tempestas
SECONDA TAPPA
amleto
Corso di Alta Formazione per Attori
Un laboratorio intensivo tra arte, scienza e consapevolezza
dal 13 al 25 Luglio 2026
In occasione del BANDO FORMAZIONE 2025 promosso da NUOVO IMAIE e destinato a valorizzare, attraverso Corsi di Alta Formazione e contributi per la promozione alla formazione per studenti, la crescita sociale e culturale degli artisti interpreti o esecutori aventi diritto, iscritti o mandanti di NUOVO IMAIE, Fondamenta La Scuola dell’Attore/Teatro e Teatri presenta TEMPESTAS, Seconda Tappa AMLETO, Corso di Alta Formazione per Attori nato come naturale prosecuzione del percorso avviato con “La Tempesta” di William Shakespeare.
Nella prima tappa abbiamo esplorato il materiale shakespeariano con l’intento di rintracciare corrispondenze profonde tra il linguaggio del teatro di questo profondissimo autore e le trasformazioni del nostro tempo. Un’ epoca, la nostra, segnata da una trasformazione che coinvolge l’essere umano nella sua totalità, un processo dal carattere globale che chiama in causa l’uomo in quanto essere e il mondo in cui abita.
In TEMPESTAS – La Tempesta, il lavoro si è concentrato sui concetti di trasformazione ed evoluzione, offrendo ai partecipanti strumenti di riflessione capaci di risvegliare nuove sensibilità e forme espressive. Questa seconda tappa mantiene inalterati gli obiettivi fondanti del progetto, ma intende arricchirli con ulteriori suggestioni e direzioni di ricerca. Il testo scelto è Amleto, vertice della produzione tragica shakespeariana e snodo simbolico tra il visibile e l’invisibile, tra il reale e l’illusorio, tra la morte e la rinascita. Attraverso Amleto, ci addentreremo in territori più oscuri e sottili, toccando dimensioni simboliche e psichiche. L’opera sarà indagata anche alla luce delle più recenti scoperte scientifiche — in particolare quelle legate alla fisica quantistica — che mettono in discussione la linearità del tempo, l’unità dell’io e la struttura della realtà stessa.
In questo modo, TEMPESTAS – Amleto, si propone come un nuovo spazio di ricerca, dove il teatro diventa ancora una volta laboratorio dell’anima, rito di passaggio, esperimento interiore.
TEMPESTAS, la cui Direzione e Coordinamento Didattico sono affidati a Fortunato Cerlino, darà la possibilità ai partecipanti di confrontarsi con docenti e pedagoghi di profilo internazionale, nonché con figure rilevanti nell’ambito della ricerca spirituale, scientifica e filosofica.
Amleto di William Shakespeare rappresenta il cuore simbolico di questa seconda tappa del percorso laboratoriale. Opera vertiginosa e stratificata, essa custodisce il mistero più profondo dell’identità e del sacrificio, il testamento esistenziale di un artista che ha sondato l’abisso del pensiero e la soglia dell’essere.
In quest’opera, Amleto è un iniziato, un filosofo, un alchimista dell’anima. È colui che attraversa la dissoluzione, che guarda nell’ombra senza distogliere lo sguardo, che compie — nella carne e nello spirito — un processo di trasformazione radicale. L’intero dramma diventa uno spazio liminale, un teatro interiore in cui il personaggio si svuota delle illusioni del mondo per ritrovare, nella morte, una forma superiore di coscienza.
TEMPESTAS assume quindi Amleto non come semplice tragedia da rappresentare, ma come mappa iniziatica, codice simbolico, terreno di ricerca per attori che intendano interrogare se stessi, disfare il proprio ego scenico e rinascere attraverso il gesto creativo.
Attraverso lo studio del testo, il lavoro profondo sul corpo, l’analisi simbolica e l’apertura alla scienza contemporanea e al pensiero spirituale, il laboratorio diventa rituale vivente, capace di generare una trasformazione autentica e duratura.
OBIETTIVI
- Rafforzare negli attori una consapevolezza profonda del proprio ruolo nel mondo contemporaneo, ponendoli di fronte a temi universali come identità, dubbio, morte e rinascita.
- Offrire strumenti tecnici e visioni alternative attraverso la contaminazione tra arte, scienza e pensiero esoterico.
- Promuovere un approccio scenico centrato sul processo di trasformazione interiore, sull’indagine archetipica e sull’ascolto del presente come spazio di rivelazione.
