BUSALLA (GE) – Busalla si veste di colori, profumi e tradizioni per la 24ª edizione della Festa delle Rose – Busalla è un fiore, in programma sabato 13 e domenica 14 giugno. Un appuntamento che negli anni è diventato uno degli eventi enogastronomici e culturali più importanti della Liguria, capace di richiamare ogni anno circa 20 mila visitatori e di trasformare l’intero paese della Valle Scrivia in un grande omaggio alla celebre Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia, presidio Slow Food e autentico simbolo identitario del territorio.
L’edizione 2025 assume un significato ancora più speciale perché coincide con due importanti traguardi: l’inaugurazione del nuovo Roseto di Villa Borzino e la presentazione del dossier che accompagnerà la richiesta ufficiale di riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (Igp) per la Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia. Un percorso promosso dal Comune di Busalla insieme alla Camera di Commercio di Genova e all’Università di Genova per valorizzare e tutelare una coltivazione che affonda le proprie radici nella storia locale fin dal Quattrocento.
Il cuore della festa: la Sagra delle Antiche Rose
Protagonista assoluta sarà ancora una volta la tradizionale Sagra delle Antiche Rose della Valle Scrivia, organizzata dalla Pro Loco di Busalla nella tensostruttura della Piccola Velocità, accanto a piazza Colombo. Qui i visitatori potranno gustare un menù interamente dedicato al fiore simbolo della valle: dall’antipasto di formaggi con confettura e gelatina di rose alle celebri fettuccine al pesto di rose, ormai diventate il piatto simbolo della manifestazione. Non mancheranno la scaloppina aromatizzata alla rosa e un dessert a tema con crema di tiramisù, canestrelli e granita alla rosa. Per tutto il fine settimana anche ristoranti e locali del territorio proporranno ricette e aperitivi ispirati al prezioso ingrediente.
Un paese trasformato in un giardino a cielo aperto
Per due giorni Busalla diventerà una grande esposizione dedicata alla rosa e alle eccellenze locali. Le piazze e le vie del centro ospiteranno mercati florovivaistici, esposizioni di prodotti tipici, artigianato artistico e street food.
Piazza Macciò sarà dedicata ai prodotti derivati dalla rosa e alle specialità enogastronomiche del territorio, mentre Largo Italia accoglierà il mercatino dell’artigianato e delle piante aromatiche. Via San Giorgio ospiterà espositori di prodotti tipici e manufatti artigianali, mentre piazza Colombo e piazza Ferralasco saranno animate da produttori, florovivaisti e operatori dello street food. Ad arricchire il programma anche laboratori creativi e dimostrazioni dedicate alle tecniche sartoriali e artigianali.
Il nuovo Roseto di Villa Borzino e il futuro della Rosa della Valle Scrivia
Tra i momenti più attesi figura l’inaugurazione del nuovo Roseto di Villa Borzino, prevista sabato mattina. Il nuovo spazio rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di valorizzazione turistica e culturale della Rosa della Valle Scrivia. Contestualmente verrà illustrato il progetto del futuro Laboratorio delle Rose, che troverà sede nella Casa del Custode.
Domenica sarà invece il momento della presentazione ufficiale del percorso verso l’Igp durante l’incontro organizzato dalla Camera di Commercio di Genova dal titolo “Le Rose della Valle Scrivia: identità e valorizzazione verso l’Indicazione Geografica”. Un appuntamento che segna una tappa decisiva per il riconoscimento e la tutela di una delle produzioni più caratteristiche dell’entroterra ligure.
Musica, teatro e spettacoli tra le rose
La manifestazione offrirà anche un ricco cartellone culturale. Ad aprire il programma, venerdì sera a Villa Borzino, sarà il concerto lirico “Sogno di una notte di inizio estate” con il tenore Riccardo Ristori accompagnato al pianoforte da Dennis Ippolito.
Sabato spazio al teatro con “Otello Pop Tragedy”, originale rilettura della tragedia shakespeariana interpretata da Carlo Decio, mentre le vie del centro saranno attraversate dalla suggestiva parata della Compagnia di Teatro di Strada con trampolieri e spettacolo finale di fuoco.
Domenica pomeriggio la musica tornerà protagonista con il concerto del Coro dell’Istituto Comprensivo Montaldo nella Cappella di Nostra Signora della Guardia.
Mostre, incontri e visite guidate
Accanto agli eventi principali, la Festa delle Rose proporrà un ricco programma di mostre e appuntamenti culturali. A Villa Borzino saranno visitabili le esposizioni “Percorsi di creatività”, dedicata al quilting e all’arte tessile, e “La via delle rose, un sogno di bellezza per la Val Polcevera”, mostra fotografica che racconta il legame tra territorio e tradizione.
Non mancheranno visite guidate alla storica villa e al suo parco, oltre alla mostra “The Busangeles”, allestita presso il Palazzo Comunale con i lavori degli studenti del liceo artistico Klee-Barabino di Genova. Durante tutta la manifestazione sarà inoltre attivo il progetto di bookcrossing “Un carico di cultura”, che porterà libri e letture nelle piazze del paese.
Un evento simbolo della Liguria
La Festa delle Rose si conferma un modello di valorizzazione territoriale capace di unire turismo, agricoltura, cultura e tradizioni. Non a caso è stata la prima manifestazione ligure a ottenere il marchio nazionale “Eventi di Qualità” dell’Unpli e continua a figurare tra gli “Eventi Autentici Liguri” riconosciuti dalla Regione Liguria. Un successo costruito negli anni grazie al lavoro di istituzioni, associazioni e volontari che hanno trasformato la Rosa della Valle Scrivia in un ambasciatore del territorio ben oltre i confini regionali.
Con il profumo delle rose a fare da filo conduttore, Busalla si prepara dunque ad accogliere migliaia di visitatori per un fine settimana all’insegna della bellezza, dei sapori e della valorizzazione delle proprie radici, guardando al futuro con l’obiettivo di conquistare il prestigioso marchio Igp per una delle sue eccellenze più rappresentative.
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Tatiana Gagliano
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