La Hyundai Kona � sempre stata una delle migliori e pi� importanti auto elettriche sul mercato. Migliore perch� con ottima efficienza, a fronte di dimensioni “giuste”, e importante perch� tra le prime che anni fa alzarono l’asticella, con pi� prestazioni e tagli di batteria pi� che discreti. Di recente abbiamo potuto potuto provare la nuova Kona, nuova non tanto nel design, che rimane quello imparato a conoscere negli ultimi mesi, quanto nella gamma: Hyundai ha infatti deciso di semplificare il listino, e per scoprire tutte le novit� siamo partiti dalla versione N Line, quella che abbiamo guidato per diversi giorni.
Il design non cambia, ma convince ancora
Dal punto di vista estetico la Kona Electric non � praticamente cambiata. Ritroviamo il paraurti con linee semplificate e la striscia LED orizzontale che unisce i fari, diventata ormai una vera firma luminosa del modello. Al frontale si trova anche la presa di ricarica CCS Combo, dotata di LED che indicano a colpo d’occhio il livello di carica.
La versione N Line porta cerchi da 19 pollici con pneumatici 235/45 e logo N Line al centro. Al posteriore la carrozzeria gioca con il bicolore, un accorgimento tipico dei costruttori per abbassare visivamente la linea e far apparire la vettura pi� bassa di quanto sia in realt�. Parliamo di un’auto lunga 4,35 metri, con la stessa firma luminosa a LED ripresa anche dietro, il lettering 3D del modello al centro e la dicitura Electric, utile per distinguerla dalla variante ibrida con cui condivide la scocca. Sotto non c’� alcun terminale di scarico, ma un estrattore voluminoso che sottolinea la natura 100% elettrica della vettura.
Scheda tecnica: Hyundai Kona Electric N Line
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Motore | Elettrico sincrono a magneti permanenti |
| Batteria | 64,8 kWh |
| Potenza massima | 150 kW (204 CV) |
| Coppia massima | 255 Nm |
| Trazione | Anteriore |
| Velocit� massima | 172 km/h |
| 0-100 km/h | 8,2 secondi |
| Autonomia WLTP (cerchi 19″) | 440 km |
| Consumo medio | 16,8 kWh/100 km |
| Ricarica AC (11 kW) | 6 ore e 25 minuti (10-100%) |
| Ricarica DC (100 kW) | 39 minuti (10-80%) |
| Lunghezza | 4.385 mm |
| Larghezza | 1.825 mm |
| Altezza | 1.580 mm |
| Passo | 2.660 mm |
| Cerchi | 19″ con pneumatici 235/45 |
| Bagagliaio | 466 – 1.300 litri |
| Vano anteriore (frunk) | 27 litri |
| Peso in ordine di marcia | 1.773 kg |
Gli interni: i dettagli specifici della N Line
A bordo si parte dal volante, ormai una firma stilistica di Hyundai Kona, con alcuni comandi sulle razze e le palette per regolare la frenata rigenerativa: una a destra e una a sinistra, per selezionare fino a tre livelli pi� una quarta modalit�, la i-Pedal. Al livello zero la vettura non applica alcuna frenata rigenerativa.
Il display digitale per la strumentazione misura circa 12 pollici e affianca lo schermo dedicato all’infotainment, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto via wireless. Durante la prova abbiamo utilizzato Apple CarPlay con buoni risultati: il sistema riconosce automaticamente lo smartphone non appena si sale a bordo, purch� Bluetooth e Wi-Fi siano attivi.
I dettagli rossi lungo il cruscotto sono specifici della versione N Line, cos� come il logo 3D N Line sui sedili anteriori, mentre al posteriore i richiami sono meno marcati e i sedili restano completamente neri. Al frontale troviamo anche una pedaliera in metallo dedicata a questo allestimento, che riprende lo spunto sportivo delle vetture della gamma N.
Hyundai continua a privilegiare i tasti fisici per le funzioni principali, in particolare climatizzazione e richiami rapidi al display, pur mantenendo la possibilit� di navigare tramite touch. Nella console centrale si trova un selettore girevole per il drive mode, oltre ai comandi per sedili riscaldati, volante riscaldato, auto hold e park. Sono presenti prese USB-C per la ricarica dei dispositivi e una piastra di ricarica wireless ben gommata, che abbiamo trovato comoda e capace di mantenere lo smartphone in posizione stabile. Completano la dotazione i classici vani portaoggetti, portabicchieri e portabottiglie, oltre a un cassetto con una piccola mensola: nel complesso gli spazi di riponimento sono numerosi e ben distribuiti.
Come si sta sui sedili posteriori
Passando ai sedili posteriori, lo spazio per le gambe non � generosissimo ma resta pi� che sufficiente anche per un passeggero alto, permettendo persino una posizione semisdraiata. Molto buono lo spazio per i piedi, che trovano posto agevolmente sotto il sedile anteriore: la Kona Electric infatti non deriva pi� dalla versione termica, ma si basa su una piattaforma dedicata all’elettrico, con pavimento completamente piatto.