METODOLOGIA
Il laboratorio si fonda su quattro assi principali:
- Analisi del testo (Metodo Skorik, GITIS di Mosca)
Un approccio profondo, simbolico e psicologico al testo di Amleto, per farne emergere i livelli profondi e visionari, rendendolo vivo nella coscienza dell’attore.
- Clown interiore (Metodo Pierre Byland)
Una ricerca poetica che attraversa le maschere interiori e ne svela le fragilità e i paradossi, trasformandole in materia scenica viva e rivelatrice, anche nei momenti più oscuri del dramma.
- Lavoro sul corpo e la concentrazione (Tradizione Grotowskij)
Esercizi di consapevolezza corporea, meditazione attiva e rilascio energetico, con particolare attenzione allo spazio interiore del “non-agito”, al silenzio, al peso del pensiero e al gesto minimo.
- Masterclass interdisciplinari
Incontri con personalità del mondo della scienza (fisica quantistica, neuroscienze) e della spiritualità (filosofie orientali e occidentali), per approfondire i temi dell’identità frattale, della realtà come percezione, e del ruolo del teatro come rito contemporaneo.
Tra i relatori possibili: fisici teorici, divulgatori scientifici guide spirituali, filosofi contemporanei.
Il corso di alta formazione per attori TEMPESTAS si terrà presso il Teatro di Villa Lazzaroni dal 13 al 25 luglio 2026 e avrà una durata di 12 giorni. 8 ore al giorno dedicate alla didattica per un totale di 96 ore, più due ore giornaliere autogestite, in apertura e in chiusura dei lavori, dedicate alla preparazione, ai feedback e alle riflessioni generali.
A chiusura del percorso formativo è prevista una giornata di prove aperte al pubblico, che sarà invitato ad assistere ai lavori.
NUMERO MASSIMO DI ISCRIZIONI: Al Corso potranno partecipare un numero massimo di 20 allievi, sulla base delle selezioni delle candidature che perverranno alla Direzione.
Non sono ammessi uditori. Sulla base della stessa selezione, le/i candidate/i dichiarate/i idonee/i ma non ammesse/i potranno subentrare alle allieve e agli allievi effettivi in caso di rinuncia da parte di queste/i ultime/i.
REQUISITI DI ACCESSO: Possono partecipare tutti i cittadini italiani e stranieri soci o mandanti di NUOVO IMAIE che risultino tali alla data di pubblicazione del Bando IMAIE ossia il 10 marzo 2025 e che abbiano compiuto diciotto anni di età al momento dell’avvio del percorso formativo.
Ai partecipanti, se stranieri, è richiesta un’ottima conoscenza della lingua italiana.
Competenze in ingresso da valutare in fase di selezione: interpretare testi cinematografici e teatrali, brani fisici e cantati, memorizzare materiale drammaturgico, decodificare le indicazioni registiche, elaborare strategie autonome, nel rispetto di canoni tecnici variabili, per la realizzazione dell’interpretazione verbale e gestuale, gestire un materiale testuale eterogeneo e impostare una riflessione creativa sul piano drammaturgico.
Criteri di valutazione: possesso e qualità delle competenze e conoscenze in ingresso previste, motivazione alla partecipazione.
ISCRIZIONE E FREQUENZA: L’iscrizione e la frequenza al corso sono interamente gratuite. La frequenza al Corso è obbligatoria. I partecipanti dovranno essere presenti almeno al 90% delle lezioni.
SERVIZI OFFERTI AI PARTECIPANTI: Sala Teatrale completa di attrezzature, wifi, servizi.
RILASCIO ATTESTATO FINALE: Al termine del Corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.
MODALITÀ DI SELEZIONE E SCADENZA DEL TERMINE: Per iscriversi alla selezione i/le candidati/e dovranno inviare una email al seguente indirizzo: segreteria@scuolafondamenta.it
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 26 maggio 2026
AMMISSIONE: L’ammissione al Corso avverrà sulla base di una selezione. La commissione selezionatrice sarà composta dalla Direzione di Fondamenta e dai docenti del Corso (il giudizio della Commissione di valutazione è insindacabile).
I/le candidati/e dovranno inviare una mail con oggetto CORSO NUOVO IMAIE, all’indirizzo di posta elettronica segreteria@scuolafondamenta.it
i seguenti allegati:
– copia del documento di riconoscimento e del codice fiscale
– lettera motivazionale
– 1 fotografia mezzo busto o primo piano e 1 a figura intera
– teaser di presentazione di max 3 minuti
– curriculum vitae
– Modulo IN ALLEGATO
I/le candidati/e che avranno superato la prima fase di selezione, riceveranno una comunicazione tramite mail e saranno convocati per un provino in presenza.
