Il Ministero Pubblico dell’Espírito Santo (MPES) ha tenuto, questo venerdì (11), il corso “Il sovraindebitamento sotto i riflettori: educazione finanziaria, impatto delle scommesse online e frodi”. Con l’obiettivo di promuovere riflessioni sul tema e sulla sua influenza sulla situazione finanziaria della popolazione, l’incontro ha affrontato, tra gli altri argomenti, i rischi del gioco d’azzardo online, dei prestiti con trattenuta sullo stipendio e delle frodi bancarie. All’evento hanno partecipato Daniele Correa Cardoso, Segretario Premi e Scommesse del Ministero delle Finanze – SPA-MF; e Andiara Braga, coordinatrice generale del Monitoraggio del Gioco Responsabile della SPA-MF.
Nel corso dell’evento, la Difensore Civico dello Stato di Espírito Santo (DPES) e la Procura Generale dello Stato di Espírito Santo (MPES) hanno formalizzato un Accordo di Cooperazione Tecnica per ampliare la tutela dei consumatori in situazioni di sovraindebitamento. L’accordo è stato firmato durante l’evento, svoltosi nell’auditorium della Procura Generale di Vitória.
La partnership collega due servizi che in precedenza operavano separatamente: l’assistenza extragiudiziale fornita dalla MPES (Procura della Repubblica di Espírito Santo) e l’assistenza legale gratuita offerta dalla DPES (Difensore Civico di Espírito Santo). Di conseguenza, coloro che non riescono a pagare i debiti senza compromettere il proprio sostentamento avranno accesso a una rete di supporto continua, dalla negoziazione diretta con i creditori alla rappresentanza legale, senza dover affrontare ogni fase da soli.
Servizio in due fasi
Il flusso di servizi si articola in due fasi complementari. Nella prima fase, il Centro di assistenza per il sovraindebitamento (NAS/MPES) riceve il cittadino, raccoglie la documentazione, prepara piani di riorganizzazione del bilancio e conduce colloqui di conciliazione diretti con i creditori.
Se le trattative non portano a un accordo o se si rende necessario un intervento legale per accertare le responsabilità, il consumatore viene indirizzato all’Ufficio del Difensore Civico. Dopo aver valutato i criteri di vulnerabilità, l’Ufficio del Difensore Civico garantisce un’assistenza legale completa e gratuita. Le richieste possono essere presentate tramite il Centro Servizi a Distanza o presso l’ufficio fisico più vicino al domicilio del consumatore.
Il coordinatore della Difesa dei Diritti dei Consumatori presso il DPES, Vitor Valdir Ramalho, spiega quali cambiamenti si verificano nella pratica per chi si trova in difficoltà finanziarie: “Spesso, la persona ha bisogno innanzitutto di essere guidata per comprendere i propri debiti e cercare una soluzione negoziale. Quando questa soluzione non è sufficiente e si rende necessario un intervento legale, interviene l’Ufficio del Difensore Civico. L’aspetto più importante è che il consumatore abbia accesso a questo supporto integrato e non debba affrontare da solo una situazione che potrebbe compromettere tutto il suo reddito.”

L’accordo è stato firmato dal Difensore pubblico generale, Vinícius Chaves de Araújo, e dal Procuratore generale, Francisco Martínez Berdeal. Il Coordinamento per la difesa dei diritti dei consumatori del DPES supervisionerà l’attuazione dell’accordo.
Il gioco d’azzardo online e le frodi bancarie sono al centro del dibattito.
La firma dell’accordo è avvenuta in un contesto scelto appositamente. Il corso che ha fatto da cornice all’evento ha riunito autorità ed esperti per discutere proprio dei fattori che hanno maggiormente contribuito al sovraindebitamento delle famiglie nell’Espírito Santo: frodi bancarie, prestiti a breve termine e, soprattutto, la crescita del gioco d’azzardo online.
Il coordinatore del DPES, Vitor Valdir Ramalho, ha partecipato come relatore al panel “Gioco d’azzardo online e tutela dei consumatori”. Insieme a lui erano presenti Paulo Roberto Binicheski, Procuratore della Procura Federale del Distretto e dei Territori (MPDFT); Daniele Correa Cardoso, Segretario per i Premi e le Scommesse del Ministero delle Finanze (SPA-MF); e Andiara Braga, Coordinatrice Generale per il Monitoraggio del Gioco Responsabile presso la SPA-MF.
Il panel ha discusso di come gli algoritmi e l’intelligenza artificiale vengano utilizzati dalle piattaforme di scommesse per identificare e profilare gli utenti vulnerabili attraverso i cosiddetti ” dark patterns” ; meccanismi che, secondo il dibattito, compromettono il libero arbitrio dei consumatori. La discussione ha incluso anche le strategie del Sistema statale di tutela dei consumatori per mitigare questi effetti sulle fasce di popolazione in situazioni di maggiore vulnerabilità finanziaria.
Per Vinícius Chaves, affrontare il problema del sovraindebitamento non può essere risolto solo in ambito giudiziario: “È necessario agire anche nella prevenzione, nell’informazione e nella creazione di percorsi che consentano ai consumatori di riorganizzare la propria vita finanziaria. La collaborazione tra la Difensore Civico e la Procura rafforza questa rete di tutela e permette di mettere a disposizione di chi ne ha più bisogno esperienze e competenze diverse”.
La presenza di Daniele Correa Cardoso e Andiara Braga nel panel riflette il peso normativo che il mercato delle scommesse ha acquisito nell’agenda della tutela dei consumatori. La Segreteria dei Premi e delle Scommesse e il Coordinamento per il Monitoraggio del Gioco Responsabile sono gli organi federali preposti alla definizione delle norme e al monitoraggio del comportamento del settore, e la loro partecipazione al dibattito, insieme a pubblici ministeri e difensori d’ufficio, segnala una convergenza tra la sfera della vigilanza normativa e quella della tutela legale dei consumatori danneggiati dalle scommesse.
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