TABELLINO
SASSUOLO-FROSINONE 1-1 (5-4 dcr)
PRIMO TEMPO 1-1
SASSUOLO (4-3-3): Turati; Cinquegrano, Odenthal, Leysen, Obrador (9’ st Van Der Bremt); Lipani (20’ st Seb. Esposito), Ghion, Thorstvedt; Volpato (9’ st Berardi), Bowie (35’ st Bakola), Dominguez (9’ st Laurienté).
A disposizione: Satalino, Muric, Doig, Kulla, Caleta-Car, Adzic, Matic, Skellerup, Idzes, Sulemana.
Allenatore: Aquilani.
FROSINONE (4-3-3): Desplanches; Tchato, Amey, Akpoguma (17’ st Fayed), Terzic (17’ st Cittadini); Grillitsch (1’ st Cichella), El Azzouzi (35’ st Masini), Hasa; Fini, Birligea (17’ st Bobcek), Zerbin.
A disposizione: Pisseri, Palmisani, Calvani, Raimondo, Calò, Kvernadze, Oyono, Monterisi, Bracaglia.
Allenatore: Alvini.
Arbitro: sig. Andrea Calzavara di Varese; assistenti: sigg. Gilberto Laghezza di Mestre e Glauco Zanellati di Seregno; IV Uomo: sig. Paride Tremolada di Monza; Var: sig. Daniele Rutella di Enna; Avar: sig. Matteo Gariglio di Pinerolo.
Marcatori: 36’ pt Dominguez (S), 47’ pt Terzic (F).
Sequenza rigori: Bobcek (F. gol), Berardi (S. gol), Fayed (F. gol), Esposito (S. gol), Zerbin (F. gol), Thorstvedt (S. gol), Amey (F. parato), Bakola (S. gol), Hasa (F. alto)
Note: spettatori: 1.391; angoli: 6-5 per il Sassuolo; ammoniti: 25’ pt Alvini (all. F), 15’ st Akpoguma (F), 23’ st Cinquegrano (S), 45’ st Masini (F); recuperi: 3’+1’ pt; 5’ st.
REGGIO EMILIA – Il Sassuolo alla lotteria dei rigori (1-1 dopo i 90’, 4-3 d.c.r) e trova la Juventus agli ottavi, il Frosinone esce di scena dalla Coppa Italia a testa alta dopo 90’ condotti alla garibaldina, un secondo tempo dominato sotto il profilo del gioco e delle occasioni e, pillola amara, con la recriminazione della rete dell’1-2 di Cichella nel finale annullata dal Var per un tocco di Fayed sulla spalla di Bowie.
Nella sequenza dei rigori sbaglia sul 3-3 Amey (parato) e dopo il 4-3 di Bakola il tiro di Hasa va alle stelle. Ma lungi dal gettare la croce addosso a nessuno dei 16 scesi in campo sulla sponda giallazzurra che hanno saputo interpretare al meglio i due tempi. Le due reti arrivano nel primo tempo: vantaggio di Dominguez, bravo ad intrufolarsi alle spalle di Akpoguma e pareggio al 47’ di Terzic.
Formazioni rivoluzionate dal turnover
Volti nuovi in casa neroverde, Aquilani vuole testare gli ultimi arrivati. Non ci sono per indisponibilità Walukiewicz, Candé e l’ex Boloca. In porta l’ex giallazzurro Turati, due anni nel Frosinone. Davanti a lui difesa a 4 composta da Cinquegrano, Odenthal, Leysen e Obrador. A centrocampoGhion è il regista, Lipani e Thorstvedt gli interni. Nel tridente offensivo Volpato e l’ex del Bologna Dominguez lavorano ai fianchi della punta Bowie.
Nel Frosinone non c’è Ghedjemis, cosa peraltro comprensibile dopo il can-can di mercato durato sessanta giorni (da giovedi Alvini stavolta lo aspetta per davvero). Non ci sono Kone, F. Gelli e Koutsoupias (destinato da voci nella notte all’Anderlecht) oltre a Schmid a riposo precauzionale per un affaticamento muscolare. Alvini vara un massiccio turn-over per dare minutaggio alla stragrande maggioranza dei nuovi acquisti, rispetto alla gara del ‘Franchi’ lascia in campo solo Fini largo a destra nel tridente d’attacco completato da Zerbin a sinistra e dall’esordio dal 1′ di Birligea al centro del reparto offensivo. Tra i pali c’è Desplanches, da destra a sinistra Tchato, Amey, Akpoguma e Terzic. In mezzo al campo i play è El Azzouzi, Grillitsch eHasa sono le mezze ali.
