PAVIA – Una città che può contare su un’università tra le più prestigiose d’Italia, poli ospedalieri di riferimento nazionale, centri di ricerca avanzata, un tessuto imprenditoriale dinamico, servizi, cultura e una vivace rete del terzo settore. Pavia possiede da tempo tutti gli elementi che la rendono un territorio competitivo e attrattivo. La vera sfida, però, è trasformare queste eccellenze in una forza collettiva, capace di generare sviluppo condiviso e nuove opportunità.
Nasce proprio da questa visione “Made for Pavia – Network di eccellenze. Connessione e attrattività”, l’iniziativa promossa da Confcommercio Pavia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia e con il supporto di UniCredit, in programma giovedì 11 giugno 2026 alle 17 nell’Aula Magna dell’Università di Pavia, in piazza Leonardo da Vinci.
L’evento si propone come un momento di confronto tra alcuni dei principali protagonisti del sistema pavese: università, sanità, ricerca, imprese, sistema bancario, settore congressuale e realtà del terzo settore. L’obiettivo è costruire una riflessione concreta sul valore delle connessioni tra le eccellenze del territorio e sulla loro capacità di produrre crescita economica, reputazione, innovazione e qualità della vita.
Un metodo per costruire il futuro della città
“Made for Pavia nasce come un metodo di lavoro” sottolinea Giovanni Merlino, presidente di Confcommercio Pavia. Secondo Merlino, il territorio pavese dispone già di tutti gli ingredienti necessari per essere un punto di riferimento nazionale: un polo universitario e sanitario riconosciuto, una rete di competenze qualificate e una capacità di attrarre studenti, professionisti, ricercatori, imprese e investimenti.
La sfida, oggi, è mettere in relazione questi mondi. Università, sanità, commercio, turismo, servizi, cultura e terzo settore rappresentano infatti realtà che spesso operano fianco a fianco ma che non sempre collaborano in maniera strutturata. L’iniziativa punta proprio a creare un terreno comune di dialogo e progettazione.
Al centro della giornata ci sarà il concetto di attrattività territoriale, interpretato in una prospettiva più ampia rispetto alla semplice promozione turistica.
Un territorio è attrattivo quando riesce ad accogliere, valorizzare e trattenere persone, competenze e opportunità. Lo studente che sceglie Pavia per il suo percorso universitario entra in contatto con l’intera città e con i suoi servizi. Allo stesso modo, una famiglia che raggiunge il capoluogo per una visita specialistica o un ricovero non incontra soltanto l’ospedale, ma anche strutture ricettive, attività commerciali, servizi di trasporto e una comunità locale.
Anche le imprese valutano sempre più spesso la qualità complessiva dell’ecosistema in cui investire: infrastrutture, formazione, servizi, qualità della vita e capacità di innovazione diventano fattori decisivi nella scelta di un territorio.
In questa visione, commercio, turismo e accoglienza non rappresentano semplicemente una cornice, ma costituiscono una componente essenziale dello sviluppo locale.
Il programma dell’evento
Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, previste tra le 16.30 e le 17, i lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Giovanni Merlino, presidente di Confcommercio Pavia e Federalberghi Pavia, e di Luca Caldera, Head of Territorial Development Lombardia di UniCredit.
Il primo panel, in programma dalle 17.20 alle 18, sarà dedicato al tema della valorizzazione delle conoscenze e del dialogo tra stakeholder.
A confrontarsi saranno:
- Federica Villa, prorettrice alla Valorizzazione delle Conoscenze dell’Università di Pavia;
- Roberta Saba, marketing manager e responsabile comunicazione della Fondazione Mondino Irccs;
- Emanuela Carniglia, ufficio comunicazione Irccs Policlinico San Matteo;
- Sara Tinozzi, Ceo di Studio Congressi;
- Simona Olivadese, referente turismo UniCredit.
Il dibattito analizzerà il ruolo delle relazioni tra università, strutture sanitarie, ricerca scientifica, turismo congressuale, sistema produttivo e finanza, evidenziando come questi ambiti siano strettamente interconnessi nella costruzione dell’identità e della competitività della città.
Università, innovazione e start-up
Dalle 18 alle 18.40 spazio al secondo panel, dedicato al rapporto tra università, innovazione, start-up e accesso alla formazione.
Interverranno:
- Simona Cornaggia, Area Retail Lombardia Sud Ovest UniCredit;
- Stefano Denicolai, delegato alla comunicazione dell’Università degli Studi di Pavia;
- Simone Merlini, Ceo e founder di BeSharp, spin off dell’Ateneo pavese.
L’attenzione sarà rivolta al ruolo dell’Università come motore di sviluppo, capace di trasformare ricerca e conoscenze in innovazione concreta, generando opportunità per il territorio e per il sistema economico locale.
Il turismo delle eccellenze
Uno dei temi più interessanti che emergeranno dal confronto riguarda il cosiddetto “turismo delle eccellenze”. Non si tratta del turismo tradizionale legato esclusivamente al patrimonio artistico o culturale, ma di una mobilità generata dalla reputazione delle istituzioni e delle competenze presenti sul territorio. Pavia richiama infatti ogni anno migliaia di persone che arrivano per studiare, curarsi, partecipare a congressi, prendere parte a progetti di ricerca o entrare in contatto con realtà professionali altamente qualificate. Una presenza che produce ricadute dirette sull’economia locale attraverso alberghi, ristoranti, negozi, servizi e trasporti. Ogni eccellenza diventa così una vera e propria porta d’ingresso alla città, contribuendo a generare valore per l’intero sistema economico locale.
Gli studenti come ambasciatori del territorio
Particolare attenzione sarà riservata anche al ruolo degli studenti universitari, considerati una risorsa strategica per il futuro della città. L’attrattività di un territorio non si misura soltanto nella capacità di attirare nuovi talenti, ma anche nella possibilità di offrire loro opportunità professionali, qualità della vita e prospettive di crescita che li inducano a restare dopo il percorso di studi. In quest’ottica, gli studenti possono trasformarsi nei migliori ambasciatori di Pavia, contribuendo a diffondere l’immagine di una città capace di innovare e accogliere.
Il contributo del terzo settore
Alle 18.40 è prevista la presentazione dell’Odv Un Nuovo Dono, con l’intervento del fondatore Massimo Zanotti. La testimonianza offrirà uno spaccato concreto del contributo che il terzo settore può garantire nella costruzione di comunità inclusive, partecipative e solidali, confermando come lo sviluppo di un territorio non possa prescindere dal coinvolgimento della società civile. Le conclusioni saranno affidate a Ilaria Dalla Riva, Coo e Head People & Culture di UniCredit Italy.
Un primo passo verso una rete stabile
L’incontro sarà moderato da Andrea Cartolini, vice direttore di Confcommercio Pavia, e si concluderà con un momento dedicato all’incontro informale e al networking. Dalle 19 alle 20, infatti, partecipanti e relatori potranno confrontarsi nel suggestivo Cortile delle Magnolie dell’Università di Pavia durante un aperitivo. “Made for Pavia” si presenta dunque come molto più di un semplice convegno. L’ambizione è quella di avviare una rete stabile di relazioni tra istituzioni, università, ricerca, sanità, impresa, finanza e terzo settore, trasformando le eccellenze già presenti sul territorio in un progetto condiviso di sviluppo. Perché, come sottolineano i promotori dell’iniziativa, l’attrattività di una città non nasce dalla semplice somma delle sue eccellenze, ma dalla loro capacità di dialogare, collaborare e costruire insieme il futuro.
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Tatiana Gagliano
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