Si è svolta a Palazzo Civico la consueta presentazione del bilancio previsionale 2027-2028-2029 ai principali interlocutori della società civile: organizzazioni sindacali, rappresentanti del mondo economico e industriale, fondazioni, associazioni e rappresentanti del terzo settore.
Il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli hanno presentato loro in anteprima il documento che la prossima settimana sarà approvato dalla Giunta comunale per poi approdare alla discussione nelle sedi del Consiglio comunale.
L’incontro è stato l’occasione per presentare gli stanziamenti del prossimo triennio ma anche i principali risultati di bilancio raggiunti nel periodo 2022-2025, offrendo un quadro complessivo del miglioramento della situazione finanziaria della Città e delle ricadute positive sull’economia e sui servizi ai cittadini.
Nel complesso emerge una manovra finanziaria che, pur in un contesto geopolitico di generale instabilità economica, aumento dell’inflazione e dei costi dell’energia, continuerà a garantire tutti i servizi ai cittadini e manterrà le agevolazioni Isee (su trasporti, servizi sociali, mense scolastiche, tassa raccolta rifiuti) per sostenere le famiglie in condizioni di difficoltà economiche.
Confermata anche l’invarianza delle tariffe e dei canoni comunali, una scelta significativa che vede la Città farsi carico dei maggiori costi dell’energia, dei carburanti, delle forniture e dei rinnovi contrattuali, tutelando il potere d’acquisto delle famiglie e sostenendo le attività economiche.
Una stabilità resa possibile dall’importante azione di risanamento finanziario delle casse del Comune portata avanti dall’amministrazione che, nel periodo tra il 2021 e il 2025, ha visto una riduzione del 17% della quota capitale del debito residuo, una riduzione del 29% della quota di disavanzo nel periodo 2021-2025, l’estinzione di 10 contratti derivati su 12 dal 2022 al 2026 e una riduzione dei flussi negativi legati ai contratti derivati dell’80%.
Particolarmente significativo anche il miglioramento dei tempi medi di pagamento delle fatture, passati da 58 giorni nel 2020 a soli 17 nel 2025. Un risultato che rappresenta una forma concreta di sostegno all’economia cittadina: pagamenti più rapidi e certi garantiscono maggiore liquidità alle imprese che lavorano con il Comune, favoriscono la continuità delle attività produttive, la tutela dei posti di lavoro e la capacità di programmare nuovi investimenti. La solidità finanziaria dell’amministrazione si traduce così in un beneficio diretto per il tessuto economico della città.
Guardando al triennio 2027-2029, viene stanziato il Fondo per i crediti di dubbia esigibilità (-4,32%) che incide per circa 298 milioni di euro nel triennio.
A garantire l’equilibrio finanziario dei conti sulle entrate contribuiscono ancora le risorse straordinarie chieste e ottenute dalla Città attraverso il Patto per Torino per il periodo 2022-2042, che nel prossimo triennio porteranno nelle casse comunali ancora oltre 120 milioni e il rafforzamento dell’attività di riscossione e di contrasto all’evasione.
Il sindaco Stefano Lo Russo spiega: “Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato con determinazione per risanare i conti del Comune e garantire la stabilità finanziaria dell’ente. Grazie al Patto per Torino e a una serie di azioni mirate, come l’estinzione di 10 contratti derivati, siamo riusciti a ridurre in modo significativo l’indebitamento, mantenendo inalterati tariffe e servizi, tutelando chi si trova in difficoltà economica e, allo stesso tempo, rafforzando gli investimenti, sia sulle grandi opere che sulle manutenzioni.
Il risanamento dei conti ha anche un valore economico e sociale molto concreto. Abbiamo ridotto drasticamente i tempi di pagamento delle imprese che lavorano con il Comune, garantendo maggiore certezza negli incassi e contribuendo a sostenere la liquidità aziendale, gli investimenti e i posti di lavoro. Allo stesso tempo, abbiamo scelto di mantenere ferme le tariffe comunali, assorbendo nel bilancio della Città gli aumenti dei costi dell’energia, dei carburanti, dei servizi e dei rinnovi contrattuali. È una scelta politica precisa, che comporta uno sforzo finanziario importante e che abbiamo voluto sostenere per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e sostenere le attività economiche. Per noi una buona gestione finanziaria significa mettere le risorse pubbliche al servizio dello sviluppo economico e della coesione sociale. Torino ha intrapreso una profonda fase di trasformazione, fondata sulle quattro grandi priorità che come amministrazione abbiamo individuato: sviluppo, per promuovere crescita economica, innovazione e nuove opportunità; coesione, per ridurre le disuguaglianze e rafforzare il senso di comunità; sostenibilità, per rendere la città più verde, efficiente e rispettosa dell’ambiente; e cura, intesa come attenzione alla qualità degli spazi pubblici, alla sicurezza, alla vivibilità e al benessere delle persone.