Mezzora frizzante e tante occasioni
Se la gioca subito di fino il Frosinone che si prende la metà campo avversaria e si muove con i tempi scanditi da Alvini. Al 3’ e 33” giallazzurri ad un passo dal vantaggio con un destro a giro di Zerbin, Turati immobile e pallone non lontano dal palo alla sua sinistra. Un attimo prima Birligea non arriva per un soffio su una traiettoria allungata da Tcahto dopo il primo calcio d’angolo della gara. Al 6’ Tchato sfrutta una sovrapposizione con tempismo e intelligenza ma è frettoloso nel cross che termina tra le braccia di Turati.
Il Sassuolo non sta a guardare e al 7’ va ad un passo dal vantaggio dopo una tripla giocata di Thorstvedt che recupera il pallone, si libera di Terzic e Akpoguma, cross basso per Bowie che manda fuori sull’uscita bassa di Desplanches. Le occasioni da una parte e dall’altra non mancano, al 10’ Birligea trova la traccia che lo conduce davanti a Turati ma sbaglia la scelta optando per l’assist su Zerbin invece che andare alla conclusione ravvicinata.
La fisarmonica di Alvini regala belle note ma anche qualche stecca di troppo dalle parti di Fini (troppi dribbling nella propria metà campo) e Zerbin (due errori di fila). Al quarto d’ora il Sassuolo ha l’occasione del vantaggio: Akpokuma perde un duello quasi a metà campo, se ne va Volpato, è bravo Tchato a restare sulla linea di passaggio e contemporaneamente a chiudergli la corsia destra, quando l’ex romanista invita al tiro Dominguez, ci pensa l’ex del Bologna a smozzicare la conclusione addosso a Desplanches.
Che 1’ dopo legge bene il tentativo di attacco della profondità da parte di Lipani e lo anticipa di piedi fuori area. Il Frosinone se la rischia costantemente con l’uomo in più a centrocampo, il Sassuolo perde un paio di tempi di gioco e grazia i giallazzurri. Sale il ritmo, al 20’ va al tiro Thorstvedt, ottima presa in tuffo di Desplanches. Poco prima del 25’ Frosinone vicino al golFini che chiede il dai e vai a Birligea, entra in area e quando va al tiro trova la deviazione in angolo da parte di Odenthal.
Angolo non concesso dal signor Calzavara, Alvini glielo fa notare oltre le righe e il direttore di gara se la prende. Botta, risposta e giallo al tecnico. Al 28’ Desplanches è bravissimo sulla conclusione di Cinquegrano che al termine di una cavalcata solitaria sulla corsia destra dopo aver preso il tempo a Zerbin e Terzic, scarica una staffilata a mezz’altezza che il portiere devia in angolo.
Terzic firma il pari allo scadere
Al 33’ break di Zerbin in mezzo al campo, la gestione della parte finale dell’azione da parte di Hasa, ben posizionato nel cuore dell’area emiliano, è ampiamente rivedibile. Al 34’ Fini serve in area El Azzouzi per qualcosa di più di un rigore in movimento, pallone telefonato tra le braccia di Turati che sul ribaltamento di fronte manda in gol Dominguez. L’ex del Bologna batte sul tempo un incerto Akpoguma nonostante la differenza di altezza, taglia dritto su Desplanches, evita il ritorno alla disperata di Tchato che comprende tardi la necessità di stringere e infila la rete del vantaggio del Sassuolo.
La risposta del Frosinone è nell’ottima giocata di Fini che a destra prende il tempo a tutti, infila centralmente in area per Birligea che con scelta perfetta va in ‘estirada’ e sfiora il pari sull’uscita di Turati. Nel finale di tempo un problema perTerzic al ginocchio destro ma il serbo, passata la paura, si rialza e, passato il tempo tecnico di 1’, si riprende il campo. Un minuto dopo, l’ex Salisburgo servito da Hasa con un sinistro in diagonale batte Turati non proprio impeccabile e trova il meritatissimo pareggio di un Frosinone bello, spigliato e pure spregiudicato. Squadre al riposo al termine di 45’ molto interessanti sia dal punto di vista delle occasioni che dalla tenuta in campo.