I provini si terranno lunedì 1 giugno 2026.
I/le candidati/e che avranno superato la seconda fase di selezione, dovranno confermare e assicurare la loro partecipazione all’intero percorso di formazione entro il 2 luglio 2026, sottoscrivendo l’apposito MODULO DI ISCRIZIONE, che riceveranno tramite mail.
I candidati selezionati dovranno presentarsi a inizio attività con certificato medico per attività sportiva non agonistica.
FONDAMENTA LA SCUOLA DELL’ATTORE
La Scuola nasce nel 2007 con lo scopo di formare artisticamente e professionalmente giovani attori per il Teatro e il Cinema. La Scuola conta circa 150 allievi.
Luogo di creazione, sperimentazione, lavoro dove apprendere i fondamentali dell’arte scenica. Tutti gli insegnamenti sono coordinati allo scopo di trasmettere la più concreta esperienza tecnica; di sviluppare l’espressività degli allievi, favorirne l’estro creativo, liberarne il talento artistico. Gli insegnanti collaborano alle varie discipline di studio verso l’area pluralistica della teatralità, superando così ogni specializzazione di genere. La Scuola dell’Attore guarda alla Tradizione del teatro italiano, all’eredità della maschera teatrale greco-latina, come tema ispiratore per un discorso sul metodo, sulle idee e sui valori di un teatro civile contemporaneo.
Fondamenta La Scuola dell’Attore si caratterizza oggi nel panorama formativo per attori a Roma per la sua qualificata direzione, per la ricchezza del suo piano didattico, per un complesso di docenti che, in armonia con il suo assunto costitutivo, provengono –per esperienza, professionalità e maturità artistica- dal mondo dello spettacolo italiano ed europeo. I suoi spazi sono strutturati per offrire la migliore condizione di lavoro, esercitazione e pratica laboratoriale agli allievi.
Il rapporto strutturale con il Teatro di Villa Lazzaroni determina e garantisce un supporto e uno scambio di competenze e servizi con il sistema produttivo nazionale. Inoltre la sua struttura di produzione teatrale –Fondamenta Teatro e Teatri– costituisce, attraverso Festival, Rassegne, rappresentazioni in cartellone di teatri, uno straordinario strumento per l’inserimento professionale dei suoi allievi.
Fondamenta La Scuola dell’Attore è sede di tirocini di formazione e orientamento curriculari ed extra-curriculari (post titolo) accreditata presso l’Università di Roma Tre, Università di Roma “La Sapienza”, Università degli Studi di Salerno, UniMercatorum.
Per rendere ancora più completa la formazione degli allievi, promuoverne e orientarne l’inserimento nel mondo produttivo e professionale sono previsti stage, seminari e laboratori dedicati alla conoscenza e alle pratiche della cultura materiale della scena. Queste attività -rivolte, con diversi livelli di partecipazione, ai tre Corsi di Fondamenta- sono animate da importanti personalità del mondo del cinema e del teatro. Negli anni si sono avvicendati a più riprese Sergio Castellitto, Luigi Lo Cascio, Michele Placido, Mimmo Cuticchio, Carlo Quartucci, Carla Tatò, Paolo Graziosi, Vincenzo Salemme, Fortunato Cerlino, Ninni Bruschetta, Maurizio Scaparro, Mascia Musy, Franco Ruffini, Germano Mazzocchetti, Vincenzo Pirrotta, Daniele Pecci, Luca Lazzareschi, Giorgio Capitani, Amedeo Fago, Ugo Maria Morosi, Fausto Paravidino, Pino Quartullo, Massimo Cinque, Claudio Trionfi, Stefano Marcucci, Angiola Baggi, Alessandro Quarta, Amedeo Fago, Walter Pagliaro, Alberto Di Stasio, Pino Quartullo, Pierpaolo Sepe, Giancarlo Fares, Massimo De Rossi, Caterina Casini, Angelo Longoni, Nicasio Anzelmo
Salutari aperture alle pratiche teatrali e cinematografiche di maggior rilievo artistico, con cui si affrontano in maniera concreta e originale temi e problemi della presenza scenica dell’attore, dell’interpretazione, del rapporto con la drammaturgia, della composizione scenica, della regia.
