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Lorenzo Di Benedetto a Radio Tutto Napoli analizza il mercato: da Lucca al nuovo attaccante, fino allo scenario Musso-Milinkovic-Savic.
Nel nuovo episodio di ‘Napoli Talk’ sulla nostra Radio Tutto Napoli, l’unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania, è intervenuto Lorenzo Di Benedetto, vice direttore di TuttoMercatoWeb. In un clima di attesa e incertezze, discutiamo delle strategie del Napoli, in particolare della ricerca di un attaccante e delle possibili cessioni, come quella di Lorenzo Lucca. Lorenzo ci offre un’analisi approfondita sulle dinamiche di mercato, evidenziando le difficoltà e le opportunità che i club devono affrontare.
Puoi darci una luce per quanto riguarda le cessioni del Napoli, soprattutto quella di Lorenzo Lucca che potrebbe sbloccare un po’ il mercato in entrata sull’attaccante?
“Sì, perché il Napoli sta cercando un attaccante, questa non è una novità ed è chiaro che prima dovrà partire Lorenzo Lucca, ma non è semplice, almeno in questa fase del mercato. Mancano due settimane, poco meno, alla fine, un giorno in meno di due settimane e ancora deve partire il domino delle cessioni perché sono tanti club che devono cedere, soprattutto in attacco. Staremo a vedere, io credo che magari un aiuto potrebbe arrivare anche dal Como che potrebbe prendere Kean, perché la Fiorentina in qualche modo dovrà sostituirlo e chissà che non possa tornare di moda Lorenzo Lucca. Ancora non siamo a quel punto lì, però Paratici ci sta pensando a come sostituire Kean, se davvero il Como dovesse alzare l’offerta perché di fatto la prima offerta non è stata neanche valutata dalla Fiorentina, da 30 milioni di euro, però poi se il Como dovesse arrivare a 40 e secondo me ci arriverà, la Fiorentina cederà Kean al Como. E appunto a quel punto si potrebbe riaprire la pista a Lucca, altrimenti deve essere bravo il Napoli, deve essere bravo l’agente del giocatore a trovare una sistemazione, ma si torna lì. È un momento dove ancora non siamo entrati, per intenderci, nei saldi di fine estate, di fine mercato.”

Si possono gestire due punte forti come Hojlund, che sicuramente ci sarà, e poi Gabriel Jesus oppure Jackson oppure Zirkzee, perché di fatto è questo l’ultimissimo nome nuovo per il Napoli?
“L’anno scorso Hojlund le ha dovute giocare tutte o quasi, perché comunque Lukaku è stato fuori per tanto tempo per infortunio e Lucca poi a gennaio è stato ceduto. Il Napoli vuole averne due, però poi dovrà essere bravissimo Allegri a gestirli, perché come sappiamo benissimo gli attaccanti soprattutto vogliono sempre giocare e quindi sarà compito dell’allenatore, qualora dovesse arrivare una punta forte come quelli che ho citato poco fa, a riuscire a gestirli.”
Questa mattina ci sono state le visite mediche di Benoit Badiashile. Che tipo di giocatore è?
“Io quando parlo del Napoli cito sempre le parole di Aurelio De Laurentiis nel giorno in cui è stato presentato Massimiliano Allegri. De Laurentiis fu molto chiaro: fosse per me non compreremmo nessuno, anzi dobbiamo cedere. Quindi questo è stato l’inizio estate del Napoli, l’inizio mercato del Napoli. Poi, come dicevi giustamente, due infortuni abbastanza seri e quindi il Napoli ha corso ai ripari. Io vi capisco molto bene perché c’è anche un po’ di timore, soprattutto dopo tutto quello che è successo l’anno scorso, che si possa rientrare in un tunnel di infortuni del genere. La cosa che penso quando vedo Buongiorno infortunato e Marianucci infortunato è che l’anno scorso la colpa è stata data tutta o quasi alla preparazione di Conte. Adesso bisogna inventarsi qualcos’altro perché Conte non c’è più. Bisogna cominciare in casa Napoli a riflettere un po’ perché non è possibile che così tanti giocatori si facciano male e debbano restare in box per tanto tempo. Badiashile però non era un giocatore arrivato infortunato perché a volte le società, anche italiane, in passato hanno comprato dei giocatori che non erano pronti dal punto di vista fisico e li hanno dovuti aspettare perché magari reduci da infortuni. Badiashile no, sarà un giocatore che si metterà subito a disposizione di Massimiliano Allegri. Poi parlavate giustamente della cartella clinica che preoccupa un po’, però non è scritto da nessuna parte che debba infortunarsi di nuovo.”
