Taglio del nastro questo pomeriggio in via Rubino 82 per La Corte, la nuova sede dell’Associazione I Buffoni di Corte APS: un polo dedicato all’inclusione sociale, alla formazione, al lavoro e allo sviluppo dell’autonomia delle persone con disabilità, destinato a diventare punto di riferimento per il quartiere di Mirafiori Nord e per la città.
All’inaugurazione sono intervenuti il Sindaco Stefano Lo Russo, l’Assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino Carlotta Salerno, l’Assessore alle Politiche sociali della Città di Torino Jacopo Rosatelli, il Presidente dell’Associazione I Buffoni di Corte APS Luca Nicolino, il Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi, il Responsabile Direzione Impact della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo Andrea Lecce e la Direttrice del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi della Città di Torino Monica Lo Cascio.
“La struttura che inauguriamo rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato – ha detto il sindaco Stefano Lo Russo -. Gli interventi messi in campo hanno ridato vita a questo luogo, che un tempo era una scuola per l’infanzia, e una nuova destinazione d’uso sociale che sarà anche aperta alla comunità del territorio. Garantiremo così, grazie a tutti i partner che hanno collaborato a questo progetto, un futuro a questi spazi che continueranno ad essere presidi di inclusione e formazione per le persone con disabilità che li frequenteranno, ma anche di socialità”
La realizzazione dell’intervento è stata possibile grazie a un investimento di oltre 400mila euro di finanziamento PNRR – Piano Integrato Urbano (M5-C2, I1.2 e 2.2), al quale si aggiunge il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Reale Foundation e Fondazione Peppino Vismara, il supporto di Intesa Sanpaolo attraverso una raccolta fondi sulla piattaforma For Funding, oltre al sostegno di aziende private e cittadini. Le risorse hanno consentito il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex asilo nido comunale, assegnato all’associazione.
“La Corte rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra Istituzioni, Terzo Settore e soggetti filantropici possa generare opportunità reali di inclusione e crescita per il territorio. La Fondazione Compagnia di San Paolo ha sostenuto questo intervento nell’ambito del bando benEfficientiamo, con la convinzione che la riqualificazione energetica e il miglioramento degli spazi a uso sociale costituiscano una leva strategica per accrescere la qualità dell’abitare e rafforzare la capacità degli enti di rispondere ai bisogni delle comunità. Progetti come questo dimostrano quanto sia importante investire in spazi che non siano solo più efficienti, ma anche più aperti, accoglienti e in grado di rafforzare la coesione della comunità, offrendo nuove opportunità alle persone con disabilità e ai giovani del territorio”, ha dichiarato Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Il nuovo spazio nasce dalla trasformazione di un basso fabbricato a forma di L, affiancato da un secondo immobile immerso nel verde; l’intervento ha restituito alla città un complesso di circa 700 metri quadrati di superficie interna, con circa 1.500 metri quadrati di area verde, pensato per favorire la relazione con il territorio e la partecipazione della comunità.
“L’Associazione I Buffoni di Corte rappresenta un riferimento fondamentale per la comunità e siamo felici che l’ambizioso progetto della nuova sede sia parte integrante del percorso Youtoo, del quale continuiamo a vedere i risultati concreti centro dopo centro – ha affermato l’assessora Carlotta Salerno -. La nuova sede permetterà loro di ampliare ulteriormente non solo le opportunità di inclusione, ma anche di protagonismo e di supporto al territorio”.
La Corte ospita sei posti residenziali dedicati a persone con disabilità intellettiva, all’interno di un contesto inclusivo e aperto, dotato di laboratori, spazi per la formazione, area ristoro, sala polivalente, coworking e palestra per attività espressive come teatro, musica e danza. Presente inoltre una cucina che accoglierà il progetto di formazione al lavoro “Mani in pasta”, finalizzato all’acquisizione di competenze e all’inserimento lavorativo.
“La Corte è un progetto che mette al centro la dignità e le capacità delle persone con disabilità – ha dichiarato l’assessore Jacopo Rosatelli -, offrendo opportunità concrete di autonomia, formazione e lavoro. Qui l’inclusione non è solo un principio, ma una pratica quotidiana che si costruisce insieme al territorio e alla comunità. Luoghi come questo rafforzano la rete dei servizi e contribuiscono a creare una città più giusta per tutti”.
Il centro è concepito come luogo di incontro tra persone con disabilità, giovani, studenti, volontari e cittadini del quartiere, con l’obiettivo di costruire una comunità culturale e sociale diffusa, capace di generare opportunità di crescita, autonomia e partecipazione, con percorsi che integrano formazione, attività artistiche e sviluppo delle competenze, con una forte attenzione all’inclusione e alla valorizzazione delle diversità.
Dal punto di vista architettonico, il progetto si ispira ai principi del Bauhaus, coniugando funzionalità, sostenibilità ed estetica. Gli spazi sono stati ripensati, grazie all’intervento dall’architetto Alex Cepernich, attraverso forme dinamiche e soluzioni prospettiche non convenzionali, pensate per stimolare il dialogo, l’accoglienza e una visione plurale della realtà, in linea con l’idea che le persone, come gli spazi, non possano essere lette da un unico punto di vista.
“La Corte vuole essere un luogo dove chiunque entri non abbia paura di essere giudicato né per le proprie caratteristiche né per le proprie idee – ha detto Luca Nicolino, presidente de I Buffoni di Corte – È, e sarà, un luogo dove non esistono etichette”.
Dalla fondazione nel 2008, l’Associazione I Buffoni di Corte APS ha consolidato la propria presenza sul territorio torinese, inaugurando nel 2010 la sede di corso Sebastopoli e costruendo in 16 anni una realtà ampia e strutturata. L’attività spazia dalla formazione ai laboratori artistici per giovani e persone con disabilità, fino ai percorsi di autonomia e inserimento lavorativo e ai servizi di supporto. A questi si affiancano progetti di sensibilizzazione, esperienze residenziali e l’attività teatrale della Compagnia delle Frottole. Un impegno che, con La Corte, si rafforza ulteriormente, offrendo alla città di Torino un nuovo presidio stabile di inclusione, partecipazione e crescita condivisa.



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Christian Ruggeri
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