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In breve: come capire se il viso è lungo e cosa cercare in un taglio
Un viso si considera lungo quando la dimensione verticale è nettamente superiore alla larghezza. Di solito fronte, zigomi e mandibola sono abbastanza allineati, mentre il mento risulta un po’ più pronunciato.
In questa forma del viso, un taglio risulta davvero valorizzante quando:
- crea ampiezza sui lati, in particolare all’altezza degli zigomi
- inserisce elementi che “spezzano” la verticalità, come frange o ciuffi laterali
- evita linee troppo dritte e lunghezze che scendono senza movimento
- mantiene un buon equilibrio tra parte superiore (fronte) e inferiore (mento)
Errori più comuni da evitare
Chi ha il viso lungo tende spesso a:
- scegliere tagli lunghissimi e lisci a tendina, che tirano ulteriormente il viso verso il basso
- raccogliere i capelli in code molto tirate in alto, che aggiungono centimetri in verticale
- preferire pixie o tagli cortissimi senza volume laterale, che allungano e svuotano ancora di più i lineamenti
Il principio di base da ricordare è semplice: meno altezza, più volume laterale e linee che interrompano la lunghezza del volto.
Tagli medi e lunghi che stanno bene a chi ha il viso lungo
Le lunghezze medie sono tra le più facili da gestire con un viso lungo, perché permettono di lavorare su volumi e scalature senza appesantire.
Lunghezze medie: long bob, caschetto e tagli mossi
I tagli medi che funzionano meglio per un viso lungo puntano su movimento e ampiezza ai lati:
- Caschetto all’altezza del mento o poco sotto: aiuta a “riempire” la zona mandibola e a dare l’idea di un volto più equilibrato. Meglio se leggermente mosso e non perfettamente pari.
- Long bob scalato: arriva indicativamente tra clavicole e spalle, con scalature morbide che cominciano dagli zigomi in giù. Lavora molto bene per chi vuole un taglio versatile da portare sia liscio che ondulato.
- Wavy bob e caschetti mossi: le onde naturali o create con ferro e spazzola donano volume laterale e spezzano qualsiasi rigidità delle linee. Ottimi su capelli sottili che hanno bisogno di corpo.
- Shag medio: un taglio scalato e texturizzato, con ciocche leggere e movimento diffuso. È perfetto per dare carattere a visi lunghi e magri, soprattutto se abbinato a una frangia morbida.
Per mantenere il movimento, è utile usare prodotti che non irrigidiscano: mousse leggere, spray salini dosati con moderazione e creme styling che definiscono senza appesantire.
Capelli lunghi su viso lungo: come non “allungare” troppo
I capelli lunghi non sono vietati, ma vanno studiati con attenzione:
- meglio scalature diffuse che iniziano all’altezza delle guance o degli zigomi, evitando tagli lunghi completamente pari
- le onde morbide (realizzate con ferro a grande diametro o piega a spazzola) sono alleate fondamentali: aumentano visivamente la larghezza del viso
- il liscio “a piombo” andrebbe bilanciato con frangia o ciuffo, altrimenti accentua la sensazione di lunghezza
Per chi ama la lunghezza ma ha un viso anche molto sottile, i tagli tipo “butterfly cut” (scalature leggere a livelli, più piene nella zona zigomi/mandibola) aiutano a mantenere leggerezza, ma al tempo stesso addolciscono i tratti.
Tagli corti, frange e ciuffi: come accorciare otticamente il volto
Nonostante il timore di molte persone con viso lungo, i tagli corti possono essere estremamente valorizzanti se studiati bene.
Tagli corti che funzionano su viso lungo
Tra i tagli corti più indicati:
- Pixie con ciuffo lungo: un taglio corto sul retro e sui lati, con un ciuffo più pieno portato in avanti o di lato. Il ciuffo crea una linea orizzontale (o diagonale) che riduce visivamente la fronte.
- Bixie cut: a metà tra bob e pixie, con nuca alleggerita e lunghezze più piene nella zona zigomi. La texture è fondamentale per dare volume sui lati e non in altezza.
- French bob con frangia: caschetto molto corto, spesso all’altezza della bocca o poco sopra, abbinato a frangia piena o leggermente sfilata. Porta subito l’attenzione su occhi e labbra e rende il viso più compatto.
Per chi ha capelli mossi o ricci, un bob corto scalato che sfrutti il volume naturale dei ricci ai lati è ideale per riempire le zone che tendono a sembrare svuotate in un viso lungo.