Abbiamo avviato e concluso tutti i cantieri del Pnrr nei tempi stabiliti, un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi, che ha generato posti di lavoro e investimenti duraturi. E abbiamo costruito con il nuovo Piano Regolatore Generale uno strumento in grado di accompagnare le trasformazioni in corso e quelle del futuro, con l’obiettivo di fare di Torino una città sempre più sostenibile ed inclusiva”.
“Con il Bilancio 2027-2029, Torino si proietta con più fiducia verso un futuro di crescita, sviluppo e maggiore solidità finanziaria – sottolinea l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli –. Da questo punto di vista la Città si conferma resiliente: infatti, nonostante il contesto globale e nazionale sia di crisi permanente, con i tassi d’interesse in rialzo, i costi energetici in aumento e la nuova impennata dell’inflazione, siamo riusciti a garantire e spesso anche ad implementare la qualità e la quantità dei servizi offerti al cittadino, oltre ad aver completato tutti gli obiettivi del Pnrr, sfruttandone con intelligenza le opportunità, e lasciando alla Città investimenti tangibili. Questo è stato possibile anche grazie al costante e tenace lavoro svolto sin dall’inizio della nostra amministrazione sul risanamento dei conti grazie al contenimento dell’indebitamento, con circa 11 milioni di accensioni di nuovi mutui all’anno rispetto ai 30 del trend storico che ha portato a una riduzione, in un quinquennio, di oltre mezzo miliardo di euro, l’estinzione di gran parte dei derivati che sono passati da 12 a 2, il graduale ripiano del disavanzo che passa dai 705 milioni del 2021 ai 496 milioni del 2025, al riequilibrio di parte corrente e al significativo miglioramento della capacità di pagamento dell’ente.Questo lavoro ha consentito di rafforzare l’affidabilità del Comune anche nei confronti dei suoi fornitori, con effetti positivi sulla liquidità delle imprese e sull’economia locale.
Parallelamente, ogni anno abbiamo agito sul fronte della riscossione, con progetti e provvedimenti volti ad ottimizzarla e potenziarla. A luglio di quest’anno, abbiamo deciso di varare una definizione agevolata che ha avuto un gradimento tale da portarci ad una proroga di altri 10 mesi”.
Per assicurare il buon funzionamento della macchina comunale sarà garantito il turn over (che è stato del 38% tra il 2022 e il 2026) e confermata la spesa per il personale adeguata alle percentuali di aumento previste dai recenti rinnovi contrattuali (+5,4%).
Aumentano gli stanziamenti per il trasporto delle persone con disabilità (+7,71% nel triennio) e quelli per i servizi sociali e l’edilizia abitativa pubblica (+0,50%) che, grazie a 15 milioni di fondi del Pnrr con il co-finanziamento della Città e del privato sociale, beneficiano di 26 immobili riqualificati per offrire accoglienza a persone con disabilità, anziani, nuclei familiari fragili mentre per l’edilizia sociale sono in fase di completamento 3 nuove costruzioni e 9 riqualificazioni di immobili.
+0,37% per i servizi educativi e l’edilizia scolastica che hanno beneficiato in questi anni di un vasto programma di investimenti che ha permesso la riqualificazione e l’efficientamento energetico di 100 istituti scolastici e la costruzione di 4 nuovi edifici.
+0,93% di stanziamento per cultura, eventi, sport, turismo e commercio. I 35 milioni di spesa corrente previsti per il 2027 permetteranno di garantire il sostegno agli enti culturali, rafforzando il coinvolgimento delle periferie, di mettere in campo attività di promozione sportiva per giovani e over 60 e di potenziare la promozione turistica e i grandi eventi.
In significativo aumento, +35% rispetto alla media del triennio sull’anno 2021 lo stanziamento destinato alle manutenzioni ordinarie e a quelle straordinarie (+16% rispetto al triennio precedente). 4 milioni annui di spesa in più, con un incremento del 15% rispetto allo scorso triennio, per la manutenzione del verde e 3,5 milioni (+17%) per la manutenzione del suolo.
Per il capitolo degli investimenti straordinari occorre ricordare che ammonta a 2,7 miliardi il totale delle risorse investite sulla città tra fondi Pnrr e complementari, altri finanziamenti europei e statali che in questi anni hanno permesso numerosi investimenti nella città, ora in fase di completamento.
Dopo il confronto con le categorie di questa mattina, il documento arriverà alla Giunta comunale per l’approvazione martedì 10 novembre. Martedì 17 novembre avrà invece inizio l’iter in Consiglio Comunale con il passaggio nelle varie Commissioni mentre lunedì 14 dicembre sarà il momento della discussione e del voto in Sala Rossa.
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