Qualora si infortuni, tutti quanti sono pronti subito a puntare il dito e dire: “Abbiamo comprato un giocatore infortunato, lo sapevamo e lo siamo andati a comprare comunque”. Questo è il pensiero generale della piazza azzurra, anche di qualche addetto ai lavori che ha incominciato già a storcere il naso.
“Capisco magari soprattutto la piazza che sta vedendo le altre che stanno spendendo tanti soldi. Parliamoci chiaro, questo è un mercato come di fatto lo è stato anche quello dello scorso anno. L’anno scorso chiaramente il Napoli è stato uno dei protagonisti, però anche l’anno scorso sono stati spesi tanti soldi. Sono stati spesi male, non sto parlando del Napoli che comunque i suoi errori li ha fatti: 40 milioni per Lucca, adesso possiamo dire tranquillamente che erano troppi, 35 per Lang probabilmente lo stesso, però se pensiamo al Milan ha comprato una miriade di giocatori spendendo tantissimi soldi e di fatto non c’è più nessuno titolare o quasi. Gli unici due titolari sono Rabiot, che è arrivato a meno di 10 milioni dopo la passata stagione. Stanno riuscendo a vendere Leao, cosa che a Napoli oggi non si può fare. E ci sono due società, il Como e la Fiorentina, che hanno speso senza pensare assolutamente a niente. Poi magari la Fiorentina rientrerà perché cederà Kean, ma se cede Kean deve prendere un altro giocatore e comunque Kean lo cederebbe al Como. Il presidente è stato molto chiaro, ha detto che la UEFA ci vuole multare, ci multi, pagheremo la multa e continueremo a fare quello che vogliamo fare per migliorare la squadra. Questo smaschera un po’ chi si è nascosto dietro a queste cose, perché si può fare mercato anche senza cedere. La dimostrazione è data da questi due club, però io capisco che la piazza sia in fermento perché gli altri si sono mossi benissimo, almeno sulla carta, hanno comprato giocatori importantissimi, hanno speso un sacco di soldi e il Napoli invece non ha preso nessuno o quasi. Però c’è ancora tempo e credo che il Napoli alla fine un bel colpo lo piazzerà.”
Un flash sulla possibilità che Musso venga a Napoli e Milinkovic-Savic vada all’Atletico Madrid.
“C’è una possibilità, è una notizia delle ultime ore che stiamo raccontando anche su TuttoMercatoWeb, c’è questa possibilità appunto di uno scambio di portieri tra l’Atletico Madrid e il Napoli. Io credo che il Napoli debba fare una scelta, Allegri probabilmente la farà e dovrà scegliere un portiere perché è vero che daresti via Milinkovic-Savic ma prendi un altro portiere di valore assoluto.”
Esatto, e quindi uno dei due dovrà stare fuori.
“Andiamo un po’ indietro, a fine maggio, quando siamo andati come TuttoMercatoWeb alla festa dell’agenzia di Pastorello e Federico Pastorello fu molto chiaro ai nostri microfoni e ci disse che un altro anno così Meret non lo farà. Io credo che Meret avrà ricevuto delle rassicurazioni perché altrimenti magari avrebbe provato a cercare un’altra sistemazione, quindi vuol dire che almeno sulla carta e pensando a ciò che disse Federico Pastorello, agente di Alex Meret, credo che alla fine Meret all’inizio partirà come titolare, come portiere del Napoli.”
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