Preferisci ascoltare il riassunto audio?
Che cos’è il fentanyl?
Il fentanyl è un oppioide sintetico derivato della morfina, un alcaloide estratto dal papavero da oppio.
Anche noto come fentanile o fentanil, questa molecola è 100 volte più potente della morfina e trova impiego come principio attivo di medicinali impiegati per contrastare dolore intenso o utilizzati nel campo dell’anestesia.
Purtroppo, in alcuni Paesi – e, in particolar modo, negli Stati Uniti – l’uso improprio ed illegale di questa sostanza come droga d’abuso si è diffuso così tanto da creare un vero e proprio problema di sanità pubblica. Difatti, oltre ad essere 100 volte più potente della morfina, il fentanyl è anche 100 volte più tossico. Proprio negli Stati Uniti, l’uso del fentanyl come droga d’abuso – con o senza altre droghe – ha portato a contare centinaia di migliaia di vittime.
Quali sono gli usi in medicina?
Come abbiamo accennato, il fentanyl è usato in campo medico; in particolare – alle opportune dosi e forme farmaceutiche – il fentanyl è indicato:
- Per il trattamento del dolore cronico causato da tumori;
- Per il trattamento del dolore che peggiora improvvisamente e in maniera intensa nei pazienti affetti da tumori che sono già in trattamento con analgesici oppioidi;
- In campo anestetico, prima degli interventi chirurgici;
- Come sedativo e analgesico nel post-operatorio.
Naturalmente, i medicinali a base di fentanyl possono essere impiegati solo dietro prescrizione medica e alcuni di essi sono riservati al solo uso ospedaliero.
Per approfondire:
Fentanyl, fentanil o fentanile: cos’è, a cosa serve, effetti collaterali
Come agisce ed effetti sul cervello
Il fentanyl espleta la sua azione terapeutica andando ad agire con i recettori oppioidi presenti nel nostro organismo. Nel dettaglio, esso si lega ai recettori oppioidi μ che sono localizzati lungo le vie del dolore e sono implicati proprio nella modulazione degli stimoli algici.
Quando i recettori oppioidi μ vengono attivati, si induce analgesia. Il fentanyl, essendo un agonista di tali recettori, legandosi ad essi è pertanto in grado di attivarli e di esercitare la sua potente azione analgesica.
Unitamente alla riduzione del dolore, il fentanyl è in grado di favorire un’azione sedativa, da cui l’uso in campo anestetico. Fra gli effetti del fentanyl a livello centrale, ritroviamo anche l’euforia che, tuttavia, rientra fra gli effetti collaterali dei medicinali che lo contengono. Probabilmente, sono proprio questi effetti ad essere ricercati da coloro che utilizzano il fentanyl come droga d’abuso.
Tolleranza e dipendenza da fentanyl
Tolleranza e dipendenza sono due effetti collaterali che si instaurano velocemente con l’assunzione del fentanyl. Per questa ragione, il suo uso terapeutico viene attentamente monitorato dal medico specialista che stabilirà la posologia più adeguata per ciascun paziente in modo da minimizzare i rischi connessi all’insorgenza di tolleranza e dipendenza.
Per approfondire:
Dipendenza: cos’è e cosa significa? Tipi di dipendenza e trattamenti
Per approfondire:
Tolleranza e resistenza ai farmaci: cosa si intende? Come si instaurano?
Effetti collaterali del fentanyl
Oltre a tolleranza e dipendenza, il fentanyl può causare numerosi altri effetti indesiderati; fra questi, uno dei più gravi è senz’ombra di dubbio la depressione respiratoria che può risultare anche fatale.
Fra gli altri possibili effetti collaterali ritroviamo:
I pazienti sottoposti a terapia con fentanyl vengono tenuti sotto stretto controllo medico in modo da individuare rapidamente la comparsa di effetti indesiderati che necessitano di un trattamento immediato.
Che cos’è la “droga degli zombie”?
Nel linguaggio comune, il fentanyl impiegato come sostanza stupefacente d’abuso è stato spesso definito come la “droga degli zombie”. Tuttavia, a questo proposito è doverosa una precisione.
Come dichiarato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il fentanyl da solo non è la droga degli zombie. Con questa dicitura, infatti, si vuole indicare una preparazione a base di eroina o fentanyl tagliati con xilazina, un miorilassante ed anestetico impiegato in ambito veterinario.
Al momento, tale preparazione non sembra essere particolarmente diffusa in Italia, per quanto gli operatori e gli organi preposti al controllo di questo tipo di attività illecite siano già stati allertati in merito.
Maggiori informazioni a riguardo sono reperibili direttamente sul sito ufficiale dell’ISS.
Fentanyl in Italia
Sebbene in Europa e in Italia non ci si trovi in una situazione di emergenza come quella che si è registrata finora negli Stati Uniti, il fentanyl come droga d’abuso è presente anche sul nostro territorio, dove è stata attivata un’allerta di terzo grado.
L’allerta di terzo grado, come si afferma sul sito ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità, è una comunicazione di massima urgenza che viene inoltrata a tutti quegli operatori che hanno a che fare con i consumatori di sostanze d’abuso. Fra i destinatari di questa comunicazione urgente rientrano, infatti, le forze di Polizia, le tossicologie forensi, l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), il Ministero della Salute, gli assessorati regionali alla Salute, gli ospedali e i pronto soccorso.
A inizio 2024, in Italia è stato attivato un piano nazionale di allerta sul fentanyl dalla Presidenza del Consiglio.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Team MyPersonalTrainer
Source link





