Quando si avvicina l’estate, la mente vola subito a spiagge dorate, tuffi in mare e quell’irresistibile tintarella che ci fa sentire subito più radiosi. Ma per la nostra pelle, la bella stagione è un vero e proprio tour de force. Tra sole, caldo e aria condizionata, la pelle tende a disidratarsi tantisismo. Come fare dunque a mantenere il viso fresco, compatto e luminoso?
Per scoprirlo, la nostra Beauty Editor Vera Grassia ne ha parlato a Beauty Room insieme a un ospite d’eccezione: Giulio Berruti, Medico Estetico e Odontoiatra specializzato in Estetica del Sorriso. Tra falsi miti da sfatare e alleati irrinunciabili, ecco i suoi beauty tips scientifici per una pelle idratata, partendo da un concetto fondamentale: “Un tessuto sano è un tessuto bello. E prevenire è decisamente meglio che curare”. E, non a caso, da un prodotto indispensabile che non deve mancare mai nella propria beauty routine, neanche d’inverno: la protezione solare.
Il trattamento pre-partenza: la biorivitalizzazione
Prima di esporsi al sole, il segreto è preparare la pelle dall’interno per contrastare l’azione dei radicali liberi indotti dai raggi UVA e UVB. Il trattamento preferito da Giulio Berruti? La biorivitalizzazione.
“Attenzione a non confonderla con la biostimolazione”, precisa l’esperto. “La biorivitalizzazione consiste nell’inoculazione di sostanze libere (come un compound di acido ialuronico non cross-linkato) nello strato più superficiale della pelle, la barriera epidermide-derma. Questo serve a ottenere un’idratazione profonda e a proteggere il collagene, una proteina fondamentale per il tono della pelle che, purtroppo, inizia a degradarsi già dai 25 anni”.
Se eseguita con un ago sottile tramite micro-infusioni, può lasciare piccoli lividini temporanei (il caldo, si sa, vasodilata), ma è l’ideale prima delle vacanze per creare un vero e proprio “scudo” di idratazione. La biostimolazione profonda, invece, lavora più a fondo sui fibroblasti e il nostro ospite consiglia di rimandarla all’inverno, quando l’esposizione solare è minima.
La strategia In&Out: nutrirsi dentro e fuori
Importantissimo per il nostro ospite, e noi sottoscriviamo, al fine di preservare l’idratazione delle pelle, un approccio combinato In&Out:
L’approccio “In”
La prima e più importante integrazione infatti parte dalla tavola: una dieta ricca di frutta e verdura, fonti naturali di antiossidanti. Per dare una marcia in più alla pelle sotto il sole, il Dr Berruti suggerisce due alleati specifici: Vitamina C: un potentissimo antiossidante e, soprattutto, un precursore del collagene che aiuta il corpo a svilupparne di nuovo. E l’ astaxantina: un carotenoide eccezionale (molto più potente della classica vitamina C), oggi al centro di numerosi studi anche in ambito oculistico e tricologico. Risulta straordinariamente efficace nel neutralizzare i danni cellulari causati dai raggi UVA e UVB. Il dosaggio giornaliero sicuro? Tra i 4 e i 6 mg al giorno.
L’approccio “Out”
La skincare estiva deve essere mirata ed essenziale. I due prodotti che non possono assolutamente mancare nel vostro beauty case sono: un siero alla Vitamina C: da applicare sul viso per inibire la produzione di radicali liberi e contrastare il crono-aging (l’invecchiamento dato dal tempo). E ovviamente la protezione solare SPF 50+: preferibilmente a schermo fisico.
Al contrario, da riporre nel cassetto, il retinolo e tutti gli acidi esfolianti utilizzati per i peeling (come l’acido glicolico, il mandelico…). Stimolando il turnover cellulare, queste sostanze rendono la pelle estremamente vulnerabile, predisponendola alla formazione di macchie solari e danni da replicazione cellulare. Il periodo ideale per riprenderli? Da ottobre/novembre fino a marzo.
Focus zone delicate: Macchie, Contorno Occhi e Labbra
Come comportarsi con le macchie solari?
Le macchie sono un tema complesso e dibattuto. Prima di agire, è fondamentale la diagnosi del medico per capire la natura dell’iperpigmentazione: si tratta di un danno solare, di una lesione più seria o di un melasma gravidico (quindi di origine ormonale)? Durante l’estate sono banditi i trattamenti strong come i laser, ma si può lavorare sulla macchia massimizzando la protezione: siero alla Vitamina C combinato, ancora una volta, con uno schermo fisico SPF 50+.
E come ci comportiamo con le zone del viso più delicate?
SOS Contorno Occhi: le prime a invecchiare
Il contorno occhi è una delle zone più sottili e sensibili del viso, dove i segni del tempo (le famose “zampe di gallina”) compaiono prima.“Qui la skincare funziona benissimo perché la pelle è sottile e assorbe molto”, spiega Berruti. “L’idratazione solare è d’obbligo per evitare la distruzione del collagene. In più, un ottimo attivo da cercare è l’argirelina: una molecola eccezionale che inibisce leggermente il movimento muscolare, diminuendo la motilità meccanica della zona e contrastando così la formazione delle rughe d’espressione”.
Labbra protette ed effetto “Plump”
Anche le labbra, essendo una mucosa, soffrono moltissimo il photoaging. Il consiglio dell’esperto è utilizzare stick o prodotti labbra che uniscano una buona protezione solare ad attivi fortemente idratanti. Il risultato? Un bellissimo effetto rimpolpato e protettivo, ideale per mantenere il tessuto giovane e sano a lungo.
Il Beauty Secret di Giulio Berruti
L’ingrediente del cuore di Giulio Berruti rimane l’acido ialuronico, una sostanza sicura, ultra-studiata e di massima efficacia. Il suo consiglio da medico per scegliere il siero perfetto?
“Un buon siero all’acido ialuronico deve contenere almeno due o tre pesi molecolari differenti. Questo permette alla molecola di penetrare a diversi livelli, andando a colpire e idratare più zone all’interno del nostro tessuto cutaneo”.
E per concludere, la regola d’oro del dottore, la vera “ciliegina sulla torta” della bellezza: la protezione solare va messa sempre, tutti i giorni dell’anno, anche in inverno (quando i raggi UVA continuano a danneggiare il collagene). Nei mesi freddi basta un SPF 30, purché sia specifico contro i raggi UVA.
“Applicate la protezione ogni 3 ore nelle ore più calde, anche quando siete già abbronzate – spiega – e ricordatevi di riapplicarla subito dopo il bagno se il prodotto non è water resistant. La vostra pelle vi ringrazierà!”
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Team MyPersonalTrainer
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