Perché il cane continua a camminare anche se l’asfalto brucia



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In breve: perché l’asfalto caldo è un nemico silenzioso per cani e gatti

L’asfalto e il cemento assorbono il calore del sole e lo trattengono a lungo. Quando l’aria è a 30-32 °C, il suolo può arrivare facilmente a temperature molto più alte, anche oltre i 50-60 °C nelle ore centrali della giornata. Su superfici così calde, il contatto prolungato delle zampe può causare:

A differenza delle scarpe, i cuscinetti di cani e gatti, pur essendo più spessi della nostra pelle, non sono “antifuoco”. Possono ispessirsi con l’abitudine, ma non li rendono immuni al calore estremo. Inoltre, l’asfalto caldo contribuisce ad aumentare la temperatura corporea, favorendo colpi di calore, soprattutto in animali brachicefali (come Bulldog, Carlini, Persiani) o con problemi cardiaci e respiratori.

Per i gatti il rischio maggiore riguarda i soggetti che vivono anche all’aperto o sui balconi: camminare su pavimenti o superfici metalliche arroventate (come lamiere, tettoie, ringhiere) può provocare danni simili a quelli dei cani, anche se spesso passano più inosservati perché il gatto tende a nascondere il dolore.

Segnali di allarme: come capire se le zampe sono a rischio

Riconoscere in tempo i campanelli d’allarme permette di intervenire rapidamente, limitando i danni. Alcuni indizi sono molto chiari, altri più sottili.

Sintomi di ustione o fastidio ai cuscinetti

Tra i sintomi a cui prestare attenzione rientrano:

  • Zoppia improvvisa o rifiuto di camminare su certe superfici
  • Animale che si ferma spesso, si siede o cerca zone d’ombra
  • Controllo insistente delle zampe con leccamenti continui
  • Cuscinetti arrossati, screpolati o più chiari del normale
  • Piccole vesciche, croste, zone lucide o di aspetto “bruciato”
  • Reazione di dolore quando si toccano le zampe (tira via la zampa, guaisce o soffia)

In alcuni casi si può notare anche una andatura rigida e impacciata, con il pet che cerca di appoggiare il meno possibile le zampe posteriori o anteriori.

Quando il caldo diventa un’emergenza

L’asfalto rovente non danneggia solo le zampe: contribuisce in modo importante al surriscaldamento del corpo. È necessario interrompere subito la passeggiata e cercare assistenza veterinaria urgente se compaiono:

  • Respiro molto affannoso, bocca spalancata, lingua molto arrossata
  • Salivazione eccessiva e densa
  • Debolezza, barcollamento, collasso
  • Vomito, diarrea o alterazioni dello stato di coscienza

Questi segni possono indicare un colpo di calore, condizione potenzialmente fatale che richiede intervento rapido.

Strategie pratiche per proteggere le zampe e l’intero organismo

La prevenzione è l’arma più efficace. Con alcuni accorgimenti quotidiani è possibile ridurre in modo significativo il rischio legato all’asfalto caldo per cani e gatti.

Scegliere orari e percorsi intelligenti

L’orario della passeggiata è uno dei fattori più importanti. In estate è consigliabile:

  • Uscire presto al mattino o tardi la sera, quando l’asfalto è più fresco
  • Preferire parchi, prati, terra battuta invece di lunghe tratte su marciapiedi e strade
  • Camminare, quando possibile, su zone in ombra o a bordo di superfici erbose
  • Limitare le uscite brevi e “tecniche” (solo bisogni) nelle ore più calde

Un trucco semplice: appoggiare il dorso della mano sull’asfalto per 5-7 secondi. Se è troppo caldo per tenerla, lo è anche per i cuscinetti del cane o del gatto.

Protezione delle zampe: prodotti e accorgimenti utili

Oltre alla scelta degli orari, possono aiutare:

  • Balsami o creme specifiche per cuscinetti, formulati per uso veterinario, che idratano e creano una leggera barriera protettiva
  • Calzini o scarpette per cani, da utilizzare però con gradualità e solo se l’animale li tollera, per evitare stress e alterazioni della postura
  • Mantenere i cuscinetti puliti e controllati regolarmente, così da individuare subito screpolature o piccole ferite

È importante usare solo prodotti adatti agli animali: niente creme umane fai-da-te, che possono irritare la pelle o essere tossiche se leccate.

Idratazione e gestione del caldo

La protezione non riguarda solo le zampe, ma l’intero organismo:

  • Portare sempre con sé acqua fresca e una ciotola pieghevole durante le passeggiate
  • Offrire soste frequenti all’ombra, soprattutto a cani anziani, cuccioli o di razze brachicefale
  • Evitare giochi molto intensi nelle ore calde, anche al parco
  • Non lasciare mai il cane o il gatto in auto, neppure con i finestrini leggermente aperti: la temperatura interna sale rapidamente a livelli estremamente pericolosi

Per i gatti che vivono in casa con accesso a balconi o terrazzi, è utile:

  • Coprire le parti metalliche (come ringhiere o grate) che si surriscaldano
  • Mettere a disposizione tappetini rinfrescanti o superfici non esposte direttamente al sole
  • Verificare la temperatura del pavimento esterno prima di lasciarli uscire

Cosa fare (e cosa evitare) se le zampe sono già irritate o ustionate

Anche con tutte le attenzioni possibili, può capitare che il cane o il gatto si ritrovi con i cuscinetti irritati o danneggiati. Sapere come comportarsi aiuta a limitare complicazioni.

Primo intervento delicato e mirato

In caso di sospette ustioni lievi:

  • Spostare subito l’animale su una superficie fresca e ombreggiata
  • Sciacquare delicatamente le zampe con acqua fresca (non ghiacciata) per alcuni minuti
  • Asciugare tamponando con un panno morbido, senza strofinare
  • Impedire, per quanto possibile, un eccesso di leccamento (con collare elisabettiano se indicato dal veterinario)

Se compaiono bolle, ferite aperte, sanguinamento o forte dolore, è essenziale rivolgersi rapidamente al medico veterinario. Evitare rimedi casalinghi non consigliati, come ghiaccio diretto, pomate a caso o disinfettanti aggressivi.

Cura e guarigione: tempi e attenzioni

La pelle dei cuscinetti richiede tempo per rigenerarsi. Durante la guarigione:

  • Limitare le passeggiate su superfici dure e calde
  • Utilizzare, se prescritti, prodotti specifici per disinfettare e favorire la riparazione della cute
  • Seguire attentamente le indicazioni su eventuali medicazioni o bendaggi
  • Controllare che non si sviluppino infezioni, osservando l’eventuale comparsa di pus, cattivo odore o peggioramento dell’aspetto delle lesioni

In questa fase l’animale potrebbe aver bisogno di maggiore pazienza e comprensione: il dolore alle zampe può renderlo più irritabile o meno propenso all’attività. Rispettare i suoi tempi aiuta una ripresa completa e serena.

Prevenzione a lungo termine

Una volta guarite le zampe, è il momento ideale per impostare nuove abitudini:

  • Programmare stabilmente le uscite in orari più freschi
  • Abituare gradualmente il cane a percorsi con più verde e meno cemento
  • Inserire nella routine un controllo periodico dei cuscinetti, come si fa con orecchie, denti e mantello

Prendersi cura delle zampe significa proteggere non solo una parte del corpo, ma la possibilità per cani e gatti di esplorare il mondo in modo sicuro e confortevole. L’asfalto caldo è un rischio sottovalutato, ma con poche scelte consapevoli è possibile continuare a condividere passeggiate, giochi e momenti all’aperto, senza mettere in pericolo il loro benessere.


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