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In breve: proprietà, benefici e rischi dell’argilla verde
Cos’è e come funziona
L’argilla verde è una miscela minerale vulcanica apprezzata in fitoterapia e cosmesi per le sue proprietà purificanti, detossinanti, rimineralizzanti e antibatteriche. Contrariamente alla credenza comune, il suo colore si deve alla presenza di ferro divalente e minerali come l’illite, che le conferiscono un elevato potere adsorbente in grado di intrappolare tossine, gas e liquidi.
Benefici per uso esterno
Applicata sulla cute sotto forma di impacchi, maschere o fanghi, l’argilla verde (macinata o ventilata) è un rimedio ideale per:
- Pelli grasse e acneiche: regola l’eccesso di sebo e favorisce il ricambio cellulare.
- Capelli grassi: purifica il cuoio capelluto in modo naturale.
- Ritenzione e cellulite: funge da ingrediente chiave per fanghi drenanti.
Consiglio: se la pelle è molto secca o sensibile, è preferibile scegliere le più delicate argille bianche o rosse.
Uso interno e rischi da conoscere
L’assunzione orale di argilla verde ventilata è usata nella medicina popolare contro gonfiore, meteorismo e acidità, ma comporta importanti limitazioni e rischi:
- Interazione con farmaci e stipsi: riduce drasticamente l’assorbimento dei medicinali e dei nutrienti e può causare stitichezza o blocchi intestinali.
- Aggiornamenti sulla sicurezza: le direttive EFSA e del Ministero della Salute vietano l’uso di molte argille contenenti alluminio e del biossido di titanio negli integratori per potenziali rischi di genotossicità.
- Controindicazioni assolute: l’uso interno è vietato in gravidanza (rischio ipertensione ed edemi), allattamento, occlusioni intestinali ed ernie. Prima dell’assunzione è sempre necessario consultare il medico.
Che cos’è l’argilla verde?
L’argilla verde è uno dei rimedi naturali più apprezzati e utilizzati in ambito fitoterapico e cosmetico. Il merito va alle proprietà dermopurificanti, detossinanti, rimineralizzanti e antibatteriche che le vengono attribuite.
Dal punto di vista scientifico, si tratta di una miscela di composti minerali che nascono dal disfacimento e dall’erosione millenaria delle rocce granitiche. È proprio questa complessa e ricca sinergia di minerali a conferirle i suoi incredibili benefici. Benefici che, tra l’altro, non sono una scoperta recente: già gli antichi Egizi e i Romani la consideravano un rimedio insostituibile per trattare diversi disturbi, sia per via topica che per via orale.
Composizione chimica dell’argilla verde
L’argilla verde è un vero e proprio concentrato di composti inorganici. I componenti principali che la costituiscono sono ossidi minerali fondamentali, tra cui:
In alcune varietà di argilla verde si possono trovare anche tracce di altri elementi come zinco, rame, zolfo, carbonio, azoto, fosforo e cloro.
Proprietà dell’argilla verde
Le proprietà dell’argilla verde sono strettamente correlate a una serie di diversi fattori, come la sua composizione chimica (concentrazione delle sostanze in essa contenute), il luogo d’origine, la tecnica di lavorazione utilizzata e la sua capacità di scambio ionico.
Ad ogni modo, possiamo affermare che l’argilla verde è dotata principalmente di:
- Proprietà adsorbenti e chelanti (l’argilla verde è in grado di adsorbire sulla sua superficie grandi quantità di gas o liquidi);
- Proprietà rimineralizzanti (conferitele dalla sua composizione chimica);
- Proprietà detossinanti e purificanti;
- Proprietà antibatteriche (il meccanismo d’azione tramite il quale l’argilla verde espleta quest’azione non è ancora del tutto chiaro);
- Proprietà cicatrizzanti (l’applicazione di un cataplasma o di impacchi a base di argilla verde sembra essere in grado di favorire la guarigione delle ferite);
- Proprietà deodoranti (riconducibili, con molta probabilità, alle proprietà adsorbenti e antibatteriche di cui l’argilla verde è dotata);
- Proprietà esfolianti (alcuni degli ossidi contenuti nell’argilla verde sono blandi esfolianti che la rendono un prodotto utile per accelerare il normale ricambio cellulare).
Tipi di argilla verde
In commercio è possibile reperire diverse tipologie di argilla verde, che si differenziano l’una dall’altra in funzione di diversi fattori, come, ad esempio, il luogo d’origine del prodotto e la composizione chimica dello stesso. A tal proposito, riportiamo l’esempio dell’argilla verde francese e dell’argilla verde italiana.
