L’hub Tyxal+ di Delta Dore rappresenta l’evoluzione smart della sicurezza professionale. certificato grado 2, integra, in un unico dispositivo centrale, sirena e tripla connettività (Ethernet, wi-fi e 4g) con sistema di fail-over antisabotaggio
Nel panorama attuale della sicurezza residenziale e nel terziario, il sistema antintrusione ha subìto una mutazione strutturale, evolvendo da unità stand-alone a nodo centrale di un’infrastruttura connessa. Per i professionisti del settore, questa transizione impone l’adozione di soluzioni capaci di integrare standard di protezione certificati con architetture di comunicazione multi-vettore.
L’hub Tyxal+ di Delta Dore si inserisce in questo contesto come un’unità di controllo all-in-one che integra le funzioni di centrale d’allarme di Grado 2, con sirena e connettività IP/4G di serie. L’adozione di questa piattaforma permette al progettista di implementare una strategia di difesa resiliente, capace di garantire la continuità operativa anche in scenari critici di assenza di alimentazione elettrica o sabotaggio della connettività cablata. Oltre alla protezione attiva, il sistema si apre alla gestione dell’edificio intelligente, permettendo di trasformare la sicurezza nel primo tassello di un ecosistema domotico scalabile e interconnesso.
La gestione tramite l’app Tydom consente infatti una supervisione costante del perimetro di sicurezza e della domotica, estendendo la protezione oltre la semplice antintrusione per includere la videoverifica, il monitoraggio dei rischi tecnici (per esempio, fumo, allagamento e blackout), il controllo di luci, clima, tapparelle e molto altro.
Compatto, elegante e funzionale
L’hub Tyxal+ adotta un form-factor compatto (168x168x37 mm), con un design sobrio studiato per l’installazione a parete in ambienti interni (Classe Ambientale II). Il pannello frontale ospita la griglia di emissione della sirena integrata, capace di sviluppare una pressione sonora modulabile tra 100 e 105 dBA.
Al centro della scocca spicca l’inserto Led multicolore, elemento cardine per la diagnostica rapida: questo indicatore fornisce un feedback istantaneo sullo stato operativo e sulla connettività (4G, Wi-Fi/ Ethernet, anomalie di rete) e segnala visivamente la ricezione dei comandi, le intrusioni o i rilevamenti tecnici, riducendo la necessità di consultare l’applicazione per le verifiche di routine.
La resilienza elettrica è garantita da un sistema a doppia alimentazione. L’apporto primario avviene tramite alimentatore di rete con interfaccia USB-C, mentre la continuità di servizio in caso di blackout è affidata a un pacchetto di backup composto da 3 batterie alcaline LR14 (mezza-torcia).
Quest’architettura energetica assicura un’autonomia di riserva fino a 7 giorni, con una vita utile complessiva delle batterie stimata fino a 10 anni (calcolata su cicli di utilizzo standard). Per estendere la deterrenza acustica, il sistema è nativamente predisposto per l’associazione via radio di sirene supplementari da interno e di sirene da esterno con lampeggiante integrato, permettendo una copertura sonora e visiva ottimale anche in contesti architettonici complessi.
8 zone indipendenti con “area comune”
L’architettura logica dell’hub Tyxal+ è strutturata per gestire fino a 8 zone indipendenti, offrendo al progettista la massima flessibilità nella compartimentazione degli spazi in base alle specifiche esigenze di protezione. Una delle funzioni tecnicamente più rilevanti per il settore terziario o per le abitazioni multiutente è Area Comune. Questa logica di attivazione intelligente permette di vincolare lo stato di sicurezza di un varco o di un locale condiviso (come un atrio, un corridoio o un ingresso comune) allo stato di armamento delle altre zone correlate.
In questa configurazione, la Zona Comune automatizza i processi di inserimento e disinserimento: l’area si attiva esclusivamente quando tutte le zone associate risultano inserite, garantendo la protezione dei passaggi condivisi solo quando l’intero edificio è deserto. Parallelamente, la zona si disattiva istantaneamente non appena viene disinserita la prima delle aree associate.
Tale automatismo è fondamentale per eliminare i rischi di falsi allarmi derivanti da errori umani nelle aree di transito, semplificando drasticamente le procedure di accesso per i singoli utenti senza compromettere l’integrità del perimetro di sicurezza.
Connettività fissa, wireless e mobile con fail-over
L’hub Tyxal+ adotta un’architettura ridondata su vettori Ethernet, Wi-Fi e connettività 4G LTE per garantire resilienza operativa e aggiornamenti firmware costanti. In configurazione IP locale (RJ45 o Wi-Fi 2.4 GHz), il sistema assicura notifiche push e videosorveglianza IP SIA DC09, escludendo però avvisi vocali o SMS in assenza di rete fissa.
La modalità raccomandata da Delta Dore integra la rete IP con il backup 4G (fail-over); in caso di guasto o sabotaggio del router, il vettore cellulare interviene automaticamente mantenendo attive notifiche app e videosorveglianza, oltre a garantire chiamate vocali e SMS. In siti privi di connettività cablata, come per esempio le seconde case, l’unità opera in modalità 4G esclusiva, con l’opzione di un’antenna esterna per ottimizzare la ricezione in zone critiche.
Sebbene l’hub alloggi qualsiasi Micro-SIM, Delta Dore propone una soluzione multi-operatore europea dedicata che evita i “coni d’ombra”, agganciandosi al segnale più forte. L’attivazione avviene via QR code con un canone di 3,99 euro/mese senza vincoli, includendo notifiche push illimitate, 250 SMS, 20 minuti di chiamate e traffico dati per la videoverifica.
Protocollo bidirezionale X3D con crittografia dinamica
L’hub Tyxal+ può gestire fino a 50 periferiche radio e 8 telecamere Tycam, con uno storico eventi di 1.250 registrazioni. L’architettura radio si basa sul protocollo proprietario X3D in banda 868 MHz, progettato per soddisfare gli standard di Grado 2 (EN 50131). La doppia modalità di propagazione assicura stabilità di segnale anche in contesti architettonici ostili, con una portata fino a 300 m in campo libero. La sicurezza è garantita da frame crittografati dinamicamente, che rendono il sistema immune ai tentativi di intercettazione e decodifica dei pacchetti radio.
Il monitoraggio costante dell’ecosistema prevede segnali di supervisione regolari da ogni periferica; questo permette all’hub di rilevare e segnalare istantaneamente, tramite l’app Tydom, eventuali assenze di comunicazione. Per contrastare il sabotaggio elettronico, il sistema integra una funzione anti-jamming professionale che analizza lo spettro radio: al rilevamento di interferenze intenzionali, la centrale attiva l’allarme e invia notifiche tempestive. La sicurezza è completata dalle protezioni meccaniche H24 contro lo strappo e l’apertura (tamper), offrendo una resilienza complessiva paragonabile a quella dei sistemi filari.
Videoverifica e sos antipanico
L’hub integra una gestione avanzata della videoverifica tramite l’interazione con il rilevatore Pircam DMBV Tyxal+, un sensore Pir con telecamera VGA integrata. In caso di movimento, il sensore cattura una sequenza di immagini trasmessa via cloud all’app Tydom, permettendo di discriminare in pochi secondi tra un falso allarme e un’intrusione reale. Oltre al sensore Pircam, il sistema supporta fino a 8 telecamere IP Tycam per la visione live HD e registrazione continua su SD.
Per il progettista, quest’architettura garantisce efficacia operativa e rispetto della privacy (cattura solo su evento); per l’installatore, facilita il collaudo tramite verifica remota degli angoli di ripresa.
Sul fronte della protezione personale, il sistema implementa la funzione SOS Discreto (sotto costrizione): inserendo un codice speciale (prima cifra aumentata di 1), l’allarme sembra disattivarsi ma invia una richiesta di aiuto silenziosa ai numeri programmati.
È inoltre disponibile l’SOS antipanico, attivabile con pressione di 2 secondi su telecomandi o tastiere, che innesca la sirena da 105 dB e il ciclo di chiamate. Queste funzioni trasformano l’hub in una soluzione di sicurezza attiva, capace di tutelare l’incolumità fisica degli utenti oltre ai beni materiali.
Convergenza sicurezza/ domotica con architettura multi-hub

