di Ornella Buzzone
In un territorio come la Costiera Sorrentina, dove la tradizione gastronomica è parte dell’identità stessa del luogo, distinguersi non è semplice.
Eppure c’è chi ha scelto di farlo raccontando la pizza in una chiave diversa: non soltanto come uno dei simboli della cucina italiana, ma come un percorso fatto di impasti, territorio, ricerca e cocktail in abbinamento.
Il 10 Pizza Bar, al piano terra dell’Hotel Tirrenia, è uno di questi. Un progetto giovane, ambizioso e ben costruito che dimostra come una struttura alberghiera possa trasformarsi in un vero punto di riferimento gastronomico anche per i sorrentini, grazie a un ingresso indipendente che rende il locale completamente autonomo dall’hotel.
Per chi arriva in Costiera rappresenta l’occasione di concedersi una pizza di altissimo livello senza allontanarsi dal centro di Sorrento; per chi vive qui, invece, è una nuova pizzeria contemporanea dove tornare anche più volte, scegliendo se affidarsi al percorso degustazione oppure lasciarsi guidare dalla carta.
Ed è proprio questa doppia anima a rendere il progetto così interessante.
Alle spalle c’è la visione della Benvenuto Collection, che ha deciso di investire in un format capace di raccontare la pizza come un’esperienza gastronomica completa.
“Un piccolo angolo di paradiso nel cuore di Sorrento.”
Così si presenta il 10 Pizza Bar, ma dietro questa frase c’è molto di più.
Impasti a lievitazione naturale, farine bianche, farine integrali e farine al farro dialogano con prodotti del territorio, cocktail signature e vini campani, dando vita a un percorso progettato dal maestro Valentino Tafuri e affidato alle mani di uno dei giovani pizzaioli più interessanti della nuova generazione: Francesco Migliaccio, appena ventiquattro anni.
Quella di Francesco Migliaccio è una pizza che non rincorre gli eccessi.
Non cerca il cornicione esasperato, il topping costruito per stupire sui social o gli ingredienti messi insieme solo per sorprendere.
Al contrario, ogni impasto nasce per valorizzare ciò che porta sopra, mantenendo un equilibrio che accompagna il commensale dall’inizio alla fine della cena.
È proprio questa leggerezza il primo elemento che colpisce.
Non soltanto perché gli impasti risultano estremamente digeribili, ma perché ogni portata sembra preparare naturalmente quella successiva.
Il percorso Orizzonte è costruito come un racconto. Si parte dalla freschezza della fresella pomodoro di Sorrento tagliato a brunoise, un omaggio immediato al territorio. Poi arriva una focaccia sandwich dalla straordinaria fragranza, cotta nel mais e farcita con pollo, bacon croccante, maionese e pomodoro. Un piatto che richiama il comfort food americano ma conserva un’identità profondamente mediterranea.
Il viaggio continua con il Padellino Nizzarda, probabilmente uno degli assaggi più convincenti della degustazione.
L’impasto è soffice, leggerissimo, ricco di alveolatura, mentre il topping costruisce un perfetto equilibrio tra la cremosità della stracciata di bufala, la sapidità del tonno, la dolcezza dei pomodorini semi dry e la freschezza dei fagiolini.
Il percorso entra quindi nel cuore della proposta gastronomica con le pizze tonde contemporanee.
La Riviera Gialla, su impasto integrale, gioca con crema di peperoni arrostiti, stracciata, polvere di capperi, terriccio di olive nere e gel di limone, dimostrando come anche una pizza contemporanea possa rimanere elegante senza eccedere.
Ancora più sorprendente la Zucchine, realizzata con impasto al farro, dove crema di zucchine, zucchine alla scapece, ricotta fresca e menta restituiscono una preparazione delicata, vegetale e incredibilmente armoniosa.
Poi arriva un piccolo gesto che racconta molto della filosofia della cucina.
Il cornicione della pizza non viene eliminato.
Diventa una nuova portata, condito con ricotta, menta e zest di limone.
Un’idea semplice, ma che racconta attenzione, sostenibilità e rispetto per il prodotto molto più di tanti slogan.
