Tutto quello che c’è da sapere per prepararsi all’evento più suggestivo dell’estate. Attenzione ai rischi per gli occhi

È arrivato il giorno dell’eclissi solare del 12 agosto 2026, uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’estate. La Luna passerà davanti al Sole oscurandone il disco. In alcune aree del mondo il fenomeno sarà totale, mentre dall’Italia sarà possibile osservare soltanto un’eclissi parziale. La differenza, però, sarà notevole a seconda della zona. Il Nord-Ovest sarà favorito e in Liguria la copertura del Sole arriverà quasi al 95%. Il fenomeno inizierà nel nostro Paese intorno alle 19.30, quando il Sole sarà già molto basso sull’orizzonte.

Cos’è l’eclissi solare

L’eclissi si verifica quando la Luna si trova tra la Terra e il Sole e proietta sul nostro pianeta la propria ombra. Durante la totalità, il disco solare viene completamente coperto e può diventare visibile la corona del Sole, cioè la parte più esterna della sua atmosfera. L’effetto è possibile grazie a una particolare coincidenza. Il Sole è circa 400 volte più grande della Luna, ma si trova anche circa 400 volte più lontano dalla Terra. Per questo, osservati dal nostro pianeta, i due corpi celesti possono apparire di dimensioni simili.

Dove sarà visibile l’eclissi totale

La fascia in cui la Luna oscurerà completamente il Sole attraverserà diverse aree dell’emisfero settentrionale, dalla Russia artica alla Groenlandia, passando per l’Islanda e arrivando alla penisola iberica. La totalità sarà visibile anche in una parte della Spagna e in una piccola porzione del Portogallo. La fascia di totalità sarà larga circa 293 chilometri.

In Italia sarà parziale: dove si vedrà meglio

Nel nostro Paese non si raggiungerà la totalità, ma il grado di oscuramento aumenterà procedendo verso Nord-Ovest. La Liguria sarà la regione più favorita, con il Sole coperto per quasi il 95%. Anche altre zone settentrionali potranno assistere a una fase molto ampia del fenomeno. Al Centro e soprattutto al Sud, invece, la finestra di osservazione sarà più breve perché l’eclissi avverrà in prossimità del tramonto. Per osservare il fenomeno sarà fondamentale scegliere un luogo con orizzonte libero verso Ovest. Il Sole sarà infatti già molto basso e qualsiasi edificio, collina o rilievo potrebbe impedire la visuale. In Liguria il massimo è previsto intorno alle 20.22, mentre l’Osservatorio astronomico del Righi di Genova indica l’inizio dell’eclissi intorno alle 19.30.

Gli orari nelle principali città italiane

Gli orari cambiano anche da una città all’altra:

Città Inizio Picco massimo Fine
Milano 19:27 20:20 20:35
Venezia 19:27 20:19 20:22
Bologna 19:28 20:21 20:24
Torino 19:28 20:21 20:40
Genova 19:29 20:22 20:34
Roma 19:32 20:11 20:14
Napoli 19:33 20:02 20:05
Cagliari 19:37 20:26 20:27
Palermo 19:38 20:01 20:04

Da Milano a Roma: i punti migliori per osservarla

A Milano uno dei luoghi indicati per avere una visuale più libera è il Monte Stella. Sulla cima è prevista anche un’osservazione pubblica, con un astrofisico che accompagnerà il pubblico spiegando il fenomeno.

A Roma, vista la posizione molto bassa del Sole sull’orizzonte, sarà importante scegliere un punto con visuale libera verso Ovest-Nord-Ovest. Tra le possibilità ci sono Terrazza del Pincio, Gianicolo, Giardino degli Aranci, Parco degli Acquedotti e Monte Mario.

A Torino la collina di Superga offrirà una posizione favorevole rispetto al centro cittadino. Per l’occasione sono state potenziate le corse dei mezzi pubblici e prevista un’apertura straordinaria della tranvia a cremagliera Sassi-Superga.

A Napoli, invece, conviene orientarsi verso luoghi con una visuale aperta sul lato occidentale: tra le aree indicate ci sono il litorale di Bagnoli e Coroglio e i punti panoramici di Posillipo.

A Venezia è prevista un’iniziativa pubblica. L’Associazione Astrofili Veneziani, insieme alla Pro Loco Lido di Venezia e Pellestrina, organizza un’osservazione dalle 19 alle 20.30 in Riviera Corinto, dietro al Pattinodromo. L’accesso è libero e gratuito e non è necessaria la prenotazione.

Come guardare l’eclissi senza danneggiare gli occhi

È il punto più importante. Mai guardare direttamente il Sole senza una protezione specifica, nemmeno durante un’eclissi parziale e nemmeno per pochi secondi. L’esposizione può provocare danni permanenti alla retina e in particolare alla macula, la zona responsabile della visione centrale. Il problema è che la retina non provoca dolore immediato quando viene danneggiata e i disturbi possono comparire anche a distanza di ore o giorni.

Gli occhiali per l’eclissi

L’unica protezione indicata per osservare direttamente il Sole è rappresentata dagli occhiali specifici per eclissi certificati secondo la norma ISO 12312-2. Devono essere indossati prima di rivolgere lo sguardo verso il Sole e mantenuti durante tutta l’osservazione.

Cosa non usare

Non sono sufficienti:

  • normali occhiali da sole, nemmeno sovrapposti;
  • pellicole radiografiche;
  • filtri o strumenti realizzati artigianalmente;
  • occhiali da saldatore non specificamente certificati per l’osservazione solare;
  • oculari o filtri improvvisati applicati a fotocamere e altri strumenti.

Il rischio riguarda tutti, ma bambini e ragazzi devono essere sorvegliati con particolare attenzione. L’osservazione dovrebbe avvenire sempre sotto la supervisione di un adulto, verificando che gli occhialini rimangano indossati correttamente. Maggiore prudenza è raccomandata anche per le persone anziane e per chi ha già patologie oculari o ha subito interventi agli occhi.

Cosa fare se compaiono disturbi alla vista

Non bisogna aspettare che il problema diventi evidente. Se nelle ore o nei giorni successivi all’osservazione dell’eclissi compaiono alterazioni o disturbi della vista, anche lievi, il ministero della Salute raccomanda di sottoporsi tempestivamente a una valutazione oftalmologica. L’eclissi, quindi, non rappresenta di per sé un pericolo per la salute. Il rischio concreto è legato esclusivamente all’osservazione diretta del Sole senza una protezione adeguata. Con gli strumenti certificati e scegliendo un punto con una visuale libera verso Ovest, si può invece assistere in sicurezza a uno degli spettacoli astronomici più suggestivi dell’estate.


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Ygnazia Cigna

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