le bevande più dissetanti e rinfrescanti contro il caldo



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In breve: le bevande più dissetanti e rinfrescanti oltre all’acqua

Acque aromatizzate e infusi

Per idratarsi senza zuccheri aggiunti e contrastare la monotonia dell’acqua semplice:

Smoothie, succhi e latti

Per integrare in modo naturale vitamine, fibre, probiotici e sali minerali:

Fabbisogno e limiti

La quota di fluidi quotidiana indicativa è di 2,5 litri per gli uomini sani e 2 litri per le donne sane, da aumentare in caso di calore o attività fisica. Resta fondamentale limitare o evitare alcolici, energy drink, bibite gassate e prodotti industriali dolcificati.

Introduzione

Quando le temperature estive si fanno intense, la disidratazione diventa un rischio concreto da non sottovalutare. Se si avverte un improvviso e forte stimolo di sete, o ci si sente affaticati, doloranti, storditi o in uno stato di confusione, è molto probabile che l’organismo abbia un urgente bisogno di un buon bicchiere d’acqua fredda.

L’acqua non è solo un elemento salvavita, ma apporta benefici specifici come il supporto all’incremento della pressione sanguigna. Questa funzione si rivela particolarmente utile per le generazioni più anziane: con l’avanzare dell’età, infatti, il corpo tende a perdere la propria quota di acqua più rapidamente, esponendo i soggetti a un rischio di disidratazione precoce.

Tuttavia, bere costantemente acqua semplice può risultare monotono. Anche dopo aver aggiunto fette di limone o lime, si può avvertire il desiderio di variare la composizione delle proprie bevande sfruttando la freschezza di frutta, verdura ed erbe aromatiche, oppure orientandosi verso l’acqua frizzante.

Se l’acqua liscia inizia a stancarvi, sono diverse le alternative salutari che si possono provare. Queste opzioni non solo placano la sete, ma forniscono anche nutrienti essenziali come vitamine, minerali, antiossidanti, probiotici e proteine.

Acque aromatizzate e alternative frizzanti per l’estate

Le acque frizzanti (semplice acqua infusa con anidride carbonica) e le acque aromatizzate rappresentano eccellenti scelte salutari per mantenere un’idratazione ottimale, a patto che non contengano zuccheri aggiunti.

Acqua frizzante alla menta

Le foglie di menta sono ricche di sostanze antiossidanti e possono offrire un valido aiuto in caso di mal di stomaco. Aggiungere da uno a tre rametti di menta all’acqua frizzante permette di ottenere un rimedio idratante e digestivo capace di rinfrescare profondamente l’organismo.

Acqua frizzante con zenzero e limone

Lo zenzero dona una nota piccante e una sferzata di energia alla bevanda. Poiché ha un impatto molto forte, è sufficiente grattugiare o affettare un piccolo pezzetto nella bevanda, regolandosi poi secondo il proprio gusto e aggiungendo da un quarto a mezza fetta di limone.

Acqua di cetriolo

L’aggiunta di qualche fetta di cetriolo all’interno dell’acqua può fare la differenza, diventando un’ottima soluzione da tenere in frigorifero per i ritrovi estivi. Per massimizzare i benefici, si consiglia di lasciare la buccia quando si mettono i cetrioli in infusione.

Acqua frizzante ai mirtilli

I mirtilli sono frutti piccoli ma ricchi di proprietà: contengono molti antiossidanti, vitamine, minerali e un’elevata quota di fibra solubile utile per la gestione del colesterolo. L’aggiunta di mirtilli surgelati all’acqua permette inoltre di rinfrescare la bevanda riducendo l’uso del ghiaccio.

Tè, tisane e bevande fermentate

I tè freddi e le tisane

Per quanto riguarda i tè e le tisane preparati a freddo utili per dissetarsi e rinfrescarsi, ritroviamo:

  • Tè verde: fornisce flavonoidi e antiossidanti associati a diversi benefici per la salute.
  • Tisana alla menta piperita: utile per lenire i disturbi legati al mal di stomaco.
  • Tisana all’ibisco (karkadè): offre proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
  • Tisana alla camomilla: esercita un’azione lenitiva sulla mucosa gastrica.

Kombucha e kefir

Il kombucha è una bevanda ottenuta dalla fermentazione del tè ricca di probiotici. Il kefir è invece una bevanda prodotta attraverso la fermentazione del latte. È anch’esso fonte di probiotici.

Granite, smoothie e succhi naturali

Granite e smoothie fatti in casa

Consumare granite e smoothie preparati con frutti naturalmente ricchi di acqua – come melone, anguria, mango, kiwi o fragole – è un modo diverso per mantenersi idratati spezzando la monotonia dell’acqua. Inoltre, queste preparazioni forniscono anche vitamine, minerali e fibre.

Per preparare una granita fresca a base di frutta è possibile frullare una quantità compresa tra 1 e 1,5 tazze di frutta a pezzi (di un solo tipo o anche mista) insieme a una tazza di ghiaccio e a qualche goccia d’acqua.

Gli smoothie preparati in casa aumentano l’apporto di frutta, verdura, antiossidanti, proteine e grassi sani. È bene selezionare ingredienti minimamente lavorati come frutta fresca o congelata, latte scremato, yogurt o bevande vegetali non dolcificate, aggiungendo aromi naturali quali menta, vaniglia o cannella.

Succhi di verdura e di frutta

I succhi di verdura permettono di assumere nutrienti essenziali; ortaggi come le carote e le barbabietole stimolano la crescita di batteri benefici nell’intestino, favorendo la digestione. Tuttavia, l’estrazione elimina la fibra, elemento fondamentale per prevenire la stitichezza e mantenere la salute digestiva, motivo per cui il succo non sostituisce interamente il consumo di verdura intera.

I succhi di frutta apportano antiossidanti cruciali per il benessere cellulare. È fondamentale scegliere prodotti al 100% di frutta senza zuccheri aggiunti. Anche in questo caso la fibra viene persa rispetto al frutto intero.

Latte e bevande vegetali

Latte vaccino e alternative vegetali

Il latte di mucca fornisce proteine, vitamine e minerali e un singolo bicchiere copre circa il 30% del fabbisogno giornaliero di calcio per le ossa e i denti. Le varianti intere, parzialmente scremate o scremate differiscono per la quantità di grassi saturi, ma mantengono un profilo nutrizionale analogo.

Per chi soffre di intolleranza al lattosio e sperimenta sintomi quali gas, diarrea o gonfiore, le bevande vegetali rappresentano valide alternative:

  • Bevande a base di soia: ricche di proteine e fibre, sono un’ottima opzione vegana. Possono essere acquistate in versioni fortificate arricchite con calcio, vitamina A e vitamina D.
  • Bevande a base di mandorla: ipocaloriche e ricche di proteine, costituiscono una fonte eccellente di vitamina E e vitamina D.
  • Altre opzioni: bevande a base di avena, canapa, riso, cocco o macadamia.

Acqua di cocco

L’acqua di cocco è il liquido trasparente estratto dall’interno delle noci di cocco. Ha un sapore delicatamente dolce con note di noce, è povera di calorie e zuccheri e apporta minerali essenziali come potassio, magnesio e sodio.

Consigli di consumo e fabbisogno giornaliero

Quando la sete si fa sentire, si potrebbe essere tentati di consumare bevande meno salutari. Sebbene possano essere assunte sporadicamente, è fondamentale limitare a causa dell’alto contenuto di zuccheri, alcol o caffeina le seguenti opzioni:

  • Bevande alcoliche ed energy drink;
  • Bevande proteiche pronte e smoothie confezionati;
  • Bibite gassate tradizionali e sports drink;
  • Caffè e tè freddi dolcificati;
  • Bevande vegetali con zuccheri aggiunti.

Non esiste una regola fissa valida per tutti sul quantitativo di liquidi da assumere, poiché le necessità variano in base a peso, età, stato di salute e livello di attività fisica. In linea generale, gli uomini sani dovrebbero puntare a un consumo quotidiano di circa 2,5 litri totali, mentre le donne sane a circa 2 litri. Questo calcolo include l’acqua derivante da tutti i cibi e le bevande assunte (acqua tal quale compresa). Tuttavia, l’apporto complessivo di fluidi deve essere adattato e personalizzato al proprio specifico caso e va aumentato se si trascorre tempo esposti al calore, se si sta recuperando da una malattia o durante lo svolgimento di esercizio fisico.


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