Frangia e ciuffo: i veri “game changer”
La frangia è uno degli strumenti più potenti per armonizzare il viso lungo:
- Frangia piena e dritta: accorcia in modo deciso la fronte, adatta a chi ha capelli mediamente spessi e ama un look più definito.
- Frangia leggermente aperta (tipo curtain bangs): si divide al centro o lateralmente e si fonde con il resto del taglio, incorniciando il viso con dolcezza. È l’ideale per chi teme l’effetto troppo “pesante” di una frangia piena.
- Ciuffo laterale lungo: valida alternativa per chi non vuole una frangia vera e propria. Spezza la simmetria, crea movimento sulla zona occhi-zigomi e riduce la percezione di lunghezza.
È importante valutare con il parrucchiere lo spessore e il tipo di capello: su capelli molto fini, frange e ciuffi troppo pieni rischiano di risultare piatti; meglio una versione più sfilata, abbinata a prodotti volumizzanti alla radice.
Viso lungo e magro: come addolcire i lineamenti
Quando il viso è sia lungo sia particolarmente sottile, la parola chiave è morbidezza:
- preferire tagli con onde, ricci delicati o pieghe voluminose
- evitare svuotamenti eccessivi dietro la nuca e sui lati, che farebbero apparire il viso ancora più scavato
- lavorare con scalature che concentrino volume all’altezza di zigomi e mandibola, non in alto sulla sommità del capo
In questi casi, aiutano molto texture leggermente “mossate”: volumizzanti alla radice, spray texturizzanti e spazzole rotonde di diametro medio-grande per dare curva alle lunghezze.
Colore, styling e acconciature: i dettagli che fanno la differenza
Non è solo il taglio a determinare come appare un viso lungo: colori, piega e raccolti possono cambiare parecchio la percezione delle proporzioni.
Colore: dove schiarire e dove evitare
Le schiariture posizionate bene aiutano ad aggiungere profondità e movimento:
- Balayage morbidi e nuance sfumate valorizzano il taglio senza creare “bande” nette che allungano
- le tecniche di face framing (ciocche leggermente più chiare intorno al viso) sono ideali se illuminate soprattutto la zona zigomi e mandibola, creando un effetto ottico di maggior ampiezza
- meglio non concentrare le schiariture solo sulle punte molto lunghe e dritte, perché potrebbero attirare l’attenzione verso il basso
Toni troppo contrastati, con radici molto scure e lunghezze estremamente chiare e dritte, rischiano invece di enfatizzare la verticalità del viso.
Styling quotidiano: come asciugare e quali prodotti usare
Durante l’asciugatura:
- puntare il phon verso i lati, sollevando leggermente la radice sopra le orecchie, più che in alto sulla sommità della testa
- evitare pieghe ultra lisce e piatte, soprattutto se il taglio è lungo e pari
- utilizzare spazzole rotonde per creare curve verso l’esterno nella zona zigomi/mandibola
Prodotti utili:
- mousse e spray volumizzanti sulle lunghezze laterali per aumentare il corpo del capello
- texturizzanti opachi (spray salino, polveri leggere) per definire scalature e shag, sempre dosati per non seccare troppo
- evitare eccesso di sieri lucidanti solo sulle lunghezze dritte, che rendono il capello aderente e liscio, sottolineando la lunghezza del viso
Raccolti e acconciature quando il viso è lungo
Anche con i capelli raccolti è possibile mantenere equilibrio:
- meglio code e chignon bassi o medi, con qualche ciocca morbida che incornicia il viso
- da limitare le ponytail altissime ultra tirate, che aggiungono centimetri in verticale e mettono completamente a nudo la fronte
- per chi ama il mollettone, funziona bene un raccolto morbido, lasciando libere alcune ciocche sui lati per smussare la lunghezza
In generale, tutta la costruzione dello styling dovrebbe tendere a riempire i lati e non a spingere lo sguardo verso l’alto.
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Con pochi accorgimenti mirati – dal tipo di caschetto alla scelta della frangia, passando per onde morbide e schiariture ben posizionate – il viso lungo può apparire più armonioso, proporzionato e valorizzato. Il consiglio finale è portare in salone foto di riferimento e spiegare cosa si desidera ottenere: “meno lunghezza visiva, più volume ai lati e qualcosa che accorci la fronte”. È il modo più semplice per guidare il parrucchiere verso il taglio che fa davvero la differenza.
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Team MyPersonalTrainer
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