Sony Music Publishing e Warner Chappell Music hanno depositato venerd� sera una causa contro Anthropic davanti alla corte federale del distretto settentrionale della California, per quello che l’atto definisce “uno dei furti di propriet� intellettuale pi� vasti e sfacciati della storia, e tuttora in corso”. Insieme alla societ� sono citati come persone fisiche il cofondatore e amministratore delegato Dario Amodei e il cofondatore Benjamin Mann. Con questo deposito i rami editoriali di tutti e tre i grandi gruppi musicali hanno un procedimento aperto contro chi sviluppa Claude.
Gli editori chiedono il massimo che la legge americana prevede per la violazione commessa con dolo, 150.000 dollari per ciascuna opera, pi� fino a 25.000 dollari per ogni rimozione delle informazioni che identificano il titolare dei diritti. L’atto parla di “decine di migliaia” di composizioni, e su quella base l’esposizione teorica di Anthropic si colloca nell’ordine dei miliardi di dollari. La richiesta comprende anche il processo con giuria, la distruzione di tutte le copie illecite e la consegna di un resoconto dei dati con cui Claude � stato addestrato.
Quattro capi d’accusa, due dei quali sui cofondatori
L’atto articola quattro capi d’accusa. La violazione diretta per il download via BitTorrent riguarda tutti e tre i convenuti; la violazione contributiva, sempre per il download via BitTorrent, riguarda i soli Amodei e Mann; gli ultimi due capi, violazione diretta e rimozione o alterazione delle informazioni sul titolare dei diritti, riguardano la sola Anthropic. “Amodei e Mann sono personalmente responsabili per i rispettivi ruoli in questo scaricamento illegale di copie pirata delle opere degli editori musicali da LibGen e PiLiMi”, si legge nel documento, individuato da Music Business Worldwide.
Nel giugno 2021 Mann avrebbe usato BitTorrent per scaricare almeno cinque milioni di libri piratati da Library Genesis, e nel luglio 2022 alcuni dipendenti di Anthropic ne avrebbero prelevati almeno due milioni da Pirate Library Mirror. Entrambe le cifre vengono dalle risultanze di Bartz contro Anthropic, la causa degli autori discussa davanti a un altro giudice dello stesso distretto, che descrisse la condotta dell’azienda come “pura e semplice pirateria, ma su scala massiccia”. Sony e Warner Chappell le riprendono come base dei due capi d’accusa sullo scaricamento.
Il deposito attinge poi al materiale interno di Anthropic reso pubblico in quel procedimento. Compaiono la descrizione che Mann diede di Library Genesis, “losca al massimo”, e il giudizio dell’Archive Team della stessa azienda, che l’aveva definita una “palese violazione del copyright”; compare anche un documento di pianificazione del 2024 sulla scansione distruttiva di libri usati, in cui si legge “non vogliamo che si sappia che ci stiamo lavorando”. Fra le altre fonti di addestramento contestate figurano Common Crawl, The Pile e Books3.
Dai libri ai testi delle canzoni
Gli editori sostengono che Anthropic abbia raccolto testi anche da siti in licenza come MusixMatch e LyricFind, che pagano i titolari per i cataloghi che ospitano, e che Claude riproduca alla lettera quei testi nelle proprie risposte. I filtri introdotti dopo il primo contenzioso con Universal, Concord e ABKCO sarebbero “facilmente aggirabili semplicemente riformulando la richiesta”. Fra i brani nominati nel corpo dell’atto ci sono Ain’t No Mountain High Enough, All I Want for Christmas is You, Eye of the Tiger, Livin’ On a Prayer, September, Hallelujah, Uptown Funk e Paper Rings di Taylor Swift.
Una corte europea si � gi� pronunciata sulla stessa materia: nel novembre 2025 il tribunale regionale di Monaco ha stabilito, in un caso contro OpenAI che riguardava anch’esso testi di canzoni, che la memorizzazione dei testi all’interno di un modello costituisce riproduzione e che l’eccezione per l’estrazione di testo e dati non la copre; la sentenza non � definitiva. L’eccezione europea, del resto, vale solo per le opere a cui chi estrae ha avuto accesso lecito, condizione che un archivio pirata non soddisfa mai.
La quinta causa musicale in meno di tre anni
L’ultimo deposito si distingue per ampiezza. Le cause precedenti hanno perimetrato cataloghi definiti, dalle 493 composizioni di BMG alle oltre 20.000 dell’azione di gennaio, mentre Sony e Warner Chappell indicano decine di migliaia di opere. Universal Music Publishing Group, Concord Music Group e ABKCO avevano aperto il fronte nell’ottobre 2023 con una causa depositata a Nashville su circa 500 brani, poi trasferita in California; gli stessi editori ne hanno presentata una seconda nel gennaio 2026, con una richiesta superiore ai 3 miliardi di dollari, BMG ha aggiunto un terzo procedimento nel marzo 2026 e Round Hill Music un quarto il 17 agosto.
Sony e Warner Chappell sono rappresentate dallo studio Oppenheim + Zebrak, che guida la causa di Universal e Concord e guid� quella degli autori, affiancato da Pryor Cashman. L’argomento sui danni poggia proprio su quel precedente, l’accordo da 1,5 miliardi di dollari chiuso con gli autori nel settembre 2025 sulla stessa condotta di scaricamento. Anthropic, sostiene l’atto, considera quella somma “il semplice costo del fare impresa, dato che il suo intero modello di business continua a poggiare sul furto di copyright”, e 1,5 miliardi non basterebbero a scoraggiare un’azienda che da quella violazione di massa ha ricavato una valutazione da 2.000 miliardi di dollari, cifra che il documento riprende da un articolo di Forbes dell’agosto 2026 su una quotazione in borsa attesa per ottobre.
Anthropic ha fatto sapere di non condividere le rivendicazioni degli editori e di volersi difendere con decisione in tribunale. Gli editori, dal canto loro, distinguono la tecnologia dal modo in cui � stata costruita: dichiarano di riconoscere il potenziale di un’intelligenza artificiale etica e di aver gi� concesso licenze per l’uso autorizzato delle proprie composizioni in ambito IA, a condizione che lo sviluppo avvenga “entro i confini della legge”. Nell’atto la stessa immagine pubblica dell’azienda diventa un argomento: “Pur presentandosi come l’azienda dell’IA etica, Anthropic ha ripetutamente agito in modi che smentiscono quell’immagine, anteponendo il vantaggio competitivo al rispetto della legge”.
Il procedimento � alla casella di partenza e nessuna delle parti ha ancora discusso davanti al giudice. Fra le richieste, quella che potrebbe pesare pi� delle cifre � il resoconto completo dei dati di addestramento di Claude: le somme dipendono da un accordo o da una sentenza che restano lontani, mentre l’elenco dei materiali usati � il genere di documento che la causa degli autori ha gi� mostrato di saper portare alla luce.
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