Dal punto di vista qualitativo, la composizione chimica di queste due differenti tipologie di argilla verde è la medesima; a variare è, invece, la composizione quantitativa che, di conseguenza, può influenzare le proprietà finali del prodotto. In funzione del metodo di preparazione, possiamo invece distinguere i seguenti tipi di argilla verde:
- Argilla verde macinata fine: è un tipo di argilla verde dotata di una granulometria piccola e regolare. Trova impiego soprattutto per uso esterno.
- Argilla verde macinata grossa: è una tipologia di argilla verde che possiede una granulometria maggiore rispetto alla precedente ed è anch’essa impiegata per uso esterno.
- Argilla verde ventilata: è un particolare tipo di argilla verde che viene prodotto mediante essiccazione al sole. Possiede una granulometria molto fine, tanto che la polvere è quasi impalpabile.
A cosa serve? Tutti i benefici per l’uso esterno
Impiegata per uso esterno sotto forma di maschere, impacchi e cataplasmi, l’argilla verde viene utilizzata in ambito cosmetico in caso di pelli grasse e acneiche. Le sue proprietà antibatteriche, purificanti, detossinanti e blandamente esfolianti, aiutano infatti a controllare l’eccesso di sebo e a migliorare l’aspetto di questo tipo di pelli.
Entrando nel dettaglio, ecco dove si rivela un’alleata imbattibile:
- Pelle grassa e acne: sotto forma di maschera facciale, regola l’eccesso di sebo, esfolia delicatamente la cute e accelera il ricambio cellulare grazie alla sua azione antibatterica e purificante.
- Capelli grassi: purifica il cuoio capelluto senza aggredirlo.
- Fanghi anticellulite: è l’ingrediente chiave dei trattamenti drenanti e rimineralizzanti contro la ritenzione idrica.
Il consiglio in più: se hai la pelle molto secca o sensibile, l’argilla verde potrebbe risultare troppo aggressiva. In questo caso, meglio optare per l’argilla bianca o rossa, decisamente più delicate.
Preparazione dell’impasto per uso esterno
Quando impiegata nelle suddette situazioni, l’argilla viene miscelata con acqua fino ad ottenere un impasto né troppo liquido né troppo denso, ma di una consistenza tale da consentirne l’applicazione sulle aree di cute interessate.
Spesso e volentieri, alla miscela acqua-argilla verde vengono aggiunti anche estratti vegetali od oli essenziali, allo scopo di incentivarne l’azione e/o allo scopo di conferire al composto ulteriori proprietà (ad esempio, è possibile aggiungere del miele o degli oli/estratti vegetali ad azione idratante allo scopo di garantire un’azione dermopurificante senza disidratare eccessivamente la cute).
Argilla verde online
Online è disponibile un’argilla verde finissima in confezione da 3 kg. Assorbente, purificante e rigenerante, questo prodotto è particolarmente adatto per la cura delle pelli miste e grasse. Assorbe e regola l’eccesso di sebo, elimina le tossine e le impurità, rivitalizza la pelle e favorisce il rinnovamento cellulare.
Per la preparazione della pasta di argilla, basta versare l’argilla verde in un contenitore di legno o di vetro e aggiungere acqua. Lasciare riposare per 30 minuti quindi mescolare con una spatola di legno o plastica per ottenere una pasta omogenea.
In alternativa, è possibile optare per un’argilla verde ventilata attiva essiccata al sole in confezione da 500gr, 100% naturale, utile per purificare e tonificare l’organismo e per il benessere giornaliero. Anche per uso interno.
Grazie agli oligoelementi e ai sali minerali in essa contenuti, questo prodotto è dotato di straordinarie proprietà anti-invecchiamento, purificanti e tonificanti.
La trasformazione dell’argilla verde ventilata in argilla verde ventilata attiva, ha consentito di potenziare le qualità intrinseche dell’argilla e rendere il prodotto di qualità superiore.
Argilla verde da bere: fa bene o è pericolosa?
Vista la sua grande capacità adsorbente, chelante e detossinante, l’argilla verde è stata usata fin da tempi antichissimi dalle medicine popolari per il trattamento di disturbi gastrointestinali (flatulenza, problemi digestivi, ecc.), intossicazioni e avvelenamenti (da farmaci, da sostanze tossiche, ecc.).
Solitamente, per uso interno si utilizza l’argilla verde ventilata – poiché fine e impalpabile, quindi più facilmente deglutibile – che sia stata specificatamente preparata per l’utilizzo interno.