Frosinone sprecone
Alvini puntella il centrocampo un po’ in sofferenza nella seconda parte del primo tempo, dentro Cichella per Grillitsch. Dopo una parata in presa alta di Turati su punizione per fallo commesso da Obrador su Zerbin al 46’, il rilancio dell’ex portiere del Frosinone manda in progressione Dominguez, imprendibile per 60 metri, tiro e deviazione provvidenziale in angolo di Amey.
L’occasione del vantaggio capita anche al Frosinone 2’ dopo, terzo tempo di El Azzouzi che manda alto di testa a 5 metri dalla linea bianca. Zerbin rende il fallo sul diretto avversario, il direttore di gara lo rimbrotta. Tra il 10’ e l’11’ la partita regala emozioni: prima è Tchato a sostenere bene l’urto del neo entrato Laurienté (al posto di Dominguez al 9’, come Van Der Brembt per Obrador e Berardi per Volpato), sul ribaltamento di fronte Birligea imbeccato da Hasa batte Turati ma parte in offside.
Non c’è tempo per rifiatare nonostante il caldo. Fini – seconda metà del primo tempo e secondo tempo degni di nota – scappa a destra, pallone su Zerbin che sbaglia tutto, nell’intenzione e nella misura del passaggio su Hasa. Alvini ne cambia tre al 17’: fuori Birligea per Bobcek, Akpoguma per Fayed e Terzic per Cittadini. La risposta di Aquilani è Sebastiano Esposito per Lipani. Ma è ancora il Frosinone a sprecare, Zerbin non se la sente di battere in diagonale Turati, pallone su Bobcek che arriva con una frazione di secondo in ritardo anche per la leggera spinta di furbizia da parte di Odenthal.
Bobcek manda fuori e Turati salva al 95′
Al 23’ il Frosinone passa con un tocco di Cichella a due passi da Turati su servizio di Hasa da destra, gol annullato per tocco precedente di Fayed su Bowie dopo revisione al Var. Episodio comunque dubbio che sarà lo svolgimento della stagione tra campionato e Coppa a dirci se avrà fatto ‘scuola’. Cinquegrano parte in netta posizione di fuorigioco sulla corsia mancina, l’assistente non lo segnala e così serve una grande chiusura in angolo di Fayed su Bowie.
Al 35’ dentro Bakola per Bowie nel Sassuolo e Masini per El Azzouzi nel Frosinone. Fini continua nelle sue scorribande a destra, Aquilani ne piazza due dalla sua parte per evitare guai. L’impressione è che il Sassuolo punti più del Frosinone sulla lotteria dei rigori, i giallazzurri braccano gli emiliani già dentro la loro metà campo e spingono con maggiore insistenza anche se manca qualcosa nella gestione finale.
Due pesi e due misure da parte del signor Calzavara che non ammonisce Berardi al 44’ per trattenuta su Hasa e poi sventola il giallo a Masini per un falletto tattico su Bakola. Alvini continua ad urlare “struttura” e “avanti”, i suoi lo seguono e sfiorano il vantaggio: al 2’ dei 5’ di recupero Hasa ispirato da Cichella, pallone per Bobcek che sfiora il palo in scivolata. Allo scadere dei 95’ Turati toglie dall’incrocio un gran tiro di Hasa, il portiere acciaccato al polpaccio destro deve riprendere posto tra i pali. Il triplice fischio dell’arbitro fissa l’1-1 che va stretto ai giallazzurri. Tutto rimandato alla lotteria dei calci di rigore.
La sequenza
Dal dischetto Bobcek freddo e scolastico spiazza Turati, Berardi col brivido con Desplanches che intuisce ma non tocca, Fayed sbatte su Turati ma il pallone entra, Esposito spiazza Despanches, Zerbin gela Turati con una botta centrale, Thortstvedt batte Desplanches, Amey di piatto sbaglia e Turati senza affanni, Bakola non sbaglia e il Sassuolo allunga sul 4-3, quindi Hasa manda alto. Il Frosinone torna a casa con tanta recriminazione ma con la consapevolezza di aver giocato una bellissima partita fino all’ultimo secondo di recupero.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse. Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link Giovanni Lanzi
Source link






