| Il bando in breve | Informazioni essenziali |
|---|---|
| Scadenza | 5 novembre 2026, ore 17:00 |
| Territorio | Regione Lazio |
| Beneficiari | PMI iscritte al Registro delle Imprese Italiano con sede operativa nel Lazio |
| Agevolazione | Contributo per progetti di adozione di soluzioni digitali |
| Fonte ufficiale | Avviso e documentazione dell’ente |
Per il Voucher Digitalizzazione PMI 2026 della Regione Lazio, l’invio delle domande è previsto dalle ore 12:00 del 30 settembre 2026 alle ore 17:00 del 5 novembre 2026. Il bando sostiene a fondo perduto progetti delle PMI per adottare soluzioni digitali finalizzate ad aumentarne efficienza e competitività. L’accesso richiede il rispetto delle condizioni dimensionali, territoriali e progettuali dell’avviso.
| Dato | Informazione essenziale |
|---|---|
| Scadenza | 5 novembre 2026, ore 17:00. |
| Territorio | Regione Lazio. |
| Destinatari | PMI iscritte al Registro delle Imprese Italiano, con sede operativa nel Lazio o da acquisire alle condizioni dell’avviso, per un’attività economica oggetto dell’agevolazione che non rientri nelle attività escluse. |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto per interventi digitali predefiniti, determinato mediante somme forfettarie. |
| Fonte ufficiale | Lazio Europa – Voucher Digitalizzazione PMI 2026. |
Per orientare la decisione, due distinzioni sono decisive: micro, piccole e medie imprese hanno massimali e interventi diversi; chi ha già ottenuto contributi sui precedenti avvisi deve considerare sia la richiesta di erogazione del precedente progetto sia le tipologie già finanziate.
In sintesi
- L’invio delle domande è previsto dalle ore 12:00 del 30 settembre 2026 alle ore 17:00 del 5 novembre 2026.
- La dotazione complessiva è di € 15.000.000,00, sul PR FESR Lazio 2021-2027, Obiettivo specifico 1.2.
- I contributi massimi sono 50.000,00 euro per le micro imprese, 100.000,00 euro per le piccole e 150.000,00 euro per le medie.
- Le piccole e medie imprese devono includere la Diagnosi Digitale; le micro imprese non possono includere tale intervento né quello di Cyber Security.
- La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso GeCoWEB Plus, seguendo avviso, modulistica e istruzioni ufficiali.
Quali imprese possono considerare il voucher
I beneficiari devono rispettare i requisiti dimensionali di PMI alla data della domanda e fino alla data di concessione, essere iscritti al Registro delle Imprese Italiano e possedere una sede operativa nel Lazio, risultante dal Registro. In quella sede deve essere svolta l’attività economica oggetto dell’agevolazione, che non deve rientrare nelle attività escluse. Si aggiungono i requisiti generali di ammissibilità dell’Appendice 2 all’avviso.
La condizione relativa alla sede e all’attività può essere acquisita entro la data della richiesta di erogazione. In questo caso, però, apertura della sede laziale e avvio dell’attività devono essere già descritti, giustificati e documentati nella domanda in modo da consentirne la verifica. Per un’impresa che intende insediarsi nel Lazio, questo è il passaggio concreto che distingue una possibilità prevista dall’avviso da una semplice intenzione futura.
Per le PMI già beneficiarie dei precedenti avvisi Voucher Digitalizzazione PMI, alla data della nuova domanda deve risultare presentata la relativa richiesta di erogazione. Resta inoltre escluso il finanziamento di interventi appartenenti alla medesima tipologia di quelli già oggetto del precedente contributo. Le due condizioni operano insieme: aver presentato la richiesta di erogazione lascia quindi da confrontare anche la tipologia del nuovo intervento.
Come leggere contributi e interventi digitali
Il vantaggio economico consiste nel sostegno a fondo perduto al progetto digitale. L’importo è costruito attraverso interventi predefiniti e somme forfettarie, secondo i parametri dell’avviso. Per stimare il contributo del proprio progetto, il punto di partenza è dunque l’abbinamento tra intervento previsto e relativa voce ufficiale, insieme alla dimensione dell’impresa.
Tra le tipologie descritte figurano Diagnosi Digitale, Digital Workplace, Digital Commerce & Engagement e Cyber Security. Per le micro imprese, Diagnosi Digitale e Cyber Security sono escluse dal progetto; per piccole e medie imprese la Diagnosi Digitale è obbligatoria. Questa distinzione cambia la composizione del progetto prima ancora del confronto con il massimale. Per l’elenco completo degli interventi e i rispettivi parametri occorre consultare l’avviso.
I limiti di 50.000,00, 100.000,00 e 150.000,00 euro rappresentano il contributo massimo concedibile rispettivamente a micro, piccole e medie imprese. Il contributo del singolo progetto dipende dagli interventi e dai parametri applicabili. La dotazione regionale di € 15.000.000,00 indica invece le risorse complessive della misura e non attesta l’importo disponibile per una singola domanda.
Cosa verificare ora
- Dimensione e composizione del progetto: confronta la categoria dell’impresa con gli interventi proposti, applicando l’obbligo della Diagnosi Digitale per piccole e medie imprese e le esclusioni previste per le micro.
- Situazione della sede: distingui la sede laziale già operativa dall’insediamento futuro. Nel secondo caso, confronta quanto descritto e documentato nella domanda con le condizioni per acquisire il requisito entro la richiesta di erogazione.
- Precedenti voucher e invio: ricostruisci richiesta di erogazione e tipologie già finanziate; per la nuova domanda segui avviso, modulistica e istruzioni GeCoWEB Plus, rispettando il termine delle ore 17:00 del 5 novembre 2026.
Coinvolgi lo studio prima dell’invio se devi chiarire la compatibilità del nuovo progetto con un precedente voucher oppure documentare un insediamento futuro nel Lazio.
Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare e gestire professionalmente la verifica del caso concreto, confrontando la situazione dell’impresa, gli interventi progettati e gli eventuali contributi precedenti con le condizioni dell’avviso, nel perimetro di assistenza da concordare.
Nel primo contatto descrivi situazione e urgenza rispetto alla scadenza, indicando dimensione dell’impresa, sede operativa e un elenco dei documenti disponibili. Per l’eventuale trasmissione di documenti personali o riservati, concorda le modalità dopo il contatto.
Contatta lo studio tramite il form per una prima valutazione senza impegno sul Voucher Digitalizzazione PMI 2026.
Documenti e fonti ufficiali
Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.
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