Altroconsumo ha analizzato 41 saponi liquidi per le mani: ecco quali criteri hanno inciso maggiormente sulla valutazione finale e quali sono risultati i peggiori del test
Non tutti i saponi liquidi per le mani hanno la stessa composizione. Nel test condotto da Altroconsumo su 41 prodotti venduti nei principali supermercati e discount italiani, diversi detergenti sono stati penalizzati per la presenza di ingredienti considerati meno favorevoli dal punto di vista ambientale e, in misura minore, della salute.
La classifica è stata elaborata analizzando esclusivamente gli ingredienti dichiarati in etichetta, cioè l’INCI. Il punteggio finale, espresso su una scala da 0 a 100, attribuisce il 70% del peso alla valutazione dell’impatto ambientale e il restante 30% agli aspetti legati alla salute.
Tra gli elementi presi in considerazione figurano, tra gli altri, allergeni da profumo, microplastiche, sostanze persistenti e bioaccumulabili e ingredienti oggetto di particolare attenzione da parte delle autorità europee.
È importante precisare, però, che tutti i saponi analizzati sono conformi alla normativa europea sui cosmetici. Un punteggio basso nella classifica non significa quindi che un prodotto sia vietato o non sicuro, ma che la sua formulazione risulta meno favorevole rispetto a quella dei prodotti che hanno ottenuto valutazioni migliori.
Dal fondo della classifica: i saponi liquidi meno convincenti
Nella parte più bassa della graduatoria troviamo sia prodotti con giudizio “Accettabile” sia detergenti classificati come “Scarsi”.
Considerando i prodotti che hanno ottenuto un punteggio pari o inferiore a 58 punti, la classifica parte da alcune referenze della grande distribuzione e arriva fino ai saponi che hanno registrato i risultati peggiori dell’intero test.
Ecco l’elenco:
- Esselunga Sapone Liquido Idratante – 58 punti (Accettabile)
- Conad Sapone Liquido Cremoso – 55 punti (Accettabile)
- Fresh & Clean Sapone Liquido Idratante Latte di Mandorla e Riso – 55 punti (Accettabile)
- Neutro Roberts Sapone Liquido Dermotestato Idratante Classico – 54 punti (Accettabile)
- Borotalco Sapone Idratante Original – 52 punti (Accettabile)
- Dove Sapone Detergente Idratante Nutrimento Profondo – 52 punti (Accettabile)
- Dove Sapone Detergente Care & Protect Nutrimento & Protezione – 52 punti (Accettabile)
- Neutro Roberts Sapone Liquido Dermotestato Nutriente Olio di Mandorla – 48 punti (Accettabile)
- Lysoform Protezione Mani Fresh – 47 punti (Accettabile)
- Fresh & Clean Sapone Liquido Igienizzante con Antibatterico Tè Verde e Verbena – 46 punti (Accettabile)
- Sapone del Mugello Extra Puro Marsiglia – 42 punti (Accettabile)
- I Provenzali Pure Sapone Liquido Marsiglia con Glicerina – 36 punti (Scarso)
- Milmil Sapone Liquido Muschio Bianco – 36 punti (Scarso)
- Milmil Sapone Liquido Mora Selvatica & Muschio di Bosco – 36 punti (Scarso)
- Borotalco Sapone Igienizzante Antibatterico – 35 punti (Scarso)
- Malizia Sapone Liquido Nutriente Crema di Latte – 34 punti (Scarso)
- Vidal Sapone Liquido Olio di Argan Biologico – 33 punti (Scarso)
- Malizia Sapone Liquido con Antibatterico Tè Verde e Menta – 32 punti (Scarso)
- Spuma di Sciampagna Saponecrema Mandorla con Antibatterico – 31 punti (Scarso)
- Spuma di Sciampagna Saponecrema Marsiglia con Antibatterico – 29 punti (Scarso)
- Nidra Sapone Latte Idratante – 26 punti (Scarso)
- Felce Azzurra Sapone Profumato Nutriente Ambra e Argan – 25 punti (Scarso)
- Felce Azzurra Sapone Profumato Classico – 24 punti (Scarso)
- Felce Azzurra Sapone Profumato Antibatterico Menta e Lime – 23 punti (Scarso)
Felce Azzurra occupa gli ultimi tre posti
A colpire nella parte finale della classifica è soprattutto la presenza di tre prodotti Felce Azzurra nelle ultime tre posizioni.
Il risultato peggiore dell’intero test è quello di Felce Azzurra Sapone Profumato Antibatterico Menta e Lime, che si ferma a 23 punti.
Subito sopra troviamo Felce Azzurra Sapone Profumato Classico, con 24 punti, e Felce Azzurra Sapone Profumato Nutriente Ambra e Argan, con 25 punti.
Poco meglio fa Nidra Sapone Latte Idratante, che raggiunge 26 punti.
Seguono due referenze di Spuma di Sciampagna: il Saponecrema Marsiglia con Antibatterico, con 29 punti, e il Saponecrema Mandorla con Antibatterico, con 31 punti.
Tra i prodotti “scarsi” anche Malizia, Vidal, Borotalco e Milmil
La fascia dei prodotti giudicati “Scarsi” comprende anche marchi molto conosciuti.
Malizia compare due volte, con il Sapone Liquido con Antibatterico Tè Verde e Menta a 32 punti e il Sapone Liquido Nutriente Crema di Latte a 34 punti.
Vidal Sapone Liquido Olio di Argan Biologico raggiunge invece 33 punti, mentre Borotalco Sapone Igienizzante Antibatterico si ferma a 35.
A quota 36 punti troviamo infine tre prodotti: I Provenzali Pure Sapone Liquido Marsiglia con Glicerina, Milmil Sapone Liquido Muschio Bianco e Milmil Sapone Liquido Mora Selvatica & Muschio di Bosco.
Perché alcuni saponi liquidi sono stati penalizzati
Secondo i criteri adottati da Altroconsumo, i punteggi più bassi riguardano soprattutto le formulazioni nelle quali sono presenti più ingredienti considerati problematici sotto il profilo ambientale oppure sostanze che possono incidere negativamente sulla valutazione relativa alla salute, come alcuni allergeni da profumo.
Il peso maggiore del punteggio complessivo riguarda proprio l’ambiente: il 70% della valutazione dipende infatti da questo parametro, mentre il 30% è legato agli aspetti relativi alla salute.
Di conseguenza, anche un prodotto perfettamente conforme alla normativa può ottenere una valutazione modesta se contiene ingredienti con un profilo ambientale ritenuto meno favorevole.
La graduatoria di Altroconsumo può essere uno strumento utile per confrontare prodotti apparentemente molto simili e capire meglio cosa si nasconde dietro l’elenco degli ingredienti.
Essere nelle ultime posizioni, però, non significa automaticamente che un sapone sia pericoloso o che debba essere evitato a ogni costo. Tutti i prodotti inclusi nel test rispettano infatti le norme europee previste per i cosmetici.
La differenza riguarda soprattutto la qualità della formulazione secondo i criteri scelti per il confronto. Per chi vuole prestare maggiore attenzione non soltanto all’efficacia e al prezzo, ma anche all’impatto ambientale e alla composizione, dare un’occhiata all’INCI può quindi essere un’abitudine utile prima di mettere il flacone nel carrello.
Fonte: Altroconsumo
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Marco Crisciotti
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