A chiudere il percorso è una pizza fritta dolce con crema pasticciera, amarene, cioccolato fondente e mandorle caramellate.
Ma il vero valore aggiunto del 10 Pizza Bar è probabilmente un altro.
La scelta di costruire un autentico pizza pairing.
Una pratica ancora poco diffusa nel panorama italiano e che qui trova un’interpretazione convincente grazie al lavoro del bartender Alex Andrei, coordinato dal capo barman Vittorio Terminiello.
I cocktail non cercano mai di essere protagonisti. Accompagnano.
Puliscono il palato.
Preparano la bocca alla portata successiva.
Il Velvet Lime Entrée apre la degustazione con una freschezza agrumata che esalta le prime preparazioni.
Il Rosamarina accompagna il Padellino Nizzarda, creando un dialogo perfetto con le sue note marine e vegetali.
L’Irish Martini, servito prima dell’ultima portata, accompagna il commensale verso il dessert con eleganza, dimostrando quanto la mixology possa diventare parte integrante dell’esperienza gastronomica.
La scelta di mantenere una gradazione alcolica contenuta è tutt’altro che casuale.
Permette di vivere l’intero percorso con leggerezza, senza affaticare il palato e lasciando che siano pizza e cocktail a sostenersi reciprocamente.
A rendere ancora più piacevole l’esperienza contribuisce anche l’ambiente. Il 10 Pizza Bar dispone di un’accogliente sala interna e, durante la bella stagione, di una graziosa balconata esterna dove cenare nelle serate estive respirando l’atmosfera di Sorrento.
L’ingresso, completamente indipendente rispetto all’Hotel Tirrenia, permette di vivere la pizzeria come un locale autonomo, aperto non soltanto agli ospiti dell’albergo ma anche ai sorrentini e a chi desidera semplicemente concedersi un’ottima pizza.
Gli interni raccontano perfettamente l’identità della Benvenuto Collection: una palette dominata dalle sfumature del blu e del bianco, richiami evidenti al mare della Penisola Sorrentina, ceramiche decorative che impreziosiscono gli spazi e dettagli di design contemporaneo che rendono l’ambiente elegante ma mai formale. È uno di quei locali in cui ogni elemento dell’arredo contribuisce a creare un’atmosfera rilassata e curata, capace di far sentire il cliente in vacanza anche se vive a pochi passi dal centro.
Naturalmente il 10 Pizza Bar non vive soltanto attraverso il percorso degustazione. Chi preferisce costruire liberamente la propria esperienza può scegliere dalla carta, pensata per soddisfare sia gli amanti della tradizione sia chi cerca una pizza contemporanea.
La proposta racconta la pizza in tutte le sue espressioni: focacce gourmet, padellini ad alta idratazione e pizze tonde contemporanee, senza dimenticare i grandi classici come Margherita, Margherita Sorrentina, Marinara e Capricciosa, realizzati con la stessa attenzione dedicata alle creazioni più ricercate.
Non manca spazio per proposte dal carattere più deciso, come la Terra Ardente, con crema di melanzane bruciate, pomodorino arrosto, polvere di capperi e terriccio di olive nere, o la Sant’Antonino, dove provola affumicata, pancetta tesa, caciocavallo e zest di limone raccontano la tradizione campana con un linguaggio moderno.
In una città come Sorrento, dove l’offerta gastronomica è ampia e competitiva, il 10 Pizza Bar riesce a ritagliarsi uno spazio ben preciso. Non soltanto perché propone una pizza contemporanea di grande qualità, ma perché costruisce un’esperienza completa, dove impasti, ingredienti, cocktail e accoglienza dialogano con naturalezza. Un indirizzo che vale il viaggio per chi visita la Costiera e che, allo stesso tempo, ha tutte le caratteristiche per diventare un nuovo punto di riferimento anche per chi Sorrento la vive ogni giorno.
10 Pizza Bar
Via Capo, 1 – 80067 Sorrento (NA)
Telefono: +39 081 878 1336
E-mail: [email protected]
Pizza alla carta: mediamente 16-18 €
Percorso degustazione “Orizzonte”: 35 € a persona
Cocktail pairing: 20 € a persona
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Luciano Pignataro
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