Il 13 ottobre 2026, nell’ambito dell’Assemblea annuale del Gruppo Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale a Bangkok, Generali e il Gruppo Banca Mondiale hanno firmato un Memorandum d’intesa. Le due parti uniranno le proprie forze e competenze per mobilitare capitali privati, sviluppare soluzioni assicurative adeguate e supportare le economie emergenti nella gestione dei rischi.
La cooperazione in Asia si concentrerà su tre aree. Con una popolazione che invecchia, entrambe le parti mirano a sviluppare soluzioni che rispondano a esigenze di protezione sempre più diversificate, in linea con il Programma per l’Economia d’Argento della Banca Mondiale. In agricoltura , l’attenzione si concentrerà sulle colture e sulle soluzioni per la mitigazione dei rischi climatici, contribuendo alla protezione della produzione e dei mezzi di sussistenza. Entrambe le parti cercheranno inoltre di rafforzare la protezione delle comunità contro i disastri naturali e gli eventi meteorologici estremi.
Oltre al settore assicurativo, Generali e la Banca Mondiale collaboreranno per sviluppare opportunità di investimento nei mercati di frontiera ed emergenti. Queste opportunità saranno sviluppate per soddisfare le esigenze di investimento di Generali, contribuendo così a connettere i capitali degli investitori istituzionali con i mercati che presentano un potenziale di crescita.

Le due parti prevedono inoltre di promuovere meccanismi di condivisione e ripartizione del rischio nelle regioni emergenti. Tali meccanismi potrebbero contribuire a diversificare i rischi, ad ampliare la copertura assicurativa contro le calamità naturali e a sostenere le risposte ai rischi legati ai cambiamenti climatici.
Andrea Sironi, Presidente del Gruppo Generali, ha dichiarato: “Le economie emergenti svolgono un ruolo sempre più importante nella crescita globale, ma molte comunità e imprese in queste aree rimangono inadeguatamente protette dai rischi. In un mondo volatile, le soluzioni assicurative e finanziarie reattive al rischio possono aiutare famiglie, imprese e governi a gestire i rischi in modo proattivo, creando al contempo le condizioni per investimenti e crescita a lungo termine. Insieme al Gruppo Banca Mondiale, uniremo le competenze del settore pubblico e privato per mobilitare capitali su larga scala, ampliando l’accesso a soluzioni che contribuiscono allo sviluppo economico sostenibile”.
Ajay Banga, Presidente del Gruppo Banca Mondiale, ha dichiarato: “Insieme a infrastrutture solide e politiche efficaci, le assicurazioni possono contribuire a proteggere i progressi dello sviluppo e a gettare le basi per ulteriori investimenti. La partnership con Generali consentirà di collegare il capitale a lungo termine e l’esperienza nella gestione del rischio con la rete di relazioni del Gruppo Banca Mondiale in diversi Paesi, nonché con risorse finanziarie e strumenti di garanzia”.
Oltre a sviluppare soluzioni assicurative e di investimento, Generali e la Banca Mondiale collaboreranno al dialogo politico, alla condivisione delle conoscenze e alla sensibilizzazione sul ruolo delle assicurazioni. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti mirano a contribuire a colmare il divario di protezione e a rafforzare la resilienza ai rischi finanziari di famiglie, imprese ed economie.

La partnership è stata annunciata a margine dell’evento “Assicurazione per una crescita resiliente: mitigare i rischi degli investimenti e creare posti di lavoro”. L’evento si è svolto nell’ambito della Conferenza annuale, organizzata da Generali e dall’Ufficio esecutivo italiano presso la Banca Mondiale, e ha visto la partecipazione di Ajay Banga e Alexander De Croo, Direttore generale del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP).
Confermando l’impegno di Generali per lo sviluppo sostenibile.
La partnership con la Banca Mondiale prosegue l’impegno di Generali a collaborare con organizzazioni internazionali e del settore pubblico per promuovere lo sviluppo sostenibile e aiutare le comunità e le imprese a rafforzare la propria resilienza ai rischi.
Generali sta attuando una partnership pluriennale con l’UNDP per rafforzare la resilienza finanziaria delle comunità vulnerabili, delle micro, piccole e medie imprese e delle catene del valore globali contro i rischi climatici e di altra natura.

Il gruppo partecipa inoltre all’iniziativa per lo sviluppo di infrastrutture resilienti dell’Insurance Development Forum (IDF), che mira a incoraggiare gli investimenti del settore assicurativo in progetti che aiutino le comunità dei paesi emergenti ad affrontare meglio i cambiamenti climatici e i disastri naturali.
All’inizio del 2026, Generali ha annunciato una partnership con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) a sostegno di un’iniziativa nell’ambito del programma Global Gateway dell’Unione Europea, finanziato dall’Italia. L’iniziativa si concentra sulla filiera del caffè in Africa orientale, con l’obiettivo di aumentarne la resilienza ai rischi climatici, valorizzare le risorse locali e migliorare la conformità ai requisiti di legge. Per raggiungere questi obiettivi, verranno valutate soluzioni pubblico-private, tra cui assicurazioni indicizzate.
Queste attività rientrano nell’ambito della strategia “Lifelong Partner 27: Pioneering Excellence”, con la quale Generali pone sempre la sostenibilità al centro del proprio business e delle proprie attività, promuovendo al contempo il proprio ruolo di assicuratore, investitore, datore di lavoro e impresa responsabile.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link