FONDAMENTA TEATRO E TEATRI
Fondamenta Teatro e Teatri è un centro di ricerca e produzione per lo spettacolo ispirato al futuro anteriore della tradizione teatrale europea e aperto ai nuovi temi e forme di tutti i Teatri sovranazionali. Obiettivo della Compagnia è, da un lato costituire un autonomo campo creativo di produzione teatrale ma anche offrire -in un contesto storico fortemente penalizzante per giovani artisti esordienti- uno spazio d’opera e d’inserimento professionale per i più giovani. Un primo, felice incontro tra scuola e scena, tra formazione e tirocinio, tra ricerca e mestiere.
Dal 2015 Fondamenta TEATRO e TEATRI ha prodotto oltre sessanta spettacoli di drammaturgia classica e contemporanea.
Dal 2016 Fondamenta è stata vincitrice di numerosi Bandi per la promozione della cultura.
TEATRO DI VILLA LAZZARONI
Il Teatro di Villa Lazzaroni, situato nell’omonima villa storica del quartiere Appio-Latino, è stato riaperto nel 2022 dopo molti anni di chiusura e numerosi interventi di restauro grazie all’affidamento in concessione promosso dal Municipio Roma VII.
Il Teatro Villa Lazzaroni vuole caratterizzarsi come presidio culturale e Teatro di Comunità perseguendo obiettivi significativi come alimentare l’interesse e l’attenzione nei confronti dei processi di creazione e condivisione artistica, attivare prospettive multidisciplinari che coniughino i percorsi di studio e formazione con quelli dell’agire e vedere artistico, condividere una agorà multidisciplinare e interculturale, promuovere e sostenere le nuove espressioni artistiche di giovani talenti favorendo il raccordo tra il prodotto artistico e il mercato culturale, avviare un’Attività Divulgativa e Formativa Artistica permanente, promuovere percorsi di inclusione sociale, stimolare le abitudini e i riti del consumo culturale della collettività cittadina, consolidare l’offerta culturale del Municipio VII attraverso azioni di alto profilo artistico e sociale, affermare una concezione formativa e non esclusivamente ricreativa della cultura, eludendo la logica del “grande evento” e della fruizione elitaria degli spazi socio-culturali.
Uno spazio polifunzionale in grado di ospitare luoghi di studio fra loro comunicanti con aree destinate a spettacoli, laboratori, incontri, workshop, seminari, mostre e attività permanenti rivolti a tutti. Un laboratorio permanente concepito per sperimentare percorsi innovativi di divulgazione dei saperi, aprire officine alternative per l’ideazione artistica e culturale e condividere le significative occasioni formative e ricreative che le relazioni urbane possono produrre. Il dialogo fra i vari linguaggi artistici, lo scambio e la ricerca, sono i fondamenti di questo percorso che si snoderà attraverso ogni forma di spettacolo nonché l’attivazione di attività laboratoriali artistiche e sociali.
Teatro d’autore, di regia e d’attori. Spettacoli colti senza essere esclusivi, popolari senza essere grevi. Divertimento e riflessione. Riso, sorriso ma anche ragione. Invito al pensiero critico, all’inclusione, all’internazionalismo. Rispetto per la “ragione degli altri”, contro i luoghi comuni, le frasi fatte, i pregiudizi senza logica e ragione. Teatro quindi come una scuola aperta ed allegra, per giovani e adulti, per saperne di più, allargare lo sguardo, la prospettiva sul mondo.
E poi ancora incontri, dibattiti, presentazioni di libri, di film, conferenze e conversazioni di scena, animazione teatrale, spettacoli per bambini e ragazzi faranno cornice agli spettacoli della sera.
Il Teatro di Villa Lazzaroni è uno spazio aperto, democratico, vitale, vòcato al mondo del Teatro: la sua scena e il suo parterre, il suo pubblico, i suoi attori. Il Teatro ha già i suoi primi spettatori con i circa cento allievi di Fondamenta La Scuola dell’Attore; ha i suoi primi giovani attori con i tanti già formati nei suoi dieci anni d’attività. E così per i registi e gli attori più esperti, anche docenti dedicati della Scuola: non professori, ma artisti in attività. Un progetto di spettacoli, di ospitalità, di scambi per restituire slancio creativo e spunto di ricerca ai legittimi eredi della Scuola romana.
Fondamenta La Scuola dell’Attore
Via Appia Nuova, 522/Via Tommaso Fortifiocca, 71 – 00181 Roma
+39 376 2025885 – segreteria@scuolafondamenta.it
scuola-recitazione-roma.com
Ufficio stampa Teatro di Villa Lazzaroni/Fondamenta La Scuola dell’Attore
Federica Guidozzi (+39) 347 7749976
ufficiostampa@teatrovillalazzaroni.com
guidozzifederica05@gmail.com
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