Anche al centro la seduta risulta comoda. Nella parte posteriore della console centrale sono presenti ulteriori prese USB-C e una presa AC da 220 V e 16 A: la vettura � infatti dotata di un inverter interno che consente di alimentare normali apparecchi domestici oppure di utilizzare la ricarica in modalit� inversa (vehicle-to-load), una funzione che Hyundai sta introducendo su diversi modelli della gamma. Lo spazio sopra la testa � abbondante, sufficiente per ospitare comodamente quattro persone anche oltre 1,90 metri di altezza, e cinque per tragitti non troppo lunghi.
Bagagliaio da 466 litri e un piccolo frunk
Il vano di carico ha una capacit� di 466 litri, con una forma regolare che ne facilita lo sfruttamento. Sotto il pianale non � presente un vero pozzetto, ma comunque un vano di discreta altezza in cui trovano posto gli accessori, compresi cavo e caricatore domestico: rimuovendo il pianale si recupera ulteriore spazio in altezza. Ai lati sono presenti due tasche di dimensioni discrete.
Gli schienali si dividono 40:20:40, con la possibilit� di abbattere solo la porzione centrale per il trasporto di carichi lunghi. La capelliera � facilmente rimovibile tramite i classici gancetti, mentre i poggiatesta, piuttosto alti rispetto al limite del vano, evitano che i bagagli caricati in altezza possano invadere l’abitacolo in caso di frenata brusca.
La Kona Electric non dispone di un frunk generoso come altre elettriche, ma sotto il cofano anteriore si trova comunque una piccola vasca con maniglia, uno spazio discreto in cui trova posto il cavo di ricarica ben avvolto, e probabilmente anche il caricatore domestico, liberando cos� ulteriore spazio nel bagagliaio posteriore.
Ricarica: potenza costante pi� che picchi elevati
Per la ricarica in corrente alternata la Kona Electric arriva fino a 11 kW, mentre in corrente continua la presa CCS Combo 2 supporta potenze fino a 100 kW. Un valore che potrebbe apparire contenuto rispetto agli standard attuali, ma durante una sessione di ricarica rapida abbiamo verificato che questi 100 kW vengono effettivamente raggiunti e, soprattutto, mantenuti a lungo durante tutta la procedura. Il risultato � un picco non elevatissimo ma una curva di ricarica costante, che si traduce in tempi complessivi comunque molto buoni.
Prezzi e allestimenti
Hyundai ha semplificato sensibilmente la struttura della gamma, offrendo una configurazione pi� schematica. La Kona Electric parte dall’allestimento Exclusive con batteria da 48,6 kWh e motore da 135 CV, per salire alla stessa versione Exclusive con batteria da 64,8 kWh e motore da 204 CV, fino alla N Line, sempre abbinata alla batteria maggiore da 204 CV.
| Allestimento | Batteria | Potenza | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Exclusive | 48,6 kWh | 135 CV | � 38.300 |
| Exclusive | 64,8 kWh | 204 CV | � 41.300 |
| N Line | 64,8 kWh | 204 CV | � 45.500 |
Sono prezzi che riteniamo pi� che discreti, considerando che il punto d’attacco della gamma offre gi� una batteria vicina ai 50 kWh, in crescita rispetto al passato. La versione N Line, che abbiamo provato in questi giorni, si presenta molto ben equipaggiata, offre un comportamento su strada convincente ed � gradevole anche dal punto di vista estetico: a � 45.500, per il mercato attuale, non rappresenta una cifra eccessiva.
Dal punto di vista delle guida, la Kona si conferma un’auto scattante e pronta, anche se l’erogazione � stata rivista, per essere meno brutale, e gravare anche meno sull’usura delle gomme. Il baricentro � basso, le sospensioni sono ben tarate, e danno solo un accenno di rollio. Anche il taglio di batteria conferma la bont� delle versioni passate, con tanta autonomia a disposizione, grazie anche all’efficienza generale del sistema. L’elettrica coreana � un’auto con cui si pu� tranquillamente viaggiare anche per lunghe percorrenze, e la comodit� a bordo non manca. L’unico limite resta forse il bagagliaio, anche se in linea con la concorrenza nel segmento, e si tratta comunque di un dettaglio mitigabile con eventuali box da tetto.
La nostra prova su pi� giorni ha in pratica confermato quanto gi� sapevamo sulla Hyundai Kona, quasi fosse solo un ripasso di una lezione gi� ben appresa.
Pu� essere una prima auto di famiglia?
Secondo noi s�, a patto che eventuali bambini non siano troppo piccoli: passeggini e carrozzine occupano infatti molto spazio nel bagagliaio, mentre le valigie normali trovano ampio posto. Nel complesso, la Kona Electric N Line si conferma un’elettrica compatta ma abitabile, con un bagagliaio sfruttabile, una ricarica rapida costante nel tempo e un listino ora pi� semplice da comprendere per chi si avvicina alla gamma per la prima volta.
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