#Finsubito news – Previdenza dalla culla: 10 euro al mese per ogni nuovo nato


Un contributo pubblico di 10 euro al mese per ogni nuovo nato fino al compimento dei 18 anni, da destinare fin dall’origine alla previdenza complementare. È questo il cuore dei Conti di Investimento Previdenziale (CIP), la proposta di policy avanzata da Assogestioni e approfondita sul piano tecnico nello studio elaborato dall’Agenzia di ricerche e legislazione AREL, presentata oggi a Palazzo Clerici a Milano, nel corso dell’evento “Previdenza dalla culla”, organizzato dall’Associazione.

L’iniziativa vuole ampliare l’accesso alla previdenza complementare e, allo stesso tempo, offrire una prima esperienza concreta di educazione previdenziale e finanziaria, nella convinzione che la familiarità con il risparmio di lungo periodo debba svilupparsi ben prima dell’ingresso nel mondo del lavoro. La possibilità di seguire nel tempo una posizione individuale, comprenderne l’andamento e alimentarla con versamenti volontari può aiutare le famiglie ad acquisire maggiore consapevolezza dei concetti di pianificazione, rischio e diversificazione.

In un Paese segnato da longevità crescente, denatalità e percorsi lavorativi discontinui, iniziare l’accumulazione prima dell’ingresso nel mercato del lavoro significa valorizzare una risorsa non recuperabile: il tempo. Il vantaggio potenziale non deriva dal semplice accantonamento del contributo, ma dal suo investimento, con gestione professionale, portafogli diversificati e percorsi coerenti con l’orizzonte temporale.

L’inserimento dei CIP nell’infrastruttura della previdenza complementare in essere costituisce un elemento qualificante della proposta. Per Assogestioni è essenziale che le risorse siano destinate fin dall’origine a forme pensionistiche complementari già operative e sottoposte alla vigilanza della COVIP, affinché la gestione finanziaria dei fondi pensione possa valorizzare il lungo periodo. L’obiettivo è un percorso previdenziale effettivo, non soltanto un conto di risparmio che possa essere convertito in previdenza alla maggiore età.

Maria Luisa Gota, Presidente di Assogestioni, ha dichiarato:

“Il Governo ha colto un’esigenza fondamentale: la sicurezza finanziaria delle nuove generazioni va costruita fin dalla nascita. Apprezziamo la scelta di portare questo tema al centro del confronto sulla manovra 2027, riconoscendo il valore dell’inclusione previdenziale.”

“Pur in attesa di conoscere maggiori dettagli, rispetto all’impostazione finora prospettata la nostra posizione è netta: i contributi devono confluire fin dall’origine nella previdenza complementare.”

“È una scelta che darebbe piena coerenza all’intervento rispetto al percorso avviato dallo stesso Governo con la Legge di Bilancio 2026, che ha introdotto importanti misure per rafforzare il secondo pilastro. La nuova iniziativa può rappresentare un ulteriore passo in questa direzione, estendendo alle nuove generazioni l’opportunità di costruire un futuro previdenziale più solido e valorizzando il tempo come risorsa fondamentale. Il salto di prospettiva è proprio questo: fare della previdenza integrativa non soltanto una risposta ai bisogni di domani, ma una leva di inclusione e sviluppo per il Paese.”

La proposta rappresenta infatti una nuova tappa dell’impegno di Assogestioni per la previdenza complementare, in continuità con le misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. L’attenzione dedicata dal Governo ai nuovi nati nella manovra 2027 è, per l’Associazione, un segnale molto positivo: favorire una partecipazione più ampia alla previdenza complementare significa anche consolidare gli investitori istituzionali capaci di mobilitare capitali pazienti per le imprese e l’economia reale.

LO STUDIO DI AREL: CARATTERISTICHE DEI CIP

Il modello Assogestioni, illustrato nello studio tecnico elaborato da AREL, prevede un contributo pubblico di 10 al mese per ciascun nuovo nato fino ai 18 anni, per un totale di 2.160 euro per beneficiario al compimento della maggiore età. In capo ai genitori l’apertura della posizione individuale presso un fondo pensione iscritto all’albo COVIP, utilizzando l’infrastruttura previdenziale esistente.

Fabrizio Pagani, AREL, già Capo Segreteria Tecnica MEF, ha sottolineato:

“Quello che proponiamo è un meccanismo a forte impatto, ma con un impiego limitato di risorse pubbliche. Con investimenti di lungo periodo secondo un approccio “life cycle” e grazie all’effetto degli interessi composti, anche somme iniziali modeste possono generare, al termine della vita lavorativa, un capitale fino a centinaia di migliaia di euro. Nello studio preparato insieme ad Assogestioni abbiamo presentato diverse simulazioni. Si tratta di una combinazione virtuosa di risorse pubbliche e risparmio privato: un piccolo contributo pubblico può innescare un meccanismo capace di produrre benefici significativi per il lavoratore e per l’intero sistema produttivo. L’investimento di queste risorse in capitale azionario contribuirebbe infatti al finanziamento delle imprese e dell’economia reale.”

Il contributo pubblico garantirebbe a ciascun nuovo nato il medesimo punto di partenza; il potenziale della misura può aumentare se le famiglie scelgono di alimentare la posizione, secondo le proprie possibilità, anche con piccoli versamenti di genitori, nonni e altri familiari. Per incentivarli, la proposta contempla un plafond aggiuntivo di deducibilità fiscale, da definire in sede normativa. Il rapporto diretto con il fondo pensione permetterebbe di seguire l’evoluzione del capitale, rendendo la partecipazione volontaria anche un’esperienza concreta di educazione finanziaria e previdenziale. Le risorse sarebbero investite in percorsi life-cycle, con un’esposizione al rischio adeguata all’età e destinata a ridursi progressivamente nel tempo; in alternativa, nei comparti a maggiore componente azionaria previsti dal fondo.

Il paper tecnico di AREL, realizzato a supporto della proposta di Assogestioni e presentato durante l’evento “Previdenza dalla culla” a Milano, con la partecipazione di rappresentanti di AREL, delle istituzioni, del mondo accademico e dell’industria finanziaria, è disponibile al seguente link: https://www.assogestioni.it/sites/default/files/assogestioni_-_previdenza_dalla_culla.pdf


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