L’approccio tecnologico di Delta Dore si basa su un’architettura multi-hub che separa nettamente la gestione della sicurezza professionale dalle funzioni di automazione domestica. In questo ecosistema, l’hub Tyxal+ opera come un’unità specialistica dedicata esclusivamente alla protezione attiva: attraverso l’app Tydom, consente la gestione completa del sistema d’allarme e della videosorveglianza tramite telecamere Tycam.
Questa separazione dei ruoli garantisce che il bus di comunicazione dedicato alla sicurezza non venga congestionato dai comandi domotici, mantenendo gli standard di reattività e affidabilità richiesti per una certificazione di Grado 2.
Per estendere le funzionalità alla gestione completa della smart home, l’architettura prevede l’aggiunta di un web server Tydom (opzionale). Questo secondo hub funge da gateway per il controllo dei dispositivi domotici Delta Dore, permettendo all’utente di gestire aspetti come illuminazione, tapparelle motorizzate, riscaldamento e monitoraggio dei consumi energetici.

L’app Tydom si pone quindi come il vero centro di controllo dell’abitazione. Oltre alla gestione remota, l’applicazione offre strumenti diagnostici fondamentali per il professionista, tra cui la verifica in tempo reale dello stato del sistema e la ricezione di notifiche push prioritarie.
Questa struttura multi-hub permette una scalabilità senza precedenti: il progettista può implementare inizialmente un sistema di sicurezza professionale con l’hub Tyxal+ e integrare le funzioni domotiche in un secondo momento aggiungendo il web server Tydom, senza dover riconfigurare o sostituire l’infrastruttura di sicurezza esistente.
Ampia gamma di periferiche e accessori

L’hub Tyxal+ garantisce la piena compatibilità con tutte le periferiche dell’omonima gamma, che include sensori d’urto e volumetrici da interno ed esterno con diverse ottiche (a tenda, a barriera, a 90 o 180 gradi), contatti magnetici (in tre varianti cromatiche) e sensori a filo per tapparelle.
La sicurezza è completata dalle telecamere Tycam HD con visione notturna, dai rilevatori tecnici per fumo, allagamento e blackout, dalle sirene supplementari e dai dispositivi di comando (tastiere, telecomandi ecc.).
La procedura di associazione delle periferiche è rapida e intuitiva: tramite l’app Tydom è sufficiente selezionare la voce “Aggiungi un prodotto” e premere il pulsante di apprendimento sul dispositivo per completare il pairing. Per agevolare preventivazione e installazione, Delta Dore propone due configurazioni preassemblate ottimizzate per diverse esigenze abitative.
Il Pack One Tyxal+ rappresenta la configurazione d’ingresso ideale per appartamenti, con hub, sensore di movimento, micro-rilevatore di apertura e telecomando. Per contesti più complessi (come le abitazioni indipendenti), il Pack Optimal Tyxal+ include, oltre all’hub, una sirena interna supplementare, due sensori di movimento, due telecomandi e una sirena esterna con lampeggiante.
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