Complessivamente oltre cento persone alle due cene vegane, di fine luglio e inizio agosto, alla Casa di Freddy, rifugio canile a pochi chilometri da Busca.
Presente nella seconda serata il professor Luigi Lombardi Vallauri, eminente accademico che ha attraversato in modo carismatico e con impronta personale, la cultura italiana sia come filosofo del diritto (ha insegnato all’Università Cattolica di Milano e all’Università degli Studi di Firenze) massimo esperto di teoria dell’interpretazione giuridica, sia come paladino dei diritti degli animali, un tema che ha coltivato tra i primi in Italia, dedicando ad esso, nell’arco di decenni di vita, scritti, conferenze, iniziative.
Le cene vegane, curate quest’anno dal ristorante La Pineta di Roccabruna, servite in un’atmosfera country chic dai volontari del rifugio, nell’area verde che separa la zona box degli “amici a 4 zampe” nell’occasione silenziosi e attenti, sono state uno degli appuntamenti estivi che nascono con alcuni precisi intenti.
Lo spiega Maria Grazia Morre anima dell’associazione di volontariato fondata 4 anni fa allo scopo di soccorrere, dare conforto ai cani rifiutati, maltrattati e in difficoltà presenti sul territorio cuneese, ma anche per favorire l’aggregazione, lo scambio e il confronto culturale, tra persone e gruppi associativi.
“Attraverso le cene vogliamo in primo luogo rendere visibili i nostri cani che sono in cerca di adozione, ma anche stare assieme in buona compagnia, sponsorizzare il cibo etico, sensibilizzare le persone verso un minor consumo di carne, con un menù che soddisfa anche i palati esigenti, senza mettere animali nel piatto.
Siamo stati onorati della partecipazione del professor Lombardi Vallauri che ammiro, condividendo le sue idee in campo “animale”.
Una grande persona che ha percorso i tempi precorrendoli, cercando di far cambiare la normative in questo ambito ed impegnandosi nel combattere la crudeltà esercitata nei confronti di questi esseri. Autore di diversi libri in materia, sottolinea spesso come la crudeltà non sia solo quella del singolo ma, ancora peggiore, di un sistema considerato legittimo che porta a morte di milioni di animali.
Il nostro piccolo rifugio – conclude – ha come motto la frase di Cicerone “Non siamo nati solo per noi” per ricordarci di cercare di aiutare il prossimo ( di qualsiasi genere) qualora sia possibile, ma amo ancora di più la frase con cui il professore conclude spesso i suoi interventi pubblici e che citerà lui stesso in questo articolo”.
Lombardi, vegano e animalista, uomo di grande curiosità intellettuale con pochi pregiudizi, un “pezzo da novanta” dopo il recente compleanno dei 90 anni, ha messo in luce l’importanza dell’ integrazione ( avvenuta alcuni anni fa) all’articolo 9 della Costituzione che ha introdotto il principio della tutela di ambiente, biodiversità ed ecosistemi, ponendo le basi per un’evoluzione del modo in cui la società e il sistema giuridico considerano gli animali, collegando il loro benessere al progresso etico morale e sociale dell’umanità.
L’animalismo di Lombardi, la cui famiglia, conosciutissima, ha origini in val Maira e soggiorna d’estate a Dronero (lo zio Riccardo Lombardi era il famoso “microfono di Dio“, il cugino Federico è stato l’addetto stampa di due papi ) si esplica in quattro categorie: ambientalista, animalista, umanista e spirituale rappresentando un diverso approccio alla tutela animale che va dalla valorizzazione degli animali come parte della bellezza naturale del mondo (animalismo ambientalista) fino alla considerazione del loro benessere e soggettività (animalismo animalista). L’approccio umanista e quello spirituale approfondiscono invece il legame tra il rispetto per gli animali e il benessere psicologico e morale dell’uomo.
Della Costituzione che afferma di venerare, l’Articolo 9 è quello che definisce “della bellezza del mondo”, dove si affronta responsabilmente la crescente rovinosità dell’antropocentrismo ecologico e dove, la cultura, la ricerca scientifica e tecnica, il patrimonio storico e artistico, il paesaggio, l’ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi formano, insieme, un armonico ottagono definito da Lombardi “pleromatico”, da pleroma” Pienezza dell’essere” concetto alla base della sua filosofia.
Un modello normativo da coordinare all’articolo 3/2 comma “che riconosce come principio normativo supremo il “pieno sviluppo della persona umana”.
Gli animali, che “completano la bellezza del mondo”- ha evidenziato- hanno una somma importanza nella Costituzione, esplicitata proprio in uno dei dodici principi fondamentali rimasti immutati da quando è entrata in vigore, il 1° gennaio 1948. “Gli animali sono esseri senzienti e la Repubblica ne promuove e garantisce la vita, la salute e un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche etologiche”.
Il filosofo animalista si sofferma poi per individuare almeno cinque livelli di intervento che possano tradurre i principi dell’art.9 in diritto animale effettivo.
Il primo un’interpretazione delle leggi tenendo conto della Costituzione, il secondo intervento teso a un sempre un maggior rispetto della soggettività degli animali come esseri senzienti. In terzo luogo si deve andare verso modifiche legislative anche nei codici ( sia civile che penale).
Quarto la lotta che le grandi associazioni quali “lobby etiche” ( prima tra tutte la LAV) devono sostenere per superare le resistenze organizzate dalle “lobby contrarie”, dalla zootecnia intensiva a quella venatoria.
Infine, il compito spetta a tutti noi con la testimonianza ed il consumo critico.
Rispondendo a chi sosterrà che non c’è speranza di successo, tenuto conto della natura dell’essere umano, conclude affermando che “tutte le tradizioni spirituali insegnano che la probabilità di successo non garantisce il valore. Quindi i nostri atti vanno orientati al valore non al successo”.
Come in molti incontri sparsi nel mondo, ha posto il sigillo all’intervento nella Casa di Freddy citando il suo credo: il mantra indiano tibetano OM MANI PADME HUM che traduce liberamente così : “M‘inchino a te, gioiello della mente spirituale che risplende nel fiore di loto.del corpo cosmico Possa la tua vita, la tua unica vita, accrescere la bellezza della storia dell’essere”.
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vilma brignone
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