Google ha acceso oggi i riflettori sulla sua undicesima generazione di smartphone: Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL debuttano con il chip Tensor G6, un sistema fotografico rivisto su tutta la gamma e un design che riduce lo spessore della barra della fotocamera del 40% rispetto ai modelli base della generazione precedente. Il lancio arriva insieme a Pixel Watch 5 e al nuovo Pixel Tag, primo localizzatore Bluetooth a marchio Google. Di seguito tutte le novit� della giornata, divise per famiglia di prodotto.
Indice: La nuova serie Google Pixel 11 | Le specifiche tecniche di Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL | Le altre novit� della famiglia | Fra i nuovi accessori: Pixel Watch 5 e Pixel Tag
La nuova serie Google Pixel 11
Tutti e tre i modelli condividono una barra della fotocamera con copertura in vetro da bordo a bordo, fusa alla cornice in metallo satinato. Pixel 11 arriva in quattro colorazioni: viola glicine, verde pistacchio, rosa ibisco e nero ossidiana, con un retro in vetro lucido e cornice in alluminio di grado aerospaziale.
Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL propongono invece rosa opaco, verde oliva, grigio nebbia e, per la prima volta su un modello Pro, il nero ossidiana in finitura completamente opaca. Su tutta la gamma resta la certificazione IP68 contro acqua e polvere.
Sul fronte display, Pixel 11 monta un pannello Actua da 3000 nit di luminosit� di picco, mentre i due modelli Pro salgono a un Super Actua da 3600 nit, il 9% pi� luminoso e con una resistenza ai graffi pi� che doppia rispetto alla generazione precedente. Il vetro di protezione � un Corning Gorilla Glass Victus 2, con un rivestimento antigraffio aggiuntivo sui modelli Pro.
Le dimensioni cambiano di modello in modello: Pixel 11 misura 152,8 x 72,0 x 8,6 mm per 197 grammi, Pixel 11 Pro si ferma a 152,7 x 71,9 x 8,4 mm e 204 grammi, mentre Pixel 11 Pro XL cresce a 162,7 x 76,5 x 8,5 mm per 226 grammi.
Il comparto fotografico cambia in modo sostanziale. Pixel 11 riceve un sensore principale da 48 MP con apertura f/1,7, affiancato da un ultra grandangolare da 13 MP e da un teleobiettivo 5x da 10,8 MP che abilita il Super Zoom fino a 30x. Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL condividono invece un sensore principale da 50 MP Octa PD (f/1,68, 1/1,3″), un ultra grandangolare da 48 MP con autofocus e un teleobiettivo 5x da 48 MP che spinge lo Zoom Pro fino a 120x. Tutti i teleobiettivi della gamma sono stabilizzati otticamente.
Fra le funzionalit� inedite, Magic Capture applica ritaglio e correzione della sfocatura in automatico non appena si scatta, mentre Stili Fotografici permette di costruire un set personale di preset mantenendo la coerenza cromatica sulle diverse tonalit� di incarnato, in linea con la filosofia Real Tone di Pixel. Sui modelli Pro, la modalit� Foto Notturna rapida sfrutta la TPU del Tensor G6, pi� potente del 50% rispetto alla generazione precedente, per acquisire scatti in condizioni di scarsa luce fino a 4,5 volte pi� rapidamente.
Sul fronte video, Pixel 11 registra fino al 4K a 60 fotogrammi al secondo, mentre Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL raggiungono l’8K a 30 fps grazie a Video Boost e includono la Stabilizzazione Pro per riprese pi� fluide in movimento.
La novit� pi� identitaria dei modelli Pro si chiama HiLight: una fila di LED integrati intorno al flash della fotocamera che si illuminano quando lo smartphone � capovolto sul tavolo. La funzione si abbina alla modalit� Shhh per segnalare le chiamate dai contatti preferiti, con integrazione in Telefono Google e WhatsApp, e per indicare quando Gemini sta ascoltando, elaborando o rispondendo a un comando vocale, senza dover accendere lo schermo.
Il chip Google Tensor G6, affiancato dal coprocessore di sicurezza Titan M3, promette il 20% di efficienza energetica in pi�, una navigazione web pi� veloce del 25% e un caricamento delle app pi� rapido del 15% rispetto al Tensor G5. La batteria supera per la prima volta le 30 ore dichiarate di autonomia su tutta la gamma: Pixel 11 integra una cella da 4985 mAh, Pixel 11 Pro da 4850 mAh e Pixel 11 Pro XL da 5115 mAh, quest’ultimo capace di raggiungere il 75% di carica in circa 30 minuti con un alimentatore USB-C PPS da 45 W. Neanche in questa generazione, purtroppo, Google si � allineata a molti dei concorrenti (soprattutto cinesi).
