Confagricoltura sarà tra i protagonisti di Ecomondo, la manifestazione internazionale dedicata all’economia verde, alla transizione ecologica e ai modelli produttivi circolari, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini. La Confederazione parteciperà con un articolato programma di convegni, seminari e workshop che metteranno al centro le principali sfide ambientali e tecnologiche del comparto agricolo e agroalimentare.
Lo spazio espositivo di Confagricoltura, situato nell’Area 104-205 del Padiglione D3, ospiterà rappresentanti delle imprese, ricercatori ed esponenti istituzionali per approfondire le prospettive di sviluppo di un’agricoltura sempre più efficiente e sostenibile. Tra gli argomenti principali figurano intelligenza artificiale, agroenergie, comunità energetiche, economia circolare, innovazione genomica e gestione del patrimonio forestale.
Il programma comprenderà anche attività educative rivolte agli studenti. ConfagriBio proporrà laboratori dedicati alle foreste commestibili e ai loro prodotti, mentre la Federazione Apicoltori Italiani (FAI) approfondirà l’importanza delle api per gli ecosistemi.
Carbon farming e verde urbano al centro della prima giornata
L’apertura delle iniziative, prevista per martedì 3 novembre, sarà dedicata al carbon farming, attraverso un seminario sulle tecniche agricole che contribuiscono a contenere le emissioni di gas responsabili del cambiamento climatico e a incrementare la capacità dei terreni di immagazzinare carbonio.
Nel corso del pomeriggio, Kepos APS porterà l’attenzione sull’importanza del patrimonio arboreo negli ambienti urbani. L’incontro comprenderà la presentazione di un volume sull’arboricoltura urbana firmato da Francesco Ferrini, docente dell’Università di Firenze.
Spazio anche alla dimensione europea dell’innovazione, con un appuntamento promosso da Confagricoltura per esaminare l’avanzamento dei progetti comunitari dedicati alle tecnologie per la bioeconomia.
Intelligenza Artificiale e bioeconomia: il confronto del 4 novembre
La giornata di mercoledì 4 novembre sarà caratterizzata da un convegno nella Sala Ravezzi 1, dedicato agli strumenti necessari per costruire un sistema dell’innovazione capace di sostenere la crescita della bioeconomia in Italia e in Europa.
L’obiettivo sarà individuare soluzioni che permettano di conciliare protezione dell’ambiente, competitività delle imprese e sicurezza alimentare, valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie più avanzate.
Al confronto parteciperanno Confagricoltura, Federalimentare, ENEA, il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e il Cluster Agrifood. Particolare attenzione sarà riservata all’impiego dell’intelligenza artificiale nella gestione delle risorse naturali, nel miglioramento dell’efficienza produttiva e nello sviluppo delle filiere agricole e industriali.
Tra i partecipanti figurano il vicepresidente di Confagricoltura Luca Brondelli, rappresentanti di Federchimica e delle startup You’re Up e Moovet DXC, chiamate a condividere le rispettive esperienze nel campo dell’innovazione.
Nella stessa giornata, Nicola Gherardi, componente della Giunta confederale, prenderà parte anche a un incontro organizzato dal Consorzio Italiano Compostatori (CIC). Il dibattito riguarderà il recupero e la valorizzazione dei residui agricoli attraverso il compostaggio e la digestione anaerobica.
Canapa industriale, acqua ed energia: nuove opportunità per le imprese
Sempre il 4 novembre, lo stand di Confagricoltura ospiterà un approfondimento dedicato alla canapa industriale, con il contributo dei ricercatori del CREA.
L’iniziativa esaminerà le potenzialità di questa coltura nella realizzazione di una filiera tessile orientata ai principi dell’economia circolare, con particolare attenzione alla sostenibilità dei processi produttivi.
Un ulteriore appuntamento, promosso da ConfagriCER, affronterà il rapporto tra disponibilità idrica, attività agricole e condivisione dell’energia. Il confronto, al quale parteciperà anche l’Associazione Piscicoltori Italiani (API), approfondirà le esigenze del settore e le opportunità connesse alla transizione energetica.
Investimenti green e ricerca genomica nella giornata del 5 novembre
Giovedì 5 novembre il calendario proseguirà con un workshop dedicato agli strumenti finanziari e tecnologici che possono favorire gli investimenti sostenibili delle aziende agricole.
All’incontro interverranno esperti del CREA e rappresentanti di BNL BNP Paribas, istituto che collabora con Confagricoltura sul fronte del credito destinato alla transizione energetica. Le conclusioni saranno affidate ad Alberto Statti, componente della Giunta della Confederazione.
La ricerca scientifica avrà un ruolo centrale anche nell’appuntamento sulle Tecniche di evoluzione assistita (TEA), durante il quale saranno esaminati i più recenti sviluppi della genomica applicata alle produzioni agricole. Il workshop coinvolgerà il CREA e l’Università degli Studi di Bologna.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui servizi ecosistemici, ossia i benefici ambientali generati e mantenuti attraverso una gestione attenta del territorio. Tra questi rientrano l’assorbimento del carbonio, la salvaguardia della biodiversità, il mantenimento della fertilità dei terreni e la protezione delle risorse idriche.
Il confronto analizzerà anche le possibilità di riconoscere economicamente tali servizi, creando nuove opportunità di reddito per le imprese impegnate nella tutela e nella gestione attiva del territorio.
La giornata comprenderà inoltre un seminario sul vivaismo forestale, con un approfondimento sulla produzione di piante di qualità, adatte alle condizioni ecologiche locali e utili a migliorare la capacità di adattamento e la diversità biologica dei boschi.
Ripristino della natura e lotta alla deforestazione nella giornata conclusiva
Il programma si concluderà venerdì 6 novembre con un convegno nella sala congressi Agorà Augusto, dedicato alle politiche di tutela e recupero degli ecosistemi naturali.
Uno dei temi principali sarà il Piano nazionale di ripristino della natura, recentemente trasmesso alla Commissione europea per l’approvazione. L’incontro offrirà inoltre l’occasione per approfondire gli accordi internazionali contro la deforestazione e il contributo delle pratiche di carbon farming alla sostenibilità ambientale.
Il dibattito coinvolgerà rappresentanti del mondo scientifico, delle istituzioni e delle organizzazioni impegnate nella protezione del patrimonio naturale.
Tra i relatori annunciati figurano Enrico Allasia, presidente della FNP Risorse boschive e coltivazioni legnose; Alessandra Prampolini, direttrice generale del WWF Italia; Riccardo Valentini, docente dell’Università della Tuscia e insignito del Premio Nobel per la Pace nel 2007 per il contributo agli studi sui cambiamenti climatici; Daniele De Angelis dell’ISPRA; Alessandra Stefani del MASAF; Emilio Gatto, direttore DIFOR, e Marco Marchetti, presidente di Alberitalia.
Con questa serie di iniziative, Confagricoltura intende valorizzare il ruolo strategico del settore primario nella transizione ecologica, favorendo il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni. Un percorso che mette in relazione innovazione tecnologica, gestione responsabile delle risorse e sviluppo economico, individuando nella sostenibilità una leva per rafforzare il futuro delle filiere agroalimentari.
Fonte: Confagricoltura
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