L’argilla ventilata è facilmente reperibile in commercio, nelle erboristerie e in diversi store online. Solitamente, questi prodotti vengono considerati come un rimedio depurativo per l’organismo, ma molti consumatori li utilizzano anche in caso di meteorismo, flatulenza e disturbi gastrici.
A questo proposito, tuttavia, ricordiamo l’importanza di rivolgersi al medico prima di utilizzare l’argilla verde per uso orale e si ribadisce l’importanza di utilizzare prodotti (integratori alimentari) che siano stati specificatamente formulati per questo tipo di utilizzo (di solito, la tipologia di impiego è espressamente riportata dal produttore sulla confezione del prodotto).
NOTA BENE
A seguito di verifiche condotte dall’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) sui possibili rischi per la salute umana derivanti dalla presenza di alluminio negli alimenti, il Ministero della Salute ha modificato le condizioni di impiego degli additivi alimentari contenenti alluminio.
Alla luce delle restrizioni adottate per l’impiego di argille come additivi, a partire dalle produzioni del 1 febbraio 2014 è vietato l’uso come ingredienti negli integratori alimentari delle seguenti sostanze:
- Silicato di sodio e alluminio (E554)
- Silicato di potassio e alluminio (E555)
- Silicato di calcio e alluminio (E556)
- Bentonite (E558)
- Silicato d’alluminio o caolino (E559)
Per le altre argille impiegate come ingredienti negli integratori alimentari vanno specificati in etichetta il tipo e il tenore con le quantità di assunzione indicate. Inoltre con la notifica dell’etichetta va fornita una certificazione sull’entità della presenza di alluminio.
Dal 2022, inoltre, è stato vietato l’uso come additivo in integratori e alimenti del biossido di titanio per dubbi sulla sua potenziale genotossicità. L’assunzione di prodotti minerali che lo contengono nativamente deve essere quindi supervisionata.
Preparazione dell’argilla verde da bere
Quando l’argilla verde ventilata viene usata internamente (integratori alimentari), in molti consigliano di effettuare la preparazione la sera e di assumerla il giorno seguente, avendo cura di bere solo il surnatante (ossia l’acqua che sovrasta il residuo solido argilloso depositato sul fondo).
Tuttavia, la modalità di preparazione potrebbe variare in funzione del prodotto preso in considerazione, pertanto, si raccomanda di attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione del prodotto.
Concludiamo ponendo nuovamente l’accento su quanto sia fondamentale, prima di assumere argilla verde per via orale, richiedere il consiglio preventivo del proprio medico, al fine di escludere la presenza di eventuali controindicazioni o di potenziali rischi per l’individuo.
Effetti collaterali
L’argilla verde impiegata esternamente è solitamente ben tollerata dalla maggior parte delle persone, anche se – in individui con pelle particolarmente sensibile – potrebbe rivelarsi un po’ troppo aggressiva (in questi casi, pertanto, si preferisce ricorrere all’uso di argilla rossa o bianca).
Quando assunta internamente, invece, l’argilla verde può causare disturbi a livello gastrointestinale (come stitichezza o stipsi) e può ridurre l’assorbimento di diversi tipi di farmaci e sostanze nutrienti. Da qui, l’importanza di chiedere sempre il consiglio del medico prima di assumere per via orale un simile prodotto.
Un uso eccessivo e per lunghi periodi di tempo di argilla verde per via orale, inoltre, può causare carenze di potassio e ferro e favorire la comparsa di effetti collaterali gravi, come debolezza muscolare, blocco intestinale, lesioni cutanee e problemi respiratori.
Infine, benché raro, vi è anche il rischio d’insorgenza di reazioni allergiche in individui sensibili.
Controindicazioni
L’uso esterno dell’argilla verde è considerato sicuro, pertanto, non presenta particolari controindicazioni, se non in caso d’ipersensibilità nota al prodotto.
Il discorso cambia, invece, nel caso in cui l’argilla verde venga assunta per via orale. Difatti, l’uso interno di argilla verde è controindicato nelle seguenti situazioni:
- In caso d’ipersensibilità nota alla stessa argilla verde o ad uno qualsiasi dei suoi componenti;
- In caso di occlusione intestinale;
- In presenza di ernie gastrointestinali;
- In gravidanza (l’assunzione orale di argilla verde durante la gestazione potrebbe, infatti, aumentare il rischio di comparsa d’ipertensione ed edema);
- Durante l’allattamento (non vi sono studi adeguati condotti in merito, perciò, a scopo precauzionale, l’uso interno dell’argilla verde nelle madri che allattano al seno è controindicato).
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