Sempre più Fuori torna a Roma per la VI edizione


Sempre più Fuori
VI edizione
6 – 17 luglio 2026
Roma, Accademia Tedesca Roma Villa Massimo | Cimitero Monumentale del Verano | Goethe-Institut Rom | Spazio Rossellini/Atcl

Un invito a oltrepassare i propri confini e a lasciarsi guidare dallo sguardo delle arti contemporanee. Dal 6 al 17 luglio 2026 Sempre più Fuori torna a Roma per la sua VI edizione, confermandosi tra i festival più attenti ai linguaggi del presente.

Teatro, musica, danza, performance, cinema, letteratura e fotografia compongono un programma multidisciplinare che intreccia presenze nazionali e internazionali e favorisce nuove relazioni tra artisti e pubblici.

In un tempo che chiede nuove mappe e nuove narrazioni da condividere, Sempre più Fuori disegna una geografia del contemporaneo aperta, dinamica, capace di rinnovarsi. Più che un festival, è un dispositivo culturale diffuso che attiva e rimodella gli spazi che attraversa. Genera connessioni reali tra opere, comunità e immaginari.

L’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, il Cimitero Monumentale del Verano, il Goethe-Institut Rom e lo Spazio Rossellini diventano tappe di un racconto comune, percorso da spettacoli, concerti, incontri e installazioni site-specific. Il programma assume la forma di una costellazione non lineare, in cui formati e presenze differenti coesistono, dialogano e si contaminano. Ne emerge un campo aperto che interroga il rapporto tra spettatore, azione e contesto. Restituisce all’arte una dimensione partecipativa, condivisa, in divenire.

«Volevamo un festival in cui i linguaggi artistici potessero agire senza essere ridotti o semplificati, affermano i direttori artistici Antonino Pirillo e Giorgio Andriani. Un contenitore in cui la complessità non venisse risolta, ma resa abitabile. Sempre più Fuori crea occasioni reali di incontro tra artisti, pubblici e territori, alimentando un dialogo tra sperimentazione, accessibilità e partecipazione. E così, come ogni anno, torna a essere ciò che promette fin dal nome: un invito a uscire – sempre più fuori – dagli schemi e a riscoprire insieme il potere trasformativo dell’arte».

Sempre più Fuori VI inizia il 6 luglio con l’arrivo di Emma Dante, tra le più celebrate registe italiane. Presenterà il nuovo spettacolo I fantasmi di Basile, che approda al festival dopo il debutto assoluto alla Biennale Teatro 2026, dove l’artista riceverà il Leone d’Oro alla carriera.

La performer e regista argentina Marina Otero, figura di spicco della scena contemporanea con base a Madrid, firma Ayoub. Il lavoro prende il titolo da un nome arabo diffusissimo, difficile da pronunciare quanto l’esistenza di un amore in un mondo impossibile, e che diventa il punto di partenza per un’indagine tra amore, morte e fratture del presente.

Mostri e Macchine da presa: le creature cinematografiche di MOTUS è il focus che Sempre più Fuori dedica alla compagnia Motus in occasione dei trentacinque anni di attività. Oltre a una mostra fotografica si potrà vedere per la prima volta a Roma la performance Deamon. Completa il focus [ÒDIO], film/documentario vincitore dell’Italian Council 2024, realizzato attraverso un’indagine con adolescenti sul concetto di odio e girato in tre diverse città: Roma (Quarticciolo), Rimini e Amburgo.

Mariangela Gualtieri si avventura in Ruvido umano. Concerto per voce e musica elettronica. Intreccia poesia e live electronics in un nuovo lavoro condiviso con Lemmo, musicista e sound researcher nel campo della musica sperimentale.

Il duo Panzetti/Ticconi approda al festival in prima nazionale con It’s Night Again, coreografia creata per la compagnia tedesca Dance Theater Heidelberg. La serata accoglie anche la prima esecuzione romana di VVA – Venere incontra Adone, performance site-specific di Enzo Cosimi.

