Ottenuta l’autorizzazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ddl sulla legge di bilancio è stato trasmesso alla Presidenza della Camera per l’avvio dell’iter parlamentare che aprirà la sessione di bilancio. Il testo definitivo, composto da 157 articoli, arriva dopo quarantotto ore di attesa e la bollinatura della Ragioneria dello Stato,valore dei provvedimenti sui 26 miliardi di euro. Queste alcune delle principali misure previste:
Taglio Irpef e flat tax per gli autonomi – si delinea un nuovo intervento sul ceto medio attraverso la proroga e l’estensione della seconda aliquota Irpef al 33%, che viene alzata dalla soglia dei 50mila euro fino a 55mila euro per l’anno 2027, interessando una platea di circa 3,2 milioni di contribuenti (risparmio massimo di 500 euro annui). Per il mondo del lavoro autonomo, viene confermata l’estensione della flat tax fino a 100mila euro, accompagnata però dall’obbligo di applicare l’Iva per la quota eccedente gli 85mila euro. Prevista un’imposta dell’1% sugli incrementi di stipendio fino a 2.500 euro per gli under 30, con redditi non oltre i 28mila euro annui. Detassate le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni.
Previdenza, pensioni e sanità – Stretta sulla rivalutazione degli assegni legata all’inflazione, che sarà piena esclusivamente per le pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo (pari a 2.447,4 euro), mentre subirà riduzioni parziali per le fasce superiori: rivalutazione ridotta fino al 32% oltre dieci volte il minimo. Viene confermata l’Ape sociale per il 2027 a 63 anni e sei mesi. Arriva inoltre una riduzione graduale dei tempi di erogazione del Tfs (il trattamento di fine servizio) per i dipendenti pubblici, che scenderanno a sei mesi dal 2028 e a tre mesi dal 2029. Il Fondo sanitario cresce di 2,4 miliardi, oltre al miliardo già previsto, arrivando a 146,3 miliardi nel 2027. Più risorse ai medici di pronto soccorso. Sale al 4,7% il tetto di spesa per i dispositivi medici: lo Stato coprirà 1,4 miliardi dei 4 dovuti dalle aziende per il payback 2019-2023. Arriva una carta da 300 euro per gli over 75 con pensioni o assegni di invalidità fino a 28mila euro, anche per le dentiere.
Misure per i giovani, famiglie e coperture – Per le giovani generazioni viene prorogato fino al 2029, con una dotazione di 400 milioni, il Fondo mutui prima casa.Per i negozi, cedolare al 21%, ridotta al 10% nelle metropoli. Confermata contestualmente la maggiorazione delle deduzioni per l’assunzione di under 36 e lavoratrici madri, fissate rispettivamente al 140% e al 180%. C’è anche la dotazione di 100 euro all’anno per i nuovi nati, versato all’Inps per ogni anno fino al compimento dei 18 anni per studio, attività o previdenza. Potrà essere arricchito dai parenti del neonato con contributi fino a 1000 euro all’anno, con possibilità di deduzione del 19%. Un mese in più di congedo parentale all’80%, per un totale di quattro, che salgono a cinque per il secondo figlio e sei dal terzo.
Il contributo di banche, assicurazioni ed energia – Circa 12 miliardi arrivano dai margini concessi da Bruxelles. Tra le voci di copertura, spicca l’impatto sul settore finanziario. Dalle misure che coinvolgono banche e assicurazioni, arriveranno nelle casse dello Stato 5,8 miliardi nel solo 2027.
Un contributo straordinario viene richiesto anche alle società energetiche, per le quali l’aliquota Irap salirà di cinque punti percentuali per un biennio e tre nei due anni successivi.
Aiuti alle imprese – Dal 2029 una parte degli aiuti alle imprese contro il caro energia sarà finanziata attraverso gli oneri sulle bollette elettriche.
Anche il Superenalotto per aumentare le entrate – Il disegno di legge introduce una quinta estrazione settimanale per il Lotto e il SuperEnalotto che si terrà nella giornata di mercoledì.
Puntate massime fino a due euro, le vincite salgono a 200. Spunta inoltre una ‘sanatoria’ sul contributo da 500 milioni imposto ai concessionari nel 2015. Per le sale gaming tassa da 1.200 euro per ogni postazione, da 2mila per i grandi simulatori.
Scuola, taglio di settemila posti tra docenti e Ata – Si prevede a partire dall’anno scolastico 2027/2028, una riduzione di 4.925 posti dell’organico dell’autonomia e di 2.049 posti delle dotazioni organiche del personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario). Prorogato inoltre il contributo fino a 1.500 euro per ciascuno studente che frequenta una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola paritaria di secondo grado. Stanziati 650 milioni in tre anni per l’efficienza energetica degli edifici. Libri digitali, scolastici e universitari, a metà prezzo rispetto al cartaceo.
Risparmi per gli asili (per il calo delle nascite) – Novità anche sugli asili nido, dove si registra una “disponibilità di risorse eccedenti” grazie alla “progressiva riduzione della popolazione nella fascia di età interessata”; condizione che permette di perseguire “l’obiettivo di servizio del 33% per ciascun Comune” con risorse “inferiori a quelle complessivamente stanziate”.
Bonus casa confermati – Ristrutturazioni al 50% per la prima casa e al 36% per le altre, bonus mobili fino a 5mila euro e 50 milioni per il contributo sull’acquisto di elettrodomestici.
Aumentate tasse sulle sigarette – Accise più alte di 25 centesimi da gennaio; da luglio si arriva a 40 centesimi in più a pacchetto.
Abolita la tassa sui piccoli pacchi – Viene abolita la tassa di 2 euro sui piccoli pacchi provenienti dai Paesi extra-Ue, che sarebbe scattata il primo gennaio 2027. L’articolo 30 della manovra cancella, “ai fini del coordinamento con le disposizioni” europee, il prelievo nazionale sulle spedizioni di valore non superiore a 150 euro, introdotto appena un anno fa ma mai effettivamente applicato.
Ammortizzatori sociali –Arrivano 358,6 milioni per prorogare anche nel 2027 una serie di ammortizzatori sociali, dalle aree di crisi industriale complessa all’ex Ilva. La manovra stanzia all’articolo 46 un rifinanziamento con 100 milioni della proroga del trattamento Cigs in deroga per i lavoratori di imprese nelle aree dichiarate dal Mimit di crisi industriale complessa; viene poi prorogata, con un limite di spesa di 100 milioni, la possibilità per le imprese che cessano o abbiano cessato l’attività di accedere alla Cigs per la gestione degli esuberi. Per le imprese de gruppo ex Ilva, vengono stanziati 15 milioni per garantire continuità nel 2027 al sostegno al reddito dei lavoratori, anche ai fini della formazione professionale per la gestione delle bonifiche.
Targhe personalizzate, spending review per Palazzo Chigi – Da marzo, targhe su misura fino a 1000 euro per i privati e 10mila per le imprese, prezzi dimezzati da giugno. Esenzione strutturale dal bollo per auto fino a 80 kW e moto. Per le famiglie con più di tre figli sono previsti rimborsi fino a 385 euro per le auto fino a 113 kW. Previsto un contributo strutturale di spending review per Palazzo Chigi pari a 60 milioni annui.
Prorogato al 31 marzo 2027 l’impiego dei militari a Milano. 1,3 miliardi per le missioni all’estero
Il contingente di cinquecento unità di personale delle Forze armate impegnato nel controllo del territorio nella città di Milano rimarrà operativo fino al 31 marzo 2027. È quanto prevede il testo bollinato del disegno di legge di bilancio, all’interno del quale la relazione tecnica stima oneri pari a 6,1 milioni di euro per l’anno 2027 destinati a coprire la proroga della misura.
Oltre 1,3 miliardi aggiuntivi in due anni per le missioni all’estero. Tornano i carabinieri ausiliari: già 600 nel 2027 e mille all’anno dal 2028. Previsti circa 48 milioni per il caccia Gcap.
Stretta sugli stipendi dei magistrati – Dopo le sentenze che hanno bocciato i precedenti sistemi di calcolo sugli stipendi dei magistrati, il governo riscrive il meccanismo che lega le retribuzioni delle toghe, degli avvocati e dei procuratori dello Stato a quelle degli altri dipendenti pubblici. L’articolo 67 introduce due correttivi destinati a incidere dal 2027. Il primo riguarda i calcoli dell’Istat: gli incrementi saranno determinati attraverso una “media ponderata”, che terrà conto del numero dei dipendenti di ciascuna categoria, anziché attribuire a tutte lo stesso peso. Il secondo esclude dal conteggio le “componenti arretrate”, ossia le somme corrisposte per i rinnovi arrivati in ritardo, per evitare che finiscano per essere riconosciuti due volte.
Exit tax per i super ricchi, rinviate plastic e sugar tax – Il pacchetto delle coperture e delle entrate comprende inoltre l’estensione ai privati della “exit tax” per i super ricchi che trasferiscono la residenza all’estero: chi possiede investimenti finanziari di almeno 800mila euro e decide di lasciare il Paese dovrà pagare una tassa del 26% sui guadagni maturati in Italia.
Vengono ulteriormente rinviate di sei mesi la plastic tax e la sugar tax, mentre il settore dell’editoria ottiene sostegni per l’acquisto della carta e l’accesso al prepensionamento per ottantacinque giornalisti all’anno.
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