Artificiale è elemento centrale della nostra offerta, che si rafforza oggi con il lancio di ULTRA, il framework che racchiude la nostra visione a 360° sull’AI. Almaviva è una realtà italiana dalla presenza globale, con sguardo e orizzonte sempre più internazionale in settori mission critical. Le nostre tecnologie sono protagoniste in tutti i mercati evoluti dove siamo presenti, dal Nord al Sud America, fino ad Africa, Europa e Asia. Oggi alle aziende e alla PA interessa tradurre in valore misurabile il loro impatto ed è questa l’ottica, concreta e pragmatica, con cui lavoriamo».
La dimensione internazionale richiamata dall’amministratore delegato si riflette nella struttura del gruppo. Almaviva opera attraverso una rete di oltre 65 società e 80 sedi in Italia e all’estero, con attività, tra gli altri Paesi, negli Stati Uniti, in Brasile, Colombia, Repubblica Dominicana, Belgio, Spagna, Finlandia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Tunisia.
Il gruppo conta più di 40 mila persone e ha registrato ricavi pro-forma superiori a 1,8 miliardi di euro nel 2025. Le attività comprendono AI, Data Analytics, Cloud e Cybersecurity applicate a pubblica amministrazione, trasporti, sanità, finanza, difesa e sicurezza, ambiente e gestione delle risorse idriche.
Sandei: “Il punto, oggi, non è più se usare l’Intelligenza Artificiale”
La presentazione è stata chiusa dall’intervento di Valeria Sandei, Chief Global AI Officer di Almaviva Group e President & CEO di Almawave Labs. Il suo intervento ha riguardato soprattutto il passaggio dall’adozione dell’AI alla sua gestione operativa.
«ULTRA è l’evoluzione di quello che per noi è l’approccio complessivo alla AI. Il punto, oggi, non è più se usare l’Intelligenza Artificiale, ma passare dalle parole ai fatti, superando le complessità insite in queste tecnologie e rispondendo in modo pratico e misurabile ad esigenze concrete».
Sandei ha poi descritto le componenti riunite nel nuovo framework:
«Con ULTRA mettiamo a sistema ricerca, piattaforme proprietarie, asset, architetture, partnership internazionali e soluzioni verticali per ogni dominio, con regole chiare su dati, sicurezza e responsabilità delle decisioni. ULTRA è una visione modulare con la quale l’AI può rispondere alla pluralità delle esigenze del mercato, dall’infrastruttura alle applicazioni verticali. Perché la sfida nel mercato dell’AI sarà vinta da chi è in grado di gestire tecnologia sovrana, per governarla davvero, con capacità innovativa e pieno controllo dei dati utilizzati a tutti i livelli».
Al confronto INPS, INAIL, Sogei, AGID e Gruppo FS
Il convegno ha coinvolto rappresentanti di istituzioni, aziende ed enti pubblici. Tra i partecipanti ai panel figurano Valeria Vittimberga, Direttore Generale di INPS; Marcello Fiori, Direttore Generale di INAIL; Cristiano Cannarsa, amministratore delegato di Sogei; Paolo Cotti Cometti, Head of Software & Innovation di CINECA; e Domenico Scida, Chief Technology, Innovation & Digital Officer del Gruppo FS.
Sono intervenuti anche Mario Nobile, Direttore Generale AGID; Gianluigi Greco, Rettore dell’Università della Calabria e Presidente del Comitato Nazionale AI; Maurizio Trapanese, dirigente dell’Area Digitalizzazione Procurement e Patrimonio di AIFA; Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Regione Puglia; e Andrea Urbani, Direttore Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.
Il lancio di ULTRA porta così sotto un’unica architettura l’offerta AI che Almaviva intende utilizzare nei diversi mercati e domini applicativi, mantenendo come criteri dichiarati il controllo dei dati, la conformità normativa, la sicurezza e la possibilità di adattare tecnologie e applicazioni alle esigenze dei singoli settori.
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