#Finsubito news – Legge di Bilancio 2027 imprese: ZES, incentivi e novità


Punti chiave della Legge di Bilancio 2027 per le imprese

  • Il Consiglio dei ministri ha approvato il 28 ottobre 2026 il disegno di Legge di Bilancio 2027, con una manovra da circa 26 miliardi di euro per il 2027.
  • Il credito d’imposta ZES Unica viene rafforzato, con risorse annunciate per 2,4 miliardi di euro nel 2027 e 1,25 miliardi nel 2028.
  • Sono previsti interventi per il cloud computing e misure dedicate ai settori dell’agricoltura, della pesca e del turismo.
  • Il Governo propone la proroga al 31 dicembre 2027 degli esoneri contributivi per determinate assunzioni a tempo indeterminato di giovani, donne e lavoratori nelle ZES.
  • Per il 2027 sono previste maggiorazioni del costo deducibile per nuove assunzioni che riguardano lavoratrici madri e giovani under 36, alle condizioni da definire nel testo normativo.
  • La sospensione della plastic tax e della sugar tax dovrebbe essere prorogata fino al 1° luglio 2027.
  • La possibile proroga dell’iperammortamento fino al 2029 e un nuovo voucher per l’intelligenza artificiale non risultano invece confermati dal comunicato ufficiale del Governo.
  • Le disposizioni non sono ancora definitive: il DDL dovrà essere esaminato e approvato dal Parlamento.

NDR: Le informazioni si riferiscono al disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e potranno cambiare durante l’iter parlamentare.

Più risorse per gli investimenti nel Mezzogiorno, nuovi interventi per il digitale e incentivi alle assunzioni. Sono queste le principali novità per le imprese contenute nel disegno di Legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026. La manovra, del valore annunciato di circa 26 miliardi di euro per il 2027 e 27 miliardi per il 2028, punta anche a sostenere la competitività del sistema produttivo italiano, con particolare attenzione agli investimenti e alle aziende del Mezzogiorno.

Tra le novità più importanti c’è il rafforzamento del credito d’imposta ZES Unica, per il quale il Governo ha indicato risorse pari a 2,4 miliardi di euro nel 2027. Sul fronte dell’innovazione sono previsti finanziamenti per il cloud computing, mentre la manovra interviene anche sugli incentivi all’occupazione e sui settori agricolo, turistico e della pesca.

Per le PMI, però, è necessario distinguere le misure annunciate da quelle effettivamente operative. Il provvedimento approvato dal Governo è ancora un disegno di legge: aliquote, beneficiari, modalità di accesso e coperture potranno essere modificati durante l’esame parlamentare. Vediamo quindi quali sono le principali novità della Legge di Bilancio 2027 che interessano le imprese e quali aspetti devono essere monitorati prima di pianificare nuovi investimenti.

Legge di bilancio 2027: aggiornamenti sulla nuova Manovra

Quali incentivi per le imprese prevede la Legge di Bilancio 2027?

Il disegno di Legge di Bilancio 2027 concentra una parte degli interventi destinati alle imprese su tre direttrici: investimenti produttivi, innovazione tecnologica e occupazione. Il comunicato del Consiglio dei ministri individua inoltre misure per l’energia e per alcuni settori strategici dell’economia nazionale.

Le principali novità annunciate sono:

Misura Novità annunciata Situazione al 30 ottobre 2026
Credito d’imposta ZES Unica 2,4 miliardi nel 2027 e 1,25 miliardi nel 2028 Previsto nel DDL
Cloud computing Nuovi interventi di finanziamento Dettagli da definire
Incentivi assunzioni Proroga degli esoneri contributivi al 2027 Prevista nel DDL
Maggiorazioni per nuove assunzioni Agevolazioni fiscali per specifiche categorie di lavoratori Da verificare nel testo
Agricoltura, pesca e turismo Misure di sostegno settoriali Dettagli da definire
Plastic tax e sugar tax Proroga sospensione al 1° luglio 2027 Prevista nel DDL
Iperammortamento fino al 2029 Proroga ipotizzata Non confermata

Le misure potranno essere ulteriormente definite durante il percorso parlamentare.

Come cambia il credito d’imposta ZES Unica nel 2027?

Il rafforzamento della ZES Unica è una delle novità più rilevanti per le imprese che programmano investimenti produttivi nel Mezzogiorno. Il Governo ha annunciato risorse per il credito d’imposta pari a:

  • 2,4 miliardi di euro nel 2027;
  • 1,25 miliardi di euro nel 2028.

Il credito d’imposta ZES Unica sostiene, secondo la disciplina applicabile, investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive localizzate nelle aree agevolate. Per le imprese interessate, gli investimenti possono riguardare macchinari, impianti, attrezzature e, alle condizioni previste, immobili strumentali collegati a un progetto di investimento. Il rafforzamento delle risorse rappresenta quindi una prospettiva importante per le aziende che intendono ampliare la capacità produttiva, ammodernare gli stabilimenti o realizzare nuovi investimenti.

Tuttavia, i 2,4 miliardi annunciati non equivalgono a contributi già prenotabili dalle imprese. Occorrerà verificare nel testo definitivo e nei successivi provvedimenti le disposizioni specifiche relative al 2027, comprese eventuali modifiche ai requisiti, alle procedure e ai criteri di accesso. Per una PMI che intende investire nel Mezzogiorno nel 2027, il lavoro da avviare ora riguarda soprattutto la definizione del progetto, la verifica della localizzazione e la pianificazione delle spese.

Quali novità sono previste per cloud computing e digitalizzazione delle imprese?

La Legge di Bilancio 2027 prevede interventi di finanziamento dedicati al cloud computing, secondo quanto annunciato nel comunicato del Consiglio dei ministri. È un’indicazione significativa per le imprese che stanno affrontando la digitalizzazione dei processi produttivi e gestionali.

Gli investimenti nel cloud possono riguardare, a seconda delle caratteristiche delle future misure, l’utilizzo di infrastrutture informatiche, piattaforme digitali, applicazioni aziendali e servizi tecnologici. l momento, però, non sono stati definiti in modo ufficiale i beneficiari, gli importi, le percentuali di agevolazione e le modalità di presentazione delle domande.

Non è quindi corretto considerare già disponibile un nuovo credito d’imposta o contributo per qualsiasi investimento in software cloud. Per le PMI sarà importante verificare se gli interventi annunciati potranno sostenere investimenti programmati nel 2027 e come si coordineranno con gli strumenti agevolativi già esistenti.

L’iperammortamento sarà prorogato fino al 2029?

La possibile proroga dell’iperammortamento è stata al centro delle anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2027. Secondo le ricostruzioni pubblicate prima dell’approvazione del DDL, il MIMIT aveva valutato la possibilità di estendere di un anno il termine per completare gli investimenti, spostandolo dal 30 settembre 2028 al 30 settembre 2029.

Era stata inoltre ipotizzata una revisione delle spese ammissibili, con particolare attenzione alle tecnologie cloud e ad alcune modalità di acquisizione dei servizi tecnologici. Nel comunicato ufficiale del Consiglio dei ministri del 28 ottobre, tuttavia, la proroga non viene annunciata. Per questo, ad oggi, le imprese devono continuare a fare riferimento alla disciplina vigente dell’iperammortamento, che prevede il completamento degli investimenti agevolati entro il 30 settembre 2028.

Eventuali modifiche dovranno essere confermate attraverso il testo normativo e l’iter parlamentare. Per le imprese che stanno pianificando l’acquisto di macchinari, software o sistemi energetici, è importante non costruire il cronoprogramma degli investimenti su una proroga ancora non approvata.

Sono previsti nuovi voucher per l’intelligenza artificiale?

Tra le proposte discusse in vista della manovra figura anche un possibile incentivo per favorire l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale nelle PMI. Le anticipazioni riportano l’ipotesi di un voucher di importo indicativo compreso tra 8.000 e 15.000 euro, con una dotazione complessiva nell’ordine di 200 milioni di euro.

L’obiettivo sarebbe sostenere l’acquisto di software e soluzioni digitali, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese. Si è parlato anche della possibile introduzione di una valutazione preliminare della maturità tecnologica aziendale. Al momento, tuttavia, si tratta di un intervento non confermato dal comunicato ufficiale del Governo. Non sono quindi disponibili condizioni definitive per l’accesso, importi concedibili, scadenze o procedure di domanda. Il possibile voucher AI resta una proposta da monitorare, non un incentivo già attivabile.

Quali incentivi alle assunzioni potrebbero essere prorogati nel 2027?

Il disegno di Legge di Bilancio prevede la proroga al 31 dicembre 2027 degli esoneri contributivi per determinate assunzioni a tempo indeterminato. Secondo il comunicato del Governo, gli interventi riguardano:

  • giovani;
  • donne;
  • lavoratori nelle Zone Economiche Speciali.

La manovra annuncia inoltre, per il periodo d’imposta 2027, specifiche maggiorazioni del costo ammesso in deduzione per nuove assunzioni, con riferimento alle lavoratrici madri e ai giovani di età inferiore a 36 anni. Il comunicato indica coefficienti rispettivamente dell’80% e del 40%, ma la portata concreta delle maggiorazioni dovrà essere verificata nel testo legislativo.

Per le imprese che intendono rafforzare l’organico nel 2027, questi interventi potrebbero incidere sulla pianificazione del costo del lavoro. Resta comunque necessario attendere la definizione puntuale dei requisiti, dei limiti e delle condizioni applicabili.

Quali misure riguardano agricoltura, pesca e turismo?

Il comunicato del Consiglio dei ministri indica anche interventi destinati ai settori dell’agricoltura, della pesca e del turismo. Sono comparti per i quali le politiche pubbliche possono sostenere investimenti in capacità produttiva, innovazione, sostenibilità e modernizzazione delle attività.

Al 30 ottobre 2026, però, la comunicazione istituzionale non consente ancora di individuare con precisione le singole agevolazioni, le dotazioni settoriali e le modalità operative. Prima di associare questi interventi a specifici contributi a fondo perduto, finanziamenti o crediti d’imposta, sarà quindi necessario esaminare il testo della manovra. Per le imprese dei settori interessati, la priorità resta la pianificazione degli investimenti previsti per il 2027 e il monitoraggio dei successivi provvedimenti.

Cosa cambia per plastic tax e sugar tax?

Il Governo ha annunciato la proroga della sospensione di plastic tax e sugar tax fino al 1° luglio 2027. La misura interessa in particolare le imprese operanti nelle filiere del packaging, delle materie plastiche, delle bevande e delle relative attività produttive e distributive.

La proroga, se confermata nel testo definitivo, rinvierebbe ulteriormente l’applicazione delle imposte previste. Per le imprese coinvolte, il rinvio può incidere sulla programmazione dei costi e sugli adempimenti collegati alle due imposte. Anche in questo caso, tuttavia, occorre attendere l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio.

Quando entrerà in vigore la Legge di Bilancio 2027 e quando saranno disponibili gli incentivi?

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di Legge di Bilancio 2027 il 28 ottobre 2026. Il provvedimento dovrà ora affrontare l’esame parlamentare, che inizierà alla Camera dei deputati per poi proseguire al Senato.

La manovra dovrà essere approvata definitivamente entro il 31 dicembre 2026, per entrare ordinariamente in vigore dal 1° gennaio 2027, salvo decorrenze differenti previste dalle singole disposizioni.

Durante l’iter parlamentare, le misure annunciate dal Governo potranno essere modificate attraverso emendamenti, anche per quanto riguarda risorse, beneficiari, requisiti e modalità di accesso.

Per le imprese, però, l’approvazione della Legge di Bilancio non coincide necessariamente con l’apertura degli incentivi.

Alcune agevolazioni potrebbero richiedere successivi decreti attuativi, provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate, circolari o disposizioni operative degli enti gestori.

Per questo è importante distinguere tre momenti:

  • Approvazione del DDL: il Governo presenta le misure che intende introdurre, ma queste non sono ancora definitive.
  • Approvazione della Legge di Bilancio: le disposizioni diventano legge secondo le rispettive decorrenze.
  • Attivazione degli incentivi: quando richiesto, vengono pubblicate le regole operative, i modelli e le modalità necessarie per accedere alle agevolazioni.

Una PMI che intende investire nel 2027 può quindi iniziare a pianificare i propri progetti, ma deve attendere le disposizioni definitive prima di considerare un incentivo effettivamente accessibile.

Come preparare gli investimenti aziendali in vista del 2027?

Le prime indicazioni della manovra mostrano un’attenzione verso investimenti produttivi, Mezzogiorno, digitalizzazione e occupazione. Ma la programmazione aziendale non può dipendere esclusivamente dalle anticipazioni legislative.

Una PMI che intende investire nel 2027 dovrebbe già individuare:

  • investimenti previsti in macchinari e impianti;
  • progetti di digitalizzazione e software;
  • interventi di efficientamento energetico;
  • necessità di ampliamento produttivo;
  • eventuali investimenti in aree ZES;
  • fabbisogno finanziario;
  • possibili assunzioni;
  • incentivi già vigenti e agevolazioni da monitorare.

Questo lavoro consente di costruire un quadro più chiaro del potenziale agevolativo dell’impresa, distinguendo le opportunità già utilizzabili da quelle che potranno diventare operative dopo l’approvazione delle nuove disposizioni.

Come Finera può aiutare le imprese a pianificare gli investimenti del 2027?

La Legge di Bilancio 2027 potrebbe introdurre nuove opportunità per le imprese, ma accedere agli incentivi richiederà una verifica puntuale dei requisiti e delle condizioni previste dalle singole misure. Finera supporta le PMI nell’analisi del potenziale agevolativo, nell’individuazione degli strumenti di finanza agevolata e nella pianificazione degli investimenti aziendali.

In particolare, possiamo aiutarti a valutare:

  • quali incentivi sono già disponibili;
  • quali misure annunciate potrebbero interessare la tua impresa;
  • quali requisiti verificare;
  • quali investimenti programmare;
  • come coordinare finanza agevolata e fabbisogno finanziario;
  • quali opportunità monitorare in vista del 2027.

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