DARE UN SUONO ALLE IMMAGINI DELLA MEMORIA:
LA RESIDENZA PER MUSICISTI/E E SOUND DESIGNER
SULLA SONORIZZAZIONE DEI FILM D’ARCHIVIO
DELLA FONDAZIONE HOME MOVIES – ARCHIVIO NAZIONALE DEL FILM DI FAMIGLIA DI BOLOGNA
C’è tempo fino al 30 maggio per partecipare alla selezione per MemoryScores, il progetto di Fondazione Home Movies e Articolture per offrire un percorso professionalizzante a 6 artisti/e under 35, chiamati a sonorizzare una selezione dall’archivio in pellicola della Fondazione bolognese,
che conserva, restaura e valorizza il cinema amatoriale e privato degli italiani con un patrimonio di oltre 40mila pellicole.
Tutor Massimo Carozzi e Laura Agnusdei, masterclass di Vladimir Golovnitski,
Muna Mussie e Simonluca Laitempergher
Bologna, 7 maggio 2026 – Un patrimonio ricchissimo quello rappresentato dai film privati e amatoriali degli italiani, testimoni delle evoluzioni della società, della quotidianità come dei grandi accadimenti della storia che ad essa si intrecciano, nella quasi totalità muto: un materiale che la musica può valorizzare, facendone emergere aspetti inesplorati e sguardi rinnovati. Si chiama MemoryScores il progetto di Articolture e Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna che seleziona 6 artisti/e under35 operanti nei campi della musica, del sound design e delle pratiche sonore sperimentali per chiamarli a lavorare su una selezione di pellicole – inedite e private ma anche sperimentali – provenienti dall’Archivio bolognese, sviluppato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” – Professionalizzazione degli artisti.
“Fin dai primi anni di attività, la sonorizzazione del cinema amatoriale e di famiglia è stata una delle attività di riuso e valorizzazione più stimolanti promosse dalla Fondazione, un terreno fertile per le sperimentazioni creative, con il coinvolgimento di artisti e musicisti che hanno unito suono, immagine e performance – dice il Direttore di Fondazione Home Movies Paolo Simoni. – Per questa prima edizione di MemoryScores abbiamo preparato una selezione d’archivio concentrata sul tourist gaze, sullo sguardo dei viaggiatori che, attraverso la cinepresa, hanno esplorato paesi e luoghi di altri continenti con la fascinazione per l’esotico in età postcoloniale: su questo materiale i partecipanti saranno chiamati a lavorare”.
C’è tempo fino al 30 maggio per candidarsi compilando il Google Form attraverso il quale oltre a curriculum e lettera motivazionale si potrà inviare una sonorizzazione originale di un estratto d’archivio della durata di 2 minuti. I sei selezionati/e – gli esiti delle candidature saranno comunicati entro il 5 giugno – parteciperanno a un percorso professionalizzante che inizierà con una residenza intensiva di 6 giorni (17-22 luglio 2026) nella sede bolognese di Fondazione Home Movies (via Sant’Isaia, 18) e nel Borgo di Campolo nel comune di Grizzana Morandi nell’Appennino bolognese, interessato da un intervento diffuso di rigenerazione urbana. Seguiranno tra agosto e settembre le sessioni online di tutoring e follow-up con musicisti e compositori di fama nazionale e internazionale: a cominciare da Massimo Carozzi, uno dei fondatori del collettivo ZimmerFrei, autore di colonne sonore e musiche per documentari, film, spettacoli teatrali e di danza, collaborando con scrittori, registi, coreografi e artisti visivi. Con lui Laura Agnusdei, sassofonista e compositrice elettroacustica, che da anni si occupa di sonorizzazioni dal vivo; Vladimir Golovnitski, collaboratore dal 2003 di Sergei Loznitsa dal 2003; Muna Mussie, il cui lavoro indaga i linguaggi della performance e della visual art per dare forma alla tensione che scaturisce tra differenti poli espressivi; infine il compositore e sound designer Simonluca Laitempergher, che nel corso degli anni ha lavorato a numerose produzioni cinematografiche presentate e premiate in alcuni dei principali festival internazionali, tra cui la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Festival Internazionale del Cinema di Berlino, gli European Film Awards, l’IDFA e l’IFFR.
Il 25 ottobre 2026 il Teatro San Leonardo di Bologna (via San Vitale, 63) ospiterà l’evento di restituzione finale, in collaborazione con AngelicA – Centro di Ricerca Musicale, nel programma della XIX edizione di Archivio Aperto, il festival di Fondazione Home Movies dedicato alla riscoperta del patrimonio audiovisivo in piccolo formato. Gli artisti presenteranno al pubblico un’unica opera composta da 6 sonorizzazioni, pensate sia per l’esecuzione live che per la diffusione digitale.
Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dell’organizzazione, sia per il periodo di residenza (17–22 luglio) sia per la restituzione finale (25 ottobre). Una volta confermata, la partecipazione è da considerarsi obbligatoria e formalizzata tramite la sottoscrizione di una lettera di impegno. Il bando di partecipazione è disponibile al link https://www.homemovies.it/wp-content/uploads/2026/04/MemoryScores_2026_Bando-di-partecipazione_IT-3.pdf.
Per tutte le informazioni si può consultare il sito https://www.homemovies.it/memoryscores/
MemoryScores. Residenza di sonorizzazione del patrimonio filmico inedito, privato e sperimentale è un progetto di Articolture e Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia. Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. In collaborazione con Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Comune di Grizzana Morandi, Vivicampolo | Partnership tecnica Palens – Cooperativa di Comunità.
Da oltre vent’anni la Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia raccoglie e salva dall’oblio e dalla distruzione pellicole amatoriali provenienti da tutto il Paese, un patrimonio di incommensurabile valore storico, sociale e culturale altrimenti a rischio. L’archivio bolognese conserva, restaura e digitalizza i fondi che acquisisce tramite donazioni di privati e progetti di raccolta a più ampio raggio in collaborazione con amministrazioni pubbliche, istituzioni, fondazioni e imprese. Home Movies è impegnato in numerosi progetti di valorizzazione e disseminazione del patrimonio che conserva, in un’ottica di educazione e promozione della cultura del cinema privato e amatoriale come fonte storica, oggetto culturale e medium tecnologico in una prospettiva di archeologia dei media. Tra essi il più importante è Archivio Aperto, la manifestazione annuale dedicata alla riscoperta e valorizzazione del materiale in pellicola privato e sperimentale, che dall’edizione 2022 si è trasformato in festival con il primo concorso italiano dedicato ai film di found footage: un programma di proiezioni, eventi speciali, laboratori e workshop per studenti e professionisti dell’audiovisivo. www.homemovies.it
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