Antonio Viganò scrive e dirige una nuova versione di La tempesta. La rilettura affronta con leggerezza temi complessi come potere, amore, vendetta, perdono.

L’incontro fra musica e teatro dà vita a BumBumFritz Live set. Testi naufraghi e musica elettronica, progetto dal groove magnetico di e con Michele Tonicello e Giovanni Frison. Il pubblico li ritroverà anche in Dad or alive.

A grande richiesta torna a Sempre più Fuori VI Maurizio Rippa. In un luogo carico di memoria come il Cimitero Monumentale del Verano, ripropone Piccoli Funerali.
Un altro ritorno è quello di Gioia Salvatori, questa volta con il live show Crush. Tentativi sparsi per Ri-fare l’amore. Ospite speciale Anna Castiglia, cantautrice siciliana vincitrice della Targa Tenco 2025.

La sezione musicale del festival riunisce cinque visioni sonore che attraversano generi e intensità diverse.

Bunny Dakota, metà del duo di arti visive e performative Industria Indipendente, porta un DJ set dove beat ad alta intensità e paesaggi elettrici trasformano il dancefloor in un organismo collettivo. Oniria Lumina di Gianfranco De Franco apre uno spazio onirico fatto di bagliori, geometrie in movimento e atmosfere sospese. Con I’m not a DJ Silvia Calderoni attraversa senza gerarchie decenni musicali, generi e sottoculture. Infine, il chitarrista Iacopo Schiavo fa ritorno a Sempre più Fuori con Iacoposky & Friends, jam session con ospite a sorpresa.

A cura di Accademia Tedesca Roma Villa Massimo l’appuntamento dedicato alla letteratura ha per protagonista la poetessa turca naturalizzata tedesca Dilek Mayatürk, autrice del libro Incolto e altre poesie. Di area tedesca è anche Dea Loher, tra le più importanti autrici per il teatro in lingua tedesca, presente con Paese senza parole.

Il film scelto per questa VI edizione di Sempre più Fuori è Solo Sunny di Konrad Wolf, opera di culto che restituisce un ritratto autentico della DDR nei primi anni Ottanta, premiata alla Berlinale con l’Orso d’Argento all’attrice protagonista Renate Krößner.

Chiude il programma la consueta Cena al buio, a cura dell’Unione Ciechi e Ipovedenti di Roma.

Nei luoghi del festival, una postazione food & drink è curata dallo storico ristorante di Centocelle La Cantina di Dante, con reinterpretazioni della cucina romana.

scopri il programma

Sempre più Fuori
VI edizione

  • direzione artistica Antonino Pirillo e Giorgio Andriani
  • 6 – 17 luglio 2026 – Roma
  • Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, largo di Villa Massimo 1-2
    Cimitero Monumentale del Verano, ingresso piazzale del Verano, 1
    Goethe-Institut Rom, via Savoia 15
    Spazio Rossellini, via della Vasca Navale, 58

Ingresso libero fino a esaurimento posti ad eccezione degli spettacoli a pagamento all’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, al Cimitero Monumentale del Verano, al Goethe-Institut Rom e allo Spazio Rossellini (Biglietti 20€, 15€ e 5€) e della Cena al Buio (20€ biglietto unico).

È possibile acquistare i biglietti attraverso i canali on-line e la biglietteria in loco.

Sempre più Fuori è prodotto da Giant e Cranpi; partner Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, AMA Cimiteri Capitolini, ATCL – Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio/Spazio Rossellini, Goethe-Institut Rom; con il patrocinio del Municipio II – Roma Capitale; con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia; con la collaborazione di Autor_Unit_Teatrali, Instituto Cervantes Roma, R.A.C. – Regist_a confronto, Unione Ciechi e Ipovedenti Sezione Territoriale Roma (UICI); e con i media partner Theatron 2.0, Zero.eu; postazione food&drink La cantina di Dante; service Easylight.

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Ufficio stampa
Antonella Mucciaccio | amucciaccio@gmail.com



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