la beauty routine per averli belli e morbidi


Ultima modifica 31.07.2026

L’estate è la stagione delle scarpe aperte, delle passeggiate sulla spiaggia e delle giornate trascorse tra mare e piscina. Ma è anche il periodo dell’anno in cui i piedi sono maggiormente esposti a caldo, sudore, sfregamenti e agenti esterni che possono compromettere la salute della pelle e delle unghie. In realtà, con una corretta routine quotidiana e qualche semplice accorgimento è possibile mantenerli sani e morbidi per tutta l’estate. Ne parliamo con la dottoressa Luigia Panariello, dermatologa.

I disturbi più frequenti

  • Tra le problematiche dermatologiche più comuni c’è sicuramente il cosiddetto piede d’atleta, una micosi che può manifestarsi con prurito, desquamazione, cattivo odore, pelle biancastra e macerata tra le dita oppure con piccole fissurazioni. Il caldo e il sudore favoriscono infatti la proliferazione dei funghi, soprattutto quando si indossano a lungo scarpe chiuse o ancora umide dopo l’attività sportiva o una giornata al mare.
  • In estate aumentano anche le dermatiti da contatto, spesso provocate dallo sfregamento delle calzature. Possono essere causate dalle fibbie dei sandali, dalla gomma, dai collanti o semplicemente da scarpe nuove indossate senza calze. A queste si aggiungono le verruche plantari, favorite dal camminare a piedi nudi negli ambienti comuni come piscine, docce e spogliatoi.

 


Per approfondire:
Piede d’Atleta

Talloni screpolati e duroni

La pelle dei talloni è naturalmente più spessa rispetto a quella di altre parti del corpo ed è sottoposta ogni giorno alla pressione del peso corporeo e allo sfregamento. Quando perde idratazione tende a ispessirsi e a sviluppare piccole fissurazioni superficiali che, se trascurate, possono diventare profonde e dolorose.
Durante la bella stagione il problema si accentua perché si cammina più spesso scalzi oppure con sandali e ciabatte aperti che lasciano il tallone meno protetto, aumentando l’attrito con il terreno.

Per prevenire secchezza e ispessimenti :

  • è consigliabile applicare quotidianamente una crema specifica contenente ingredienti idratanti e cheratolitici. Tra i più efficaci ci sono l’urea, in concentrazioni comprese tra il 10 e il 30% a seconda dello spessore della pelle, l’acido salicilico, l’acido lattico o il lattato d’ammonio, spesso associati a sostanze emollienti e riparatrici come glicerina e ceramidi. L’applicazione è particolarmente efficace subito dopo la doccia, quando la pelle è ancora leggermente umida.
  • È invece sconsigliato utilizzare lame, rasoi, grattugie metalliche o effettuare scrub troppo energici e frequenti. Eliminare in modo eccessivo lo strato corneo può infatti provocare irritazioni, piccoli sanguinamenti e aumentare il rischio di infezioni.

Unghie dei piedi: non solo estetica

Anche le unghie dei piedi richiedono cure specifiche durante l’estate, quando sono più esposte all’umidità, ai piccoli traumi e ai trattamenti estetici.

1: È importante mantenerle corte, ma senza esagerare, e tagliarle sempre in modo diritto, evitando di scavare gli angoli. Un taglio troppo corto o arrotondato aumenta infatti il rischio di unghie incarnite.

2: Anche le cuticole non dovrebbero essere rimosse perché costituiscono una naturale barriera protettiva contro l’ingresso di batteri e funghi.
3: Lo smalto non rappresenta necessariamente un problema, ma è buona norma rimuoverlo periodicamente per osservare lo stato dell’unghia. Alterazioni come ingiallimento, aumento dello spessore, sollevamento della lamina o comparsa di bande scure non dovrebbero essere semplicemente coperte con un nuovo strato di smalto, perché possono essere il segnale di una micosi, di un trauma, della psoriasi o, più raramente, di un tumore dell’unghia che richiede una diagnosi specialistica.

4: Naturalmente anche gli strumenti utilizzati durante la pedicure dovrebbero essere adeguatamente sterilizzati oppure strettamente personali.

 

La beauty routine serale in cinque minuti

Prendersi cura dei piedi richiede davvero poco tempo. La sera è sufficiente dedicare cinque minuti a una routine semplice ma costante.

Si comincia con una detersione delicata utilizzando acqua tiepida e un detergente non aggressivo. Dopo il lavaggio è fondamentale asciugare accuratamente tutta la superficie del piede, insistendo soprattutto negli spazi tra le dita, dove l’umidità residua può favorire la proliferazione dei funghi.

Successivamente è utile osservare rapidamente pelle e unghie per individuare precocemente eventuali bolle, fissurazioni, arrossamenti o cambiamenti della lamina ungueale.

Infine si applica una crema idratante e ammorbidente su pianta, talloni e dorso del piede, evitando gli spazi interdigitali per non lasciarli umidi. Le formulazioni più complete possono contenere urea, glicerina e acido ialuronico per un’idratazione intensa oppure burro di karité, pantenolo e allantoina con azione lenitiva e riparatrice.

Talloni molto secchi

Se i talloni sono particolarmente secchi, due o tre volte alla settimana si può applicare un sottile strato di vaselina e coprire la zona con della pellicola trasparente durante la notte per favorire l’assorbimento del prodotto.

La routine quotidiana

Ogni giorno è sufficiente lavare i piedi con acqua tiepida e un detergente delicato, evitando spugne abrasive. Dopo il mare o la piscina è importante asciugarli accuratamente, soprattutto tra le dita, e applicare una crema idratante su pianta, talloni e dorso del piede, evitando sempre gli spazi interdigitali.

Una o due volte alla settimana, in presenza di pelle ispessita, si può utilizzare una lima delicata oppure ricorrere a prodotti contenenti sostanze cheratolitiche, senza associare contemporaneamente più metodi esfolianti. Se calli e duroni ricompaiono sempre nello stesso punto, potrebbe esserci un problema di appoggio o di calzature non adeguate che merita un approfondimento.

Gli errori più frequenti

  • Tra gli errori più frequenti figurano l’asciugare frettolosamente i piedi lasciando umidi gli spazi tra le dita, applicare creme molto ricche anche nelle zone interdigitali,
  • Utilizzare lame o strumenti taglienti per eliminare i duroni
  • Fare pediluvi troppo lunghi
  • Praticare scrub eccessivamente frequenti
  • Tagliare le unghie troppo corte o rimuovere le cuticole.
  • Anche camminare scalzi negli spogliatoi, indossare scarpe ancora umide o condividere asciugamani e strumenti per la pedicure aumenta il rischio di infezioni.

 

Non sottovalutare:

 

Infine, è importante non improvvisare diagnosi. Prurito persistente, cattivo odore, desquamazione, fissurazioni, vescicole o pelle biancastra tra le dita non indicano sempre una semplice secchezza, così come un’unghia che cambia colore, si ispessisce o tende a sollevarsi non dovrebbe essere coperta con lo smalto senza prima aver consultato il dermatologo.

 

Come scegliere i prodotti giusti

 

Per la detersione è preferibile scegliere detergenti delicati con tensioattivi poco aggressivi e formulazioni prive di profumazioni intense, potenzialmente sensibilizzanti.

Per l’idratazione quotidiana sono utili ingredienti come glicerina, urea a basse concentrazioni, ceramidi e lipidi, tra cui oli e burri vegetali, che aiutano a mantenere la pelle morbida e a rinforzare la barriera cutanea.

 

 

 

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Autore

Angelica Amodei (Roma, 1976) è una giornalista, scrittrice e autrice televisiva. Per diversi anni è stata caporedattrice del mensile “Più Sani Più Belli”. Ha lavorato come autrice per il canale televisivo Alice tv. Si occupa del programma “La salute vien mangiando” ed ha scritto e preso parte a 40 puntate di “In Gran Forma”, trasmissione di salute, alimentazione e bellezza. Ha partecipato a diversi programmi Rai e
Mediaset. E’ autrice dei libri Sorsi di Benessere (2020), Altri sorsi di Benessere (2020) e La salute nel bicchiere (2023).


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