La ricarica wireless passa per lo standard Pixelsnap, con velocit� fino al 29% pi� alte su Pixel 11 Pro rispetto alla generazione precedente. La dotazione di memoria parte da 256 GB su tutti i modelli con 12 GB di RAM; Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL offrono tagli fino a 512 GB, sempre con 12 GB di RAM, e 1 TB abbinato a 16 GB di RAM e ad archiviazione UFS zonata per le prestazioni pi� elevate.
Tutti i modelli arrivano con Android 17 preinstallato e sette anni garantiti di aggiornamenti del sistema operativo, patch di sicurezza e Pixel Drop. Il chip Titan M3 introduce la crittografia post-quantistica gi� nell’avvio sicuro del dispositivo, mentre una VPN firmata Google � inclusa senza costi aggiuntivi.
Nello stesso evento Made by Google, l’azienda ha citato anche Pixel 11 Pro Fold, il modello pieghevole della gamma, il cui ecosistema di accessori comprende gi� una Pixelsnap Case dedicata nelle colorazioni Olive e Obsidian. Il dispositivo, per�, non figura fra i modelli in arrivo sul mercato italiano: la disponibilit� comunicata da Google per l’Italia si ferma a Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel Watch 5.
In Italia Pixel 11 parte da 999 euro, Pixel 11 Pro da 1199 euro e Pixel 11 Pro XL da 1399 euro, tutti nel taglio da 256 GB. Il preordine � aperto da oggi, 12 agosto, dalle ore 16 su Google Store, Amazon, MediaWorld, Unieuro ed Euronics, con arrivo sugli scaffali fisici e online fissato per il 20 agosto alle ore 13. Chi acquista Pixel 11 Pro o Pixel 11 Pro XL riceve anche sei mesi di Google AI Pro senza costi aggiuntivi, un pacchetto che include limiti estesi su Gemini, 5 TB di spazio cloud e Google Health Premium.
Le specifiche tecniche di Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL
Le altre novit� della famiglia
Al di l� dell’hardware, la serie Pixel 11 punta molto su Gemini Intelligence, presentata da Google come un’assistenza proattiva distribuita nelle app di uso quotidiano. Le nuove funzioni di dettatura ripuliscono automaticamente il parlato dalle esitazioni e organizzano i pensieri in testo scritto, mentre il supporto alla scrittura interpreta i contenuti a schermo per proporre risposte coerenti con lo stile dell’utente.
Fra le funzioni pi� particolari introdotte in questa generazione c’� la traduzione della lingua dei segni tramite la fotocamera Pixel, pensata per permettere conversazioni faccia a faccia fra persone sorde o ipoudenti e chi non conosce la lingua dei segni, con testo generato in tempo reale e un input dedicato integrato in Gboard.
Traduzione Istantanea si estende ora a video, podcast e messaggi vocali in riproduzione, mentre Cerchia e Cerca diventa richiamabile direttamente dalla fotocamera Pixel per riconoscere oggetti, ingrandire dettagli e tradurre testo senza cambiare applicazione.
Sul fronte sicurezza, il chip Titan M3 lavora insieme al Tensor G6 per portare la crittografia post-quantistica gi� in fase di avvio del dispositivo, con una certificazione Common Criteria (CC PP0084 EAL4+) allineata agli standard usati per SIM e carte di credito. A completare il quadro ci sono Filtro Chiamate, che risponde ai numeri sconosciuti per conto dell’utente, e Protezione antifrode, che analizza in tempo reale i pattern sospetti durante le chiamate e i messaggi.
Il passaggio a un nuovo Pixel � stato pensato per ridurre i tempi di configurazione: i dati possono essere caricati sul cloud ancora prima che lo smartphone arrivi a destinazione, mentre il trasferimento wireless successivo sposta foto, password, eSIM e messaggi senza collegare cavi. Quick Share, la funzione di condivisione file di Google, guadagna anche l’interoperabilit� con AirDrop per lo scambio diretto di contenuti con dispositivi iOS e macOS senza connessione internet.
Sul piano dei materiali, Google dichiara l’uso di alluminio riciclato al 100% per le scocche di Pixel 11 Pro e Pro XL (all’11% per la componente riciclata sul Pixel 11 base), cobalto e litio riciclati nelle celle delle batterie e terre rare riciclate al 100% nei magneti degli smartphone e degli accessori Pixelsnap. Anche il packaging di vendita al dettaglio, per tutta la gamma inclusi gli accessori, � dichiarato privo di plastica.
L’ecosistema di accessori si completa con le nuove Pixelsnap Case, trasparenti o in silicone, disponibili nelle colorazioni Frost, Pistachio, Hibiscus e Obsidian per Pixel 11 e in Canyon, Olive, Fog e Obsidian per i modelli Pro, oltre al Pixelsnap Ring Stand, compatibile anche con la serie Pixel 10, e alla base di ricarica Pixelsnap Charger with Stand.
Fra i nuovi accessori: Pixel Watch 5 e Pixel Tag
Accanto ai nuovi smartphone, Google ha portato al debutto anche Pixel Watch 5, disponibile nelle taglie da 41 mm e 45 mm ai prezzi rispettivamente di 419 euro e 449 euro. Anche per lo smartwatch il preordine parte oggi alle 16, con arrivo nei negozi il 20 agosto, sugli stessi canali di vendita degli smartphone.
Il filo conduttore dichiarato da Google � la coerenza estetica fra i dispositivi della gamma: le finiture e le colorazioni di Pixel Watch 5 sono pensate per abbinarsi ai nuovi Pixel 11, cos� come gli accessori di ricarica Pixelsnap, le cover e gli auricolari, in modo da comporre un’unica collezione di prodotti.
Fra gli accessori dedicati arriva anche la nuova Stazione di ricarica rapida per Google Pixel Watch, compatibile sia con Pixel Watch 5 sia con Pixel Watch 4 in entrambe le taglie. Il dock, colore bianco ghiaccio, misura 41 x 27 x 9,6 mm, pesa 39 grammi e richiede un alimentatore USB-C da almeno 7,5 W, non incluso in confezione.
La gamma di cinturini intercambiabili si allarga con diverse famiglie di materiali: il cinturino sportivo di seconda generazione in gomma nitrilica idrogenata, la variante perforata in silicone, il cinturino in tessuto realizzato con filato riciclato (disponibile anche nella colorazione Arcobaleno Pride), l’elastico bicolore, le versioni in pelle italiana bicolore e lavorata, il Performance Loop in poliestere riciclato e le opzioni metalliche a maglia o slim in acciaio inossidabile.
Il vero debuttante assoluto della giornata � per� Pixel Tag, il primo localizzatore Bluetooth firmato Google. Realizzato in policarbonato e metallo nella colorazione Fog, il dispositivo misura 28 x 46,1 x 5,4 mm e pesa 11,8 grammi con la batteria installata.
Il tracciamento si affida sia al Bluetooth Channel Sounding, che richiede uno smartphone con Android 16 o successivo e Bluetooth 6.0, sia alla banda ultralarga per il Precision Finding, funzionante fino a 50 metri di distanza dal dispositivo abbinato. Pixel Tag integra anche un altoparlante, un accelerometro e una batteria a bottone CR2032 sostituibile dall’utente, con un’autonomia dichiarata superiore a un anno. La compatibilit� copre gli smartphone Android a partire dalla versione 9, con una garanzia di due anni sul mercato italiano.
Sul fronte commerciale, Google e i principali rivenditori propongono valutazioni dell’usato maggiorate per chi acquista uno dei nuovi Pixel: fino a 200 euro extra per Pixel 11, 300 euro per Pixel 11 Pro e 400 euro per Pixel 11 Pro XL, con un bonus aggiuntivo di 100 euro per chi restituisce un altro dispositivo Pixel, offerte valide fino al 13 settembre su Amazon, MediaWorld, Unieuro ed Euronics. Su Google Store le stesse maggiorazioni sono abbinate a uno sconto sull’acquisto di Pixel Watch 5 e restano valide fino al 1� settembre, data entro cui � attiva anche una valutazione dell’usato da 50 euro per chi acquista lo smartwatch su Google Store, Unieuro, MediaWorld ed Euronics (Amazon lancia Pixel Watch 5 senza questa promozione). Trovate qui tutte le informazioni relative alle offerte della nuova gamma.
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