Forum Italia-Cina 2026 al Senato: la ZES Unica italiana al centro del confronto sugli investimenti. Il 5 novembre a Palazzo Madama istituzioni, imprese ed esperti internazionali si confronteranno su cooperazione economica, innovazione e sviluppo industriale sostenibile. Attesa la partecipazione di UNIDO ITPO Pechino
ROMA –LaZES Unica italianacome strumento per attrarre investimenti internazionali, rafforzare la competitività dei territori e favorire nuove opportunità di collaborazione tra Italia e Cina. Sarà questo il tema centrale delForum Internazionale Italia-Cina 2026, in programma giovedì 5 novembre, dalle 9.30 alle 11.30, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, a Palazzo Madama.
L’iniziativa, organizzata da Bianco Consulting su iniziativa del senatore Antonio Salvatore Trevisi, riunirà rappresentanti del Governo, personalità istituzionali, esponenti del mondo economico e imprenditoriale, professionisti della cooperazione internazionale e delegati cinesi. L’obiettivo è approfondire le prospettive di collaborazione tra i due Paesi, con particolare attenzione agli investimenti, al trasferimento tecnologico e allo sviluppo industriale sostenibile.
IlForum Italia-Cina 2026intende portare la Zona Economica Speciale Unica italiana all’attenzione degli interlocutori economici internazionali, favorendo un confronto sulle opportunità offerte dal sistema produttivo nazionale e sulle possibili sinergie con il mercato cinese.
UNIDO ITPO Pechino, il contributo delle Nazioni Unite
Tra le presenze annunciate nel corso del Forum figura un rappresentante di UNIDO ITPO Pechino, ufficio della United Nations Industrial Development Organization, l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che promuove uno sviluppo industriale inclusivo e sostenibile.
Fondato nel 1990, UNIDO ITPO Beijing opera nella promozione degli investimenti, nel trasferimento di tecnologie, nella costruzione di partenariati industriali e nel collegamento tra imprese, istituzioni e mercati. Le sue attività sono orientate a favorire nuove opportunità di cooperazione economica e tecnologica, in coerenza con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
La partecipazione di Xin Wang, Capo del Centro di Coordinamento Regionale Settentrionale dell’UNIDO ITPO Pechino, offrirà un punto di vista internazionale sulle strategie di sviluppo e sui possibili ambiti di collaborazione tra i sistemi produttivi italiano e cinese.
La presenza di un organismo internazionale impegnato nella promozione dello sviluppo industriale rappresenta uno degli elementi qualificanti dell’appuntamento, che punta a mettere in relazione competenze, capacità produttive e opportunità di investimento.
ZES Unica italiana, opportunità per gli investimenti e le imprese
Al centro dei lavori del Forum ci sarà la presentazione dellaZES Unica italiana, considerata uno strumento strategico per sostenere gli investimenti produttivi, favorire l’insediamento di nuove imprese, valorizzare le infrastrutture e rafforzare la competitività dei territori.
Il confronto si concentrerà sulle agevolazioni, sulla semplificazione amministrativa, sull’innovazione tecnologica e sull’internazionalizzazione. Temi di particolare interesse per le aziende che intendono sviluppare iniziative industriali e commerciali in Italia e per gli operatori stranieri interessati a valutare nuove opportunità nel sistema produttivo nazionale.
L’obiettivo è favorire un dialogo operativo tra capitali internazionali, competenze imprenditoriali e potenzialità industriali italiane. Tra gli ambiti strategici individuati figurano l’innovazione, l’energia, le tecnologie avanzate e lo sviluppo sostenibile.
LaZES Unica italianasarà dunque al centro di una riflessione che non riguarda soltanto gli strumenti di attrazione degli investimenti, ma anche la possibilità di costruire relazioni economiche e industriali capaci di generare progetti concreti e nuove collaborazioni tra imprese.
Governo, istituzioni e protagonisti dell’economia internazionale
Il programma del Forum prevede i saluti istituzionali di Massimo Dell’Utri, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e del senatore Antonio Salvatore Trevisi, componente della VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato.
Sono inoltre previsti gli interventi del senatore Marco Scurria, vicepresidente del Gruppo Fratelli d’Italia al Senato e segretario della IV Commissione Politiche dell’Unione europea; di Angelo Deiana, presidente nazionale di Confassociazioni; di Michele De Gasperis, presidente dell’Istituto Italiano OBOR; di Alfredo Carmine Cestari, presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale; e di Raimondo Grassi, presidente della Commissione Energia Sostenibile, AI e Aerospace dell’Intergruppo Parlamentare AI, Empowerment e Mercati Emergenti.
A introdurre e moderare i lavori del Forum saranno Angelica Bianco, CEO di Bianco Consulting e promotrice dell’organizzazione del Forum, e Ubaldo Livolsi, CEO di Livolsi & Partners, figura di riferimento nel settore della finanza e della consulenza strategica.
Italia e Cina, imprese e innovazione al centro della cooperazione
Il confronto internazionale che si terrà nel corso del Forum sarà arricchito dagli interventi di Zhu Fangfang, direttore generale di Beijing Shang Innovation Co. Ltd, e Gao Shuai, presidente dell’ASECI – Associazione per lo Sviluppo Economico e Culturale Internazionale.
Accanto a loro interverranno Manlio Guadagnuolo, segretario generale del Tecnopolo Mediterraneo, e Alessandro De Luca, avvocato esperto in diritto internazionale. I contributi consentiranno di approfondire le prospettive legate ai processi di innovazione, alle opportunità industriali e agli aspetti giuridici connessi agli investimenti transnazionali.
Il supporto linguistico sarà curato da Francesca Wang, a conferma della dimensione internazionale dell’iniziativa e della necessità di favorire un dialogo diretto tra i partecipanti italiani e cinesi.
Un forum per costruire nuove relazioni economiche
IlForum Internazionale Italia-Cina 2026si propone di contribuire allo sviluppo di nuove relazioni economiche e industriali, valorizzando il ruolo dell’Italia come interlocutore per gli investimenti e la cooperazione tecnologica e quello della Cina come partner nei processi di innovazione e sviluppo.
L’appuntamento di Palazzo Madama intende mettere a confronto istituzioni, imprese e operatori internazionali per individuare possibili ambiti di collaborazione e trasformare le opportunità economiche in prospettive concrete per il sistema produttivo.
La sostenibilità, la condivisione delle competenze e il trasferimento tecnologico costituiscono alcuni dei temi che accompagneranno il dibattito. In questo scenario, laZES Unica italianarappresenta il principale punto di riferimento del confronto, con l’obiettivo di far conoscere le opportunità offerte dal Paese e favorire l’interesse degli investitori internazionali verso i territori e le imprese italiane.
L’incontro del 5 novembre sarà quindi un’occasione di dialogo tra Italia e Cina, in cui la dimensione istituzionale si intreccerà con quella economica e imprenditoriale, guardando alle prospettive di sviluppo e cooperazione dei prossimi anni.
La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Il direttore responsabile della testata giornalistica è Lucia Mosca, con direttore editoriale Franco